Biografia Nato Ivan Weisz (il cognome fu cambiato dal padre nel 1935 per sfuggire alla Gestapo), giunse con la famiglia a Roma, dall'Ungheria, nel 1938, anno in cui iniziò lo studio del violino; a 8 anni intraprese quello del pianoforte e della composizione. Dai 16 ai 20 anni fu saxofonista di jazz; fu uno dei fondatori, negli anni Cinquanta, della Roman New Orleans Jazz Band. Riprese gli studi della composizione sotto la guida di Guido Turchi e si diplomò quindi nella classe di Goffredo Petrassi, con il quale si perfezionò anche all'Accademia nazionale di Santa Cecilia a Roma.
Nel 1961 ottenne il primo premio del Concorso Internazionale di Composizione della SIMC (Società Italiana di Musica Contemporanea); in seguito giunsero molti altri riconoscimenti. Fece parte dei gruppi di improvvisazione di Musica Elettronica Viva e del Gruppo di Improvvisazione Nuova Consonanza.
Fu autore di colonne sonore, tra cui Se sei vivo spara, I giorni contati, Andremo in città e Seduto alla sua destra e consulente musicale per Professione: reporter.
Nel 1971 si laureò in etnomusicologia all'UCLA a Los Angeles. Compì studi sulla musica del Buddismo tibetano nelle regioni himalayane. Succedendo al suo fondatore, Alain Daniélou, diresse a Berlino Ovest l'International Institute for Comparative Music Studies fino al 1983, anno in cui si sarebbe dimesso dopo aver istituito a Venezia la Scuola Interculturale di Musica dell'Istituto Internazionale di Studi Musicali Comparati. Nello stesso anno tornò a vivere in Italia, a Roma. Parallelamente intraprese l'attività di insegnante di Composizione, prima al Conservatorio di Musica di Bologna e poi al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma.
Fu vice-presidente della Società Italiana di Etnomusicologia.
Opere principali Composizioni da camera Quartetto per archi (1961) Canzone di addio per voce femminile, flauto, mandolino, due percussionisti e viola, su testo di Rihaku tradotto da Ezra Pound (1967) Secondo quartetto per archi (1984) Poèmes imaginaires per sette strumenti (1987) In memoriam Tadeusz Moll per flauto, clarinetto, corno, violino, viola e violoncello (2007) Im Kristallbecken per soprano, contralto e quartetto d'archi (2009) con versi di Nelly Sachs Klavierquartett (2010), rev. (2011) Otto pezzi brevi per violoncello e pianoforte (2011), rev. (2015) Trio per archi (2013), rev. (2017) Violino e viola - Canone triplo (2015)
Composizioni per orchestra, coro e orchestra, orchestra e solisti Canti sacri per coro e orchestra da camera (1965) Esercizi in memoriam Ernesti Bernhard per 23 strumenti a fiato (1965) Dance Music per orchestra (1969) Cronache, su testi vari, per coro e orchestra (1981) Cronache 2 - Passaggi, su testi vari, per soprano, contralto, tenore, basso, coro e orchestra (1989) Concerto per violoncello e orchestra (1990) Fantasie per pianoforte e orchestra (1991) Offrande per orchestra (1993), rev. (2014) Offrande 2, su testi vari, per soprano, contralto, baritono, percussioni e orchestra (1993) Silence Horizons Espaces per orchestra (2006), rev. (2017)
Discografia Ivan Vandor, Epreuves d'artiste, in Enzo Porta violino, Annamaria Morini flauto, PAN CDC 3008 Ivan Vandor, Never, in Gamelan Ensemble, PAN 3040 Ivan Vandor, Poèmes imaginaires, Ex Novo Ensemble, PAN 3053 Ivan Vandor; Linee d'orizzonte Contempoartensemble, Keiko Morikawa soprano, Yael Raanan-Vandor contralto, Mauro Ceccanti, direttore, VDM Records 038-015 Ivan Vandor, Chamber Music, STR 37083
Pubblicazioni principali "La notazione musicale strumentale del Buddismo tibetano", Rivista musicale Italiana, VII, 3-4, 1973 "Traditions Musicales: La Musique du Bouddhisme tibétain", Paris, Buchet/Chastel, 1977 "Sui compiti dell'etnomusicologia", in L'etnomusicologia in Italia: 1º Congresso degli Studi etnomusicologici, a c. di Diego Carpitella, Palermo, Flaccovio, 1975 La musique dans la formation de l'Homme : Orient et Occident, in Le Cahiers des Rencontres Internationales de Genève, 1979 Extra-Musical Elements as Determinants of the Performing Practice in Tibetan Ritual Music, in Quarterly Journal, National Centre of the Performing Arts, set. 1982
Trasmissioni radiofoniche monografiche Buonincontri musicali: La musica italiana di oggi: Ivan Vandor, a cura di Mario Bortolotto Rai Radio 3, 1992 Compositori italiani del '900: Ivan Vandor, Radio 3 suite, 16 luglio 2006 Ritratto di Ivan Vandor, Radio 3 suite, 26 febbraio 2010
Note
Bibliografia Susanna Pasticci, Ivan Vandor, New Grove Dictionary of Music and Musicians, 26, 251-252, Macmillan, London, 2001 Susanna Pasticci, Ivan Vandor, Die Musik in Geschichte und Gegenwart, 16,1313-1314, Bärenreiter, Kassel, 2006 Cristiano Vecchi, Ivan Vandor: passaggi verso la non-storia, Nuova Rivista Musicale Italiana, 2, aprile-giugno 2009 Valerio Mattioli, Roma 60. Viaggio alle radici dell'underground italiano. Parte seconda, Blow Up, 188, gennaio 2014, Tuttle Edizioni
Collegamenti esterni
Susanna Persichilli Intervista a Ivan Vandor
Categoria:Autori di colonne sonore Categoria:Compositori di musica contemporanea Categoria:Musicisti di improvvisazione libera Categoria:Studenti dell'Università della California, Los Angeles Categoria:Polistrumentisti italiani