Biografía
Martín Martínez Pascual nacque a Valdealgorfa, nella provincia spagnola di Teruel e in diocesi di Saragozza, l’11 novembre 1910 da Martín Martínez Callao, carpentiere, e Francisca Pascual Amposta. Già da bambino dimostrò la sua propensione verso la religione. Malgrado questo, i genitori avrebbero voluto invece che facesse carriera nella Guardia Civil, ma, contrariamente alla volontà paterna, entrò nel Seminario Minore della diocesi di Saragozza a Belchite dove diventò sacerdote il 15 giugno 1935. Venne incaricato come educatore al Collegio San José de Murcia e come insegnante di latino presso il Seminario maggiore di san Fulgenzio di MurciaArticolo da El Mundo di Julio M.Alarcon del 21/10/2016 https://www.elmundo.es/cronica/2016/10/21/57f8ea4b468aebbc628b4649.html.
Allo scoppio della guerra civile, saputo che i miliziani della Repubblica avevano l'ordine di catturare e fucilare tutti i sacerdoti, si diede alla latitanza che terminò quando, saputo che il padre era stato messo in prigione in sua vece, si presentò volontariamente ai soldati dell'esercito repubblicano. Il 18 agosto del 1936, insieme ad altri sacerdoti, venne prelevato dalla sua prigione e fucilato presso il cimitero cittadino, sulla strada per AlcañizAntonio Socci "Avventurieri dell'eterno" , https://www.antoniosocci.com/occhi-di-cielo/. I membri del plotone d’esecuzione posero i prigionieri di spalle, ma Martín preferì voltarsi. I soldati del plotone gli chiesero allora se aveva un ultimo desiderio ed egli rispose: E dopo averli benedetti aggiunse:
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
Categoria:Martiri cattolici Categoria:Persone giustiziate per fucilazione Categoria:Vittime della persecuzione religiosa durante la guerra civile spagnola