Vetrate di chiesa è una serie di quattro "impressioni sinfoniche" per grande orchestra, realizzata nel 1926 dal compositore italiano Ottorino Respighi.
Descrizione La composizione, della durata complessiva di 27 minuti, vuole suggestivamente riprodurre quattro differenti episodi religiosi propri della cristianità, rappresentati sulle vetrate di una chiesa qualunque. Essi sono, nell'ordine:
La fuga in Egitto ("Molto lento") San Michele Arcangelo ("Allegro impetuoso") Il mattutino di Santa Chiara ("Lento") San Gregorio Magno ("Lento-moderato")
La partitura riporta per ogni episodio una breve epigrafe.
Strumentazione
Legni 3 Flauti (3° doppio Ottavino) 2 Oboi Corno Inglese 2 Clarinetti Clarinetto basso 2 Fagotti Controfagotto
Ottoni 4 Corni 4 Trombe (4° fuori scena) 3 Tromboni Tuba
Percussioni Timpani Piatti Tam-tam (Piccolo, Medio, e Grande) Grancassa Campana
Tastiere Pianoforte Organo Celesta
Archi Arpa 1° e 2° Violini Viole Violoncelli Contrabbassi
Curiosità I maestosi 40 secondi finali del San Gregorio Magno sono stati utilizzati dal celebre gruppo rock Emerson Lake & Palmer come sigla finale dei loro concerti dal vivo.
Note
Collegamenti esterni https://imslp.org/wiki/Vetrate_di_Chiesa_(Respighi%2C_Ottorino) partitura in imslp
Categoria:Composizioni impressioniste Categoria:Composizioni di Ottorino Respighi