Capo cocchiere alla corte di Nicola II di Russia, seguì la famiglia Romanov in esilio dopo la rivoluzione russa del 1917 e venne assassinato dai bolscevichi il 17 luglio 1918 ad Ekaterinburg.
A differenza degli altri membri della famiglia imperiale dei Romanov e del loro seguito, Yegorovich era cattolico e pertanto non venne canonizzato della Chiesa ortodossa russa nel 1991 come gli altri membri della tragedia. È invece riconosciuto come santo dalla chiesa ortodossa russa fuori dalla Russia.King, Greg, and Wilson, Penny, The Fate of the Romanovs, John Wiley and Sons, Inc., 2003, pp. 65, 495
Biografia Originario dell'odierna Lituania (all'epoca parte integrante e indistinta dell'Impero russo), Trupp entrò al servizio della corte imperiale russa come cocchiere.
Quando la famiglia imperiale venne esiliata, scelse di seguirne fedelmente le sorti. All'arrivo del gruppo a Ekaterinburg, il 24 maggio 1918, sostituì il cameriere Terentij Ivanovič Čemodurov a Casa Ipat'ev dal momento che questi si era ammalato ed era stato inviato presso il locale ospedale.
La notte tra il 16 e il 17 luglio 1918, venne giustiziato assieme agli altri membri della famiglia imperiale e del suo entourage presso Ekaterinburg. Quando i suoi resti vennero ritrovati e identificati come gli altri nel 1998, il 17 luglio gli venne data degna sepoltura presso la cattedrale di Pietro e Paolo a San Pietroburgo. Sulla tomba di Trupp venne però posta, a differenza degli altri membri, una croce cattolica a rimarcare la sua fede.
Onorificenze
Note
Bibliografia
Wegner, Armin T. (1930). Fünf Finger über dir. Deutsche Verlags-Anstalt, Stuttgart. Berlin und Leipzig.
Voci correlate Fine dei Romanov Canonizzazione dei Romanov
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Aleksej Egorovič Trupp Categoria:Santi della Chiesa ortodossa Categoria:Romanov Categoria:Sepolti nella Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo