Biografia Nato a Casalfiumanese nel 1480, ottenne il dottorato in diritto civile nel 1505 e nel 1507 in diritto canonico. Fu giurista, docente di diritto all'Università di Bologna ed autore di numerose opere.
Nella sua carriera ecclesiastica, fu uditore presso la Sacra Rota Romana, vicario generale dell'arcivescovo di Firenze Giulio de' Medici (futuro papa Clemente VII) e nunzio apostolico presso la corte di Polonia.
Il 7 agosto 1528, durante il papato di Clemente VII, venne nominato vescovo di Faenza. Svolse tuttavia il ruolo episcopale solo per pochissimo tempo fino alla sua morte avvenuta, probabilmente a Viterbo, nel settembre dello stesso anno (o secondo altre fonti novembre).
Opere De veritate ac excellentia legalis scientiae libellus, Bononiae, in officina Iohannis Antonii de Benedicti, 1506; Basileae 1543; rist. in Tractatus universi iuris, I, Venetiis 1584, cc. 132r-134r. Liber legalis dialeticae, Venetiis, per Benedicturn Hectoris, 1507; 1513; Legalis dialectica, 1522; Bononiae 1524; Venetiis 1533 [assieme al De veritate et excellentia legalis scientiae]; Bononiae 1536; Basileae 1543.
Tractatus in difficillimam materiam extensionum, Venetiis, 1509. Tractatus permutationis beneficior, 1512; De beneficiorum permutatione, in Tractatus universi iuris, XV, I, Venetiis 1584, pp. 208–220. Extravagans lulii Il. super electione simoniaca papae, Romae, apud Calvum .
Note
Bibliografia
Andrea Padovani, Gammaro, Pietro Andrea, in I. Birocchi, E. Cortese, A. Mattone e M.N. Miletti (a cura di), Dizionario biografico dei giuristi italiani (XII–XX secolo), Bologna, 2013, ISBN 9788815241245, pp. 941–942.
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Collegamenti esterni
(per la cronologia episcopale)
Categoria:Vescovi cattolici italiani del XVI secolo Categoria:Professori dell'Università di Bologna Categoria:Vescovi di Faenza