Il nonno materno si chiamava Rami bar HamaKetuvot 21b, e il suo nome è composto dalle parole Ami e dal titolo onorifico Mar.

Biografia Rifondò la scuola di Nehardea, che diresse per trent'anni dal 390 al 422, riportandola allo splendore che aveva perso con Settimio Odenato. Dopo essere stato giudice della corte rabbinica local, dove modificò alcuni ritualieRosh Hashana 31b, Sukkah 55a, Bava Batra 31a, si trasferì a Mohuza come Beth din.Sukkah 55a (end); Brachot 12a; Shevuot 30b, etc.

Ebbe fra i suoi maestri RavaKiddushin 10a; Hullin 46b, Rav YosefKetuvot 100a, Rav NachmanHullin 45b, e, successivamente, Rav Zevid and Rav Papa, allievi di Rava e Abbaye. Furono suoi studenti i maggiori nomi della sesta generazione amoraim. Rav Ashi e Rav. Huna b. Nathan l'esilarca.

Il Talmud lo menziona numerose volte con i colleghi Mar Zutra e Rav Ashi. I tre rappresentarono la comunità ebraica alle feste della corte di Yazdegerd I. In una di queste occasioni, il er sistemò la cintura del dignitario Huna, che non era in ordine, dicendo: All'udire tali parole, Amemar rispose a HunaZevachim 19a: Su di te si è realizzata la promessa: «I re saranno i tuoi servitori»

Nel corso della sua esistenza perse un nipote e alla notizia della morte si stracciò le vesti una prima volta, ripetendo il gesto quando lo raggiunse il padre. Ricordando di essersi stracciato le vesti in posizione seduta, ripeté il gesto per una terza volta in piediMoed Kattan 20b, per conformarsi alle prescrizioni dell'Halakhah.

Le fonti riferiscono dei frequenti dialoghi fra Amemar e Rav AshiBava Metzia 68a; Berachot 12a; Beitzah 22a; Ketuvot 21b; Kiddushin 72b; Bava Kamma 79a; Hullin 53b, 58a, mentre osservazioni omiletiche sono riportate dal Talmud babilonese.Sotah 9a; Bava Batra 45a Amemar trasmise la propria erudizione al figlio, che lo citò a Rav Ashi.Pesachim 74b; Sukkah 32b, 41b; Bava Metzia 68a; Bava Batra 174a Secondo il Talmud, Amemar morì a seguito di una discussione fra suo figlio e Rav Ashi, svoltasi in un tipico contesto alachico.Bava Metzia 68a Fra i suoi discendenti vi furono gaonim nelle città di Sura e Pumbedita.

Note

Voci correlate Amoraim Talmud babilonese