Biografia Nato a Barcellona, in Spagna, figlio di Andrea Manzella e di Montserrat Manresa, nel 1988 si è laureato in giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza". In seguito, nel 1992, ha conseguito il diploma di Master in relazioni internazionali presso la Yale University.
A partire dal 1989 ha lavorato presso la Banca Commerciale Italiana presso la sede di Londra. Successivamente, al ritorno dagli Stati Uniti, ha lavorato presso l'Autorità Garante della Concorrenza e del mercato e, dal 1994, presso la Banca europea degli investimenti. Negli anni ha avuto periodi di distacco presso la Corte di giustizia dell'Unione europea, in cui è stato referendario dell'Avvocato Generale Antonio La Pergola; presso il Ministero del tesoro, dove ha lavorato con Fabrizio Barca; presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, dove è stato consigliere economico del Vicepremier e Ministro dei Beni e delle attività culturali Francesco Rutelli ed ha promosso il "Libro Bianco sulla creatività" curato da Walter Santagata.
All'inizio degli anni Duemila è nell'Ufficio di Roma della Banca europea per gli investimenti e segue i prestiti agli enti territoriali, con una specifica focalizzazione sulle regioni del Mezzogiorno e promuovendo le maggiori sinergie con i fondi strutturali europei.
Nel 2008 comincia a lavorare alla Provincia di Roma come Capo del Dipartimento per lo sviluppo economico nella giunta presieduta da Nicola Zingaretti.
Si candida alle elezioni regionali nel Lazio del 2013 nel 'listino' dell'ex presidente della provincia di Roma Nicola Zingaretti, venendo eletto in consiglio regionale del Lazio. Nel corso della legislatura ricopre l'incarico di vice-presidente della Commissione Affari comunitari e internazionali. Tra le sue iniziative nei cinque anni alla Pisana possono segnalarsi l'istituzione della Capitale della cultura della Regione Lazio; i programmi LazioCreativo e Lazio Startup. È stato, inoltre, il primo firmatario della legge sul Monitoraggio e la valutazione della legislazione regionale e presentato numerose mozioni cui quelle per l'istituzione di un'Unità di Nudging, per la creazione del Premio Insegnante dell'Anno, per la migliore programmazione dei Fondi strutturali europei.
Il 26 marzo 2018 è nominato assessore con deleghe regionali allo sviluppo economico dal presidente della Regione Lazio nella sua giunta. In tale veste promuove la costituzione del Consorzio Industriale Unico, la Strategia di Internazionalizzazione delle imprese, il Consiglio delle Imprese Internazionali, il programma di attrazione di investimenti esteri 'Invest in Lazio'.
Successivamente, tra il settembre 2019 e il marzo 2021, è sottosegretario al Ministero dello sviluppo economico. Promuove, in tale veste, il Fondo per l'imprenditoria femminile e il Fondo per le PMI creative.
Attualmente, dopo il rientro nel Gruppo Bei al termine della sua esperienza governativa, è funzionario della Bei con responsabilità in tema di strategie dell'istituzione.
È, dal 2024, Vice-presidente della Svimez, Associazione per lo sviluppo dell'industria nel Mezzogiorno e vice-direttore della Rivista Giuridica del Mezzogiorno, promossa dalla stessa Svimez ed edita da Il Mulino.
Negli anni ha scritto saggi in materia di diritto pubblico dell'economia, con una focalizzazione su ausili finanziari pubblici alle imprese, sulle politiche di coesione, sulle politiche industriali.
È autore di quattro libri: Una politica influente, Il Mulino, Bologna, 2011. L'economia arancione, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2017. Europa e "sviluppo armonioso", Il Mulino, Bologna, 2022. Nel 2026 ha pubblicato, insieme a Marcella Panucci, il Quaderno Svimez "Tra competitività e coesione", dedicato alle vicende storiche ed alle prospettive della politica industriale europea.
Dal 2021 è titolare, presso l'Università Luiss Guido Carli, di un corso dedicato alla politica industriale nell'Unione Europea.
Note
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