Il Governo Maret è stato in carica dal 10 al 13 novembre 1834, per un totale di 3 giorni. È stato il secondo governo più breve della storia francese.

Cronologia 29 ottobre 1834: il primo ministro Gérard, messo in minoranza dal centro-destra circa la questione dell'amnistia ai Canuts, rassegna le dimissioni al sovrano Luigi Filippo 10 novembre 1834: di fronte alla duplice antipatia verso il centro-destra ed il centro-sinistra, Luigi Filippo nomina provocatoriamente un governo guidato da Hugues-Bernard Maret, composto interamente da membri del Terzo Partito 11 novembre 1834: il governo viene male accolto dalla Camera, poiché i suoi membri sono poco conosciuti, membri di un partito minoritario e tutti vicini al sovrano; il primo ministro stesso ha un passato poco illustre ed è screditato dai debiti economici personali 13 novembre 1834: di fronte all'ostilità del Parlamento, i ministri si dimettono congiuntamente provocando le dimissioni del governo 18 novembre 1838: dopo giorni di trattative, si costituisce un nuovo esecutivo di centro-destra guidato da un'altra "spada illustre", ovvero il Maresciallo Mortier

Consiglio dei Ministri Il governo, composto da 7 ministri (oltre al presidente del consiglio), vedeva partecipi:

Carica Titolare Partito Presidente del Consiglio dei Ministri Hugues-Bernard Maret Terzo Partito Ministro degli Affari Esteri Charles-Joseph Bresson Nessuno Ministro dell'Interno Hugues-Bernard Maret Terzo Partito Ministro della Giustizia Jean-Charles Persil Centro-destra Ministro della Guerra Simon Bernard Nessuno Ministro della Marina e delle Colonie Charles Dupin Terzo Partito Ministro delle Finanze Hippolyte Passy Terzo Partito Ministro della Pubblica Istruzione Vacante Ministro del Commercio Jean-Baptiste Teste Terzo Partito

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