Il titolo di Principe di Angera è stato un titolo nobiliare italiano che venne concesso da Vittorio Emanuele III di Savoia a Giberto Borromeo Arese, un dirigente d'azienda e politico italiano, discendente dell'omonima casata milanese, nel 1916 con Regio Decreto motu proprio del 21 dicembre e confermato con Regie Patenti del 1º marzo 1917.

Storia

Il titolo di Conte di Angera era antichissimo e risalente alla prima feudalità altomedievale. I beneficiari originari erano gli arcivescovi di Milano come Arnolfo II, che l’avevano ricevuto direttamente dal Sacro Romano Impero per controllare tutta l’area del Verbano che dall’antichità rappresentava il principale snodo di traffico sia per il Sempione che per il passo del San Gottardo. Quando la cattedra meneghina cominciò a finire spesso nelle mani dei Visconti, la contea fu proprio una delle principali motivi di contesa col dominante partito guelfo dei Torriani.pf.56

Ascesi al più prestigioso rango ducale, dal 1439 i Visconti fecero del titolo angerese lo strumento per legare al loro sistema di potere Vitaliano I Borromeo e la sua influente famiglia. Nel 1449 la Repubblica Ambrosiana diede il territorio di Angera ai Borromeo, in cambio di un esercito per sconfiggere i Veneziani che si trovavano in marcia verso Milano. A capo di tale esercito vi era Francesco Sforza e con la seguente salita al potere degli Sforza, Angera e i territori circostanti ebbero sorti alterne non sempre in sintonia con la casata Borromeo.

Nel 1497 Ludovico il Moro, elevò il borgo a città e mise ivi la sede del Capitano del Lago Maggiore e concesse il diritto di mercato e due Fiere annuali. Il Moro riconobbe agli angeresi anche importanti esenzioni dai dazi sulle merci che circolavano sul lago Maggiore, a danno dei Borromeo che di tali dazi erano titolari. Dal 1535 Angera, come tutto il Ducato di Milano, passò sotto il dominio spagnolo, e fu nuovamente concessa in feudo ai Borromeo, almeno fino al 1577, quando tornò a dipendere direttamente dal governo di Milano per indegnità del titolare, conte Giambattista Borromeo, condannato per l’omicidio della moglie Giulia Sanseverino.

Nel 1623 il cardinale Federico Borromeo acquistò nuovamente il feudo, con il titolo di MarcheseCanetta, p. 10 (scheda indipendente inserita), per sé e per i propri nipoti. Il Cardinale, che fu capace di ricreare con gli angeresi un rapporto di fiducia, ricostituì la Collegiata nella chiesa di S. Maria Assunta con un Capitolo di sei canonici. Federico Borromeo ottenne inoltre per gli angeresi la libertà di pesca: nel 1623 il re Filippo IV di Spagna concesse, infatti, l'uso civico di pesca agli abitanti di Angera e di Ranco, ancora oggi in vigore.

Giberto V Borromeo (1751-1837) fu l'ultimo feudatario con la moglie Contessa Cusani, dopo l'occupazione francese.

Giberto VII Borromeo (1859-1941) ricevette la nomina a Principe di Angera dal re Vittorio Emanuele III di Savoia con Regio Decreto motu proprio del 21 dicembre 1916 e Regie Patenti del 1º marzo 1917.

Nei tempi odierni la famiglia era rappresentata da Giberto VIII Borromeo Arese, deceduto il 16 febbraio 2015. A succedergli è stato il primogenito Vitaliano X Borromeo Arese.

Marchesi di Angera (1623-1797)

ImmagineNomeNascitaConsorteInizio della detenzione del titoloMorteNoteFederico Borromeo18 agosto 1564celibe162321 settembre 1631Giulio Cesare II Borromeo16/27 settembre 1590Giovanna Cesi21 settembre 163116 giugno 1638Carlo III Borromeo1586Isabella D'Adda163828 febbraio 1652Renato II Borromeo23 agosto 1618Giulia Arese28 febbraio 16521º maggio 1685Vitaliano VI Borromeo20 aprile 1620celibe1º maggio 16858 ottobre 1690Fratello del precedente; senza discendenza legittima.Carlo Borromeo Arese28 aprile 1657Giovanna Odescalchi (1678-1679); Camilla Barberini (1679-1734)8 ottobre 16903 luglio 1734Figlio di Renato II Borromeo. Assunse per primo il cognome di Borromeo Arese.Giovanni Benedetto Borromeo Arese1º luglio 1679Clelia Grillo3 luglio 173410 marzo 1744FiglioRenato III Borromeo Arese10 dicembre 1710Marianna Odescalchi10 marzo 174413 gennaio 1778FiglioGiberto V Borromeo Arese12 febbraio 1751Maria Elisabetta Cusani13 gennaio 177812 marzo 1837Figlio. Ultimo marchese sovrano; perse i titoli nel 1797.

Marchesi titolari di Angera (1797-1916) ImmagineNomeNascitaConsorteInizio della pretesaMorteNoteVitaliano VIII Borromeo Arese12 novembre 1792Maria d'Adda12 marzo 183726 febbraio 1874FiglioGiberto VI Borromeo Arese17 settembre 1815Livia Litta Arese Visconti (1838 -1844); Laura Durazzo Grimaldi (1851-1880)26 febbraio 187425 aprile 1885Guido Borromeo Arese21 novembre 1818celibe25 aprile 188519 novembre 1890Fratello del precedenteEmanuele Borromeo Arese27 maggio 1821celibe19 novembre 189028 febbraio 1906Fratello del precedenteEmilio Borromeo Arese11 febbraio 1829Elisabetta Borromeo Arese28 febbraio 19064 settembre 1909Fratello del precedente

Principi di Angera (1916-1946) ImmagineNomeNascitaConsorteInizio della detenzione del titoloMorteNoteGiberto VII Borromeo Arese 1859Rosanna Leonardi 190920 febbraio 1941 1916 fu creato Principe di Angera.Vitaliano IX Borromeo Arese13 ottobre 1892Ida Taverna20 febbraio 194129 marzo 1982''Nobiltà abrogata nel 1946

Albero genealogico

Ramo Borromeo Arese

Note

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