La Repubblica di Caporetto (in sloveno: Kobariška republika) fu una repubblica partigiana istituita il 10 settembre 1943 e indipendente per circa due mesi, fino all'offensiva tedesca del novembre dello stesso anno. Si tratta della prima repubblica partigiana istituita in quello che era allora territorio del Regno d'Italia..
Storia
All'indomani dell'Armistizio di Cassibile (8 settembre 1943), che segnò la capitolazione dell'Italia, nelle zone occupate dal Regno d'Italia dopo l'invasione del 6 aprile 1941 si unirono per fronteggiare l'imminente invasione tedesca formazioni partigiane slovene e italiane, reparti dell'Esercito italiano e popolazione civile. Nell'area circostante a Caporetto il territorio liberato venne organizzato come uno Stato, con confini presidiati dai partigiani, con autorità politiche votate dai cittadini, con un sistema giudiziario e l'istituzione di tre ospedali e, per la prima volta dopo l'annessione da parte dell'Italia, di scuole slovene.
La Repubblica di Caporetto aveva una popolazione di circa abitanti e una superficie di km². La Repubblica di Caporetto comprendeva sia territori assegnati all’Italia nel 1866 (Val Resia e Benecia), sia l’alta valle dell’Isonzo a nord di Gorizia, assegnata al Regno d’Italia dopo la prima guerra mondiale (Bovec/Plezzo, Kobarid/Caporetto, Tolmin/Tolmino, Kanal/Canale d’Isonzo) ma che oggi fa parte della Repubblica di Slovenia. La storia di questa repubblica partigiana è stata documentata dal politologo Zdravko Likar nel suo libro Kobariška republika pubblicato nel 2018.
Note
Bibliografia
Voci correlate Repubbliche partigiane Resistenza italiana
Collegamenti esterni
Caporetto Categoria:Stati costituiti negli anni 1940 Categoria:Stati dissolti negli anni 1940 Categoria:Comune di Caporetto