Il suo campo di ricerca è stato principalmente il Medioevo (e in particolare l'Alto Medioevo) e la sua produzione scientifica è quantificabile in circa 130 titoli. Secondo alcuni autori, Giosuè Musca avrebbe avuto "un ruolo importante nella medievistica italiana dell’ultimo cinquantennio".

Le tematiche oggetto di studio da parte di Musca sono state in particolare Federico II di Svevia, i normanni, i Suebi, il "confronto tra civiltà" e gli incontri tra persone chiave del Medioevo.

Biografia Giosuè Musca nacque a Valmontone, nella Ciociaria, il 4 novembre 1928 da genitori originari di Bari. A dieci anni la sua famiglia ritornò in quella città, e Musca si laureò poi in lettere presso l'Università degli Studi di Bari discutendo una tesi in storia medievale. Dopo una breve esperienza di insegnamento nei licei italiani, diventò assistente dello storico Gabriele Pepe presso la stessa università e, alla sua morte, Musca gli successe nella cattedra di Storia medievale della Facoltà di Lettere e Filosofia. Durante la sua lunga e prolifica carriera, approfondì in particolare aspetti relativi all'Alto Medioevo e nel contempo formò generazioni di storici, tra i quali degno di nota è Raffaele Licinio (1945-2018).

Morì a Bari il 29 ottobre 2005.

Carriera Professore ordinario di storia medievale presso l'Università degli Studi di Bari (1982-1999); Fondatore e direttore del Centro di studi normanno-svevi (1982-2002); Fondatore e direttore della rivista Quaderni medievali (1976-2005).

Opere principali Libri

Pubblicazioni Quaderni medievali, Dedalo libri, 1976-2005.

Note

Bibliografia

Voci correlate Medioevo Università degli Studi di Bari Gabriele Pepe (storico)

Collegamenti esterni

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