Medaglia d'argento ai Campionati europei di pattinaggio di figura nel 2022 e medaglia di bronzo ai campionati mondiali juniores del 2019. Vincitore, nel 2018, al Golden Bear di Zagabria, dove esegue correttamente tre salti quadrupli, divenendo, inoltre, il primo europeo ad atterrare un quadruplo loop in una competizione internazionale.
Vincitore dei Campionati italiani di pattinaggio di figura dal 2019 al 2022.
Carriera Primi anni Daniel Grassl ha iniziato a pattinare nel 2009, allenandosi inizialmente con Ludmila Mladenova a Merano. Ha esordito nelle competizioni internazionali di livello novizio nella stagione 2012-2013.
Si è in seguito trasferito ad Egna per allenarsi con Lorenzo Magri. Ha debuttato a livello juniores nella stagione 2015-2016, ottenendo la medaglia di bronzo al Lombardia Trophy e il primo posto ai Campionati italiani di livello juniores.
Stagione 2016-2017 Nel 2016 ha partecipato alle tappe del Grand Prix ISU juniores di pattinaggio di figura in Francia e in Giappone, classificandosi al settimo posto in entrambe le competizioni, e ha nuovamente vinto la medaglia d'oro ai Campionati italiani di livello juniores.
Nel febbraio 2017 ha vinto la medaglia d'argento al Festival olimpico della gioventù europea di Erzurum in Turchia.
Stagione 2017-2018 All'inizio della stagione ha partecipato alle tappe del Grand Prix ISU juniores in Australia e in Italia, classificandosi al sesto e settimo posto rispettivamente.
Debutta quindi a livello senior partecipando al Golden Bear di Zagabria, conquistando la medaglia d'oro dopo essersi piazzato al primo posto sia nel corto che nel programma libero. In campo senior conquista anche la medaglia d'oro nell'Ice Challenge di Graz, in Austria, e il bronzo nella Merano Cup.
A dicembre 2017 durante il Golden Spin di Zagabria, tappa del circuito Isu Challenger Series, benché si sia classificato solo in decima posizione nella classifica finale ha superato per la prima volta il punteggio di 200 punti e ha completato con successo un quadruplo lutz, diventando il pattinatore più giovane a riuscirvi in una competizione internazionale.
Stagione 2018-2019 In agosto ha vinto la medaglia di bronzo nella tappa del Grand Prix ISU juniores in Slovacchia e a ottobre ha nuovamente conquistato l'oro nel Golden Bear di Zagabria, dopo aver completato correttamente un salto quadruplo nel programma corto e due nel programma libero, diventando il primo europeo ad atterrare correttamente un quadruplo loop in una competizione internazionale.
A dicembre si è classificato al primo posto nei Campionati italiani di pattinaggio di figura di livello senior, superando per 4,48 punti Matteo Rizzo e guadagnandosi il diritto di partecipare ai Campionati europei di pattinaggio di figura 2019, dove ha ottenuto il sesto posto complessivo. Dal momento che Rizzo ha vinto la medaglia di bronzo al campionato europeo, è stato assegnato a lui l'unico posto a disposizione dell'Italia ai Campionati mondiali di pattinaggio di figura 2019, mentre Daniel Grassl ha preso parte ai Campionati mondiali juniores di pattinaggio di figura, dove ha conquistato la medaglia di bronzo.
Stagione 2019-2020 Pur essendo eleggibile in categoria senior, per la stagione 2019-2020, decide di partecipare al Grand Prix Juniores e prende parte a due competizioni: l'ISU JGP Baltic Cup e l'ISU Junior Grand Prix of Figure Skating - Egna-Neumarkt.
La stagione comincia con la Baltic Cup, che si tiene a Danzica dal 18 al 21 settembre in cui ha l'opportunità di presentare due nuovi programmi, entrambi coreografati da Benoit Richaud.
Nel corto, pattinato sulle note del Lacrimosa dal Requiem di Mozart, presenta il triplo axel, il triplo loop e la combinazione triplo lutz-triplo toe-loop, collocata nella seconda parte del programma. Grazie anche alle tre trottole, tutte valutate di livello 4, e la step sequence, valutata di livello 3, totalizza un punteggio tecnico di 44.94, a cui si aggiunge un PCS di 36.07, per un totale di 81.01 che lo colloca in terza posizione provvisoria.
Nel lungo, pattinato sulle musiche A single man e Nocturnal animals di Abel Korzeniowski, totalizza un punteggio di 147.63 (76.93 per il tecnico e 70.70 per le componenti) e si classifica terzo in entrambi i segmenti, concludendo la gara sul gradino più basso del podio con un punteggio totale di 228.64.
Dal 2 al 5 ottobre partecipa all'ISU Junior Grand Prix Egna/Neumarkt, che si tiene alla Würtharena Neumarkt di Egna. Nel corto migliora la precedente prestazione, ottenendo un punteggio tecnico di 46.10 e un PCS di 36.67. Il totale di 82.77 gli consente di chiudere il primo segmento di gara in prima posizione. Nel programma libero ottiene un punteggio tecnico di 84.40 e 74.38 per le componenti artistiche. Il punteggio di 158.76 gli consente di chiudere la gara in testa alla classifica, con un totale di 241.53. Diviene così il primo atleta italiano a prendere parte ad una finale maschile dell' ISU Grand Prix juniores.
Dal 18 al 20 ottobre è impegnato a Minsk, dove ha luogo l'Arena Ice Star 2019, Trofeo Internazionale inserito nel circuito di seconda fascia ISU Challenger Series 2019-2020. Nel corto, pattinato sulle note del Lacrimosa, migliora il precedente risultato di Egna, ottenendo 49.26 per il punteggio tecnico e un PCS di 36.15, concludendo il primo segmento in gara in testa alla classifica con un punteggio totale di 85.42. Nel programma libero, sulle note di Single Man e Nocturnal Animals di Abel Korzeniowski, raggiunge il totale di 158.40, frutto di un punteggio tecnico di 84.00 e un PCS di 74.40. Conclusi entrambi i segmenti in testa alla classifica, termina la tappa in prima posizione, portando il suo primato personale a 243.82.
La stagione prosegue a Dongguan, in Cina, dove, dal 30 ottobre al 3 novembre, si svolge il CS Asian Open Figure Skating Trophy, gara internazionale inserita nel circuito di seconda fascia ISU Challenger Series 2019-2020. Qui si impone sia nel programma corto, dove totalizza 77.09, che nel programma lungo, dove ottiene 152.99, nonostante alcune imprecisioni abbiano macchiato entrambe le performance. Il totale di 230.08 lo porta agevolmente in testa alla classifica generale, distanziando l'americano Andrew Torgashev di quasi tredici punti e l'altro americano in gara, Ryan Dunk, di trentuno lunghezze.
La finale maschile dell' ISU Grand Prix juniores, in scena a Torino dal 5 all'8 dicembre, inizia da subito in salita: un problema tecnico al pattino destro compromette, nel programma corto, la combinazione triplo lutz-triplo toeloop, inserita strategicamente nella seconda parte del programma, permettendogli di raggiungere, al termine del primo segmento, solo la quinta posizione provvisoria con un punteggio di 71.95, suddiviso in 34.95 di TES e 37.00 di PCS. Le problematiche tecniche compromettono anche diversi elementi del programma libero, come il quadruplo lutz iniziale, che viene atterrato con caduta, il triplo axel, il doppio axel e il triplo lutz, che vengono invece atterrati con step-out. A causa di ciò, raggiunge, nel secondo segmento, il punteggio di 123.71, frutto di 55.99 di TES e 69.72 di PCS. Il totale di 195,66, molto inferiore rispetto agli altri risultati raggiunti in stagione, gli permette di concludere la competizione solo in sesta posizione.
I campionati italiani si svolgono nell'impianto Ice Lab di Bergamo dal 12 al 15 dicembre. Nel programma corto presenta il quadruplo lutz, atterrato in maniera fallosa, il quadruplo loop e il triplo axel, intervallati da tre trottole e dalla step sequence, chiamate dal pannello di livello 4. Il totale di 81.53, frutto di 43.68 di TES e 38.85 di PCS, vale la seconda posizione provvisoria, alle spalle di Matteo Rizzo. Nel programma lungo riesce a capovolgere il risultato, soprattutto grazie all'importante bagaglio tecnico. Nonostante due atterraggi non puliti nel quadruplo lutz iniziale e nel triplo axel, chiamato sottoruotato dal pannello tecnico, Daniel Grassl riesce ad imporsi attraverso un buon quadruplo loop e le importanti combinazioni triplo flip-triplo toe-loop, triplo lutz-triplo toe-loop e triplo loop-euler-triplo salchow. Grazie anche ad un buon triplo lutz, le tre trottole, chiamate di livello 4 e la step sequence, anch'essa valutata di livello 4, riesce a guadagnare nel segmento lungo 163.87, dovute ad un TES di 85.57 e un PCS 77.30. Il punteggio totale di 245.40 gli permette di riconfermare, di misura, il titolo di campione nazionale.
A gennaio partecipa ai Campionati europei di pattinaggio di figura che si svolgono a Graz, in Austria, dal 20 al 26 gennaio 2020. Il programma corto, macchiato dal quadruplo loop sottoruotato in combinazione con il triplo toe-loop, dal triplo axel sottoruotato e la caduta sul quadruplo lutz, inserito strategicamente nella seconda parte del programma viene valutato, dal punto di vista tecnico 41.22 grazie anche a tre trottole e la sequenza di passi valutati di livello quattro. Il PCS di 36.39 gli consente di raggiungere solo 76.61 nel punteggio totale e l'undicesimo posto parziale. Nel programma lungo è autore di una rimonta, sebbene anche nel segmento lungo perda punti preziosi nel quadruplo loop, nella combinazione triplo loop-triplo toe-loop e nella combinazione triplo lutz-euler-triplo salchow a causa dei consueti problemi di rotazione. Completando correttamente il quadruplo lutz, il quadruplo flip, il triplo axel e la combinazione triplo lutz-triplo toe-loop ed ottenendo il massimo livello in due delle tre trottole e nella sequenza di passi, Grassl ottiene un punteggio tecnico di 93.35 e un PCS di 74.92 per un totale di 168.27. Il punteggio totale di 244.88 lo collocano a 1.74 punto dal podio e davanti all'altro italiano in gara, Matteo Rizzo.
In questa annata avrebbe dovuto fare il suo debutto nel campionato mondiale senior a Montréal, ma la competizione è stata cancellata a causa dell'emergenza sanitaria causata dalla pandemia di Covid-19.
Stagione 2020-2021 Grassl ha vinto il CS Budapest Trophy 2020 ed è stato assegnato a fare il suo debutto nel Grand Prix agli Internationaux de France 2020, ma anche questo evento è stato annullato a causa della pandemia.
Grassl ha vinto il suo terzo titolo italiano consecutivo a dicembre, poco dopo il quale è risultato positivo al COVID-19, a causa del quale è stato fuori dal ghiaccio per un mese e mezzo a causa della quarantena e delle successive preoccupazioni per le condizioni del suo cuore. Grassl è stato assegnato a competere ai Campionati del Mondo 2021 a Stoccolma, dove si è classificato dodicesimo. I piazzamenti di Grassl e Matteo Rizzo hanno qualificato due posti per uomini italiani alle Olimpiadi invernali 2022 di Pechino. Entrambi sono stati successivamente nominati alla squadra italiana per il World Team Trophy 2021. Rizzo si è poi ritirato a causa di un test COVID positivo, a seguito del quale Grassl è stato l'unico italiano in gara. Era decimo nel programma corto e settimo nel pattino libero, mentre il Team Italia ha concluso al quarto posto.
Stagione 2021-2022 Inizia la stagione olimpica con il Lombardia Trophy Memorial Anna Grandolfi, inserito nel circuito delle ISU Challenge Series, in scena a Bergamo dal 10 al 12 settembre. In questa occasione presenta i programmi scelti per la stagione olimpica; il corto è pattinato sulle di note di Nureyev, colonna sonora del film The White Crow, composta da Ilan Eshkeri mentre per il programma libero presenta un medley delle colonne sonore di Interstellar, composta da Hans Zimmer ed Armageddon, composta da Trevor Rabin. Ottiene 74.26 nel programma corto, frutto di un 38.06 di valutazione tecnica e di 37.20 per le componenti del programma, posizionandosi al quinto posto. Nel programma lungo, ottiene il miglior riscontro di giornata, formato da un 96.04 per gli elementi tecnici e 77.50 per le componenti del programma; il totale di 173.54 nel segmento lungo di gara, consentono a Daniel di risalire la classifica ed aggiudicarsi la gara con un overall di 247.80.