Biografia Burcardo era il figlio di Adalberto II l'illustre, conte di TurgoviaJackman 2008, p. 73., nipote di Unfrido d'Istria, e sua moglie Giuditta del Friuli; era dunque un membro della dinastia degli Hunfridingi. Nel 900, Burcardo era già il nobile più potente d'Alamannia. In un atto del 904 apparve come Vogt dei possedimenti svevi dell'abbazia di Lorsch. Succedette al rampollo Ruadulf dei Welf della Raetia. Burcardo venne menzionato come marchio (magravio) nel 903 e dux (duca) nel 909.
Per aumentare ulteriormente la sua influenza, Burcardo entrò in conflitto con il conte palatino di Svevia Ercangero e il vescovo Salomone III di Costanza, che erano entrambi fedeli sostenitori del futuro re dei Franchi orientali Corrado IMuller-Mertens 1999, p. 238.. Burcardo fu catturato e accusato di alto tradimentoReuter 1991, p. 131.. Fu dichiarato colpevole da un consiglio tribale e giustiziatoRiche 1993, p. 228.Secondo Eckhard Muller-Mertens, Burcardo venne assassinato. insieme a suo fratello, il conte Adalberto III di Turgovia.
Suo figlio, Burcardo II, e sua nuora, Regelinda, partirono per il Regnum Italicum, in esilio o rifugiandosi dai nuovi padroni della Svevia. I loro possedimenti retici furono persi, anche se in seguito recuperati. Il conte palatino Ercangero si proclamò duca di Svevia nel 915.
Matrimonio e figli Attorno all'882 Burcardo sposò una Liutgarda (forse la principessa ottoniana Liutgarda di Sassonia, vedova del re Ludovico III il Giovane) ed ebbe i seguenti figli:
Burcardo II (883 o 884 – Novara, 29 aprile 926), divenne duca di Svevia nel 917; Dietpirch, conosciuta anche come Teoberga († dopo il 923), che sposò Upaldo, conte di Dillingen († 909); tra i loro figli ci fu anche Ulrico di Augusta; Ulrico o Udalrico (884/885 – 30 settembre 885), conte di Thurgau e Zürichgau.
Note
Bibliografia
Leyser, Karl, Communications and Power in Medieval Europe: The Carolingian and Ottonian Centuries. London, 1994.
Collegamenti esterni
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