Allievo di Judah bar Ezekiel (220-299), fu discepolo di Abbaye e disputatore (bar pallagata) con Rabbah bar Nahmani, vissuto nel quinto secolo. Alla morte del maestro Judah, Yosef rifiuto di succedergli nella direzione della yeshivah di Pumbedita, sebbene la sua conoscenza della legge rabbinica fosse superiore ala capacità di analisi del diciottenne rivale Rabbah, che prese il suo posto fino all'età di 40 anni, finché Yosef non chiese di assumere il ruolo che gli spettava, morendo due anni dopo.

Yosef era solito pronunciare un sermone il giorno dello Shabbat, prima della preghiera di Musaf.Brachot 28b Pur essendo cieco, cercò di acquisire la più vasta conoscenza possibile della Tōrāh orale e scritta. Quando alcune traduzioni della Bibbia andarono perdute, Rav Yosef si adoperò per ricostruirli in base ai propri ricordi.Erchei Tannaim veAmoraim, Rav Yosef, finché una malattia improvvisa gli azzerò la memoria, che a fatica riuscì a recuperare con l'aiuto di Abbaye, suo principale discepoloNedarim 41a, che con Rava lo tenne in grande considerazione.Yoma 53a; Kiddushin 33a

La sua umiltà proverbiale risulta in un passo del Sotah:

Note

Voci correlate Amoraim Talmud babilonese Rabbi Isaac Nappaha

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