Biografia Figlio di Piero Sacerdoti (Milano 1905- Sankt Moritz 1966), dirigente assicurativo e docente universitario e di Ilse Klein (Colonia 1913- Milano 2001), nasce a Nizza il 2 marzo 1943, durante l'occupazione militare italiana. I genitori, già residenti a Parigi prima della guerra dove si erano conosciuti, trasferitisi a Marsiglia dopo l'armistizio franco-tedesco del giugno 1940, si erano rifugiati a Nizza dopo l'occupazione militare tedesca della Francia di Vichy a fine 1942.Giorgio Sacerdoti, Nel caso non ci rivedessimo – Una famiglia tra deportazione e salvezza 1938-45, Archinto Editore, 2013

La famiglia si trasferisce a Milano nell'estate 1943 e riesce a rifugiarsi in Svizzera dopo l'8 settembre 1943 sfuggendo alle retate naziste contro gli ebrei. Su tali vicende famigliari ha pubblicato nel 2013 il libro “Nel caso non ci rivedessimo – Una famiglia tra deportazione e salvezza 1938-45” (Archinto Editore), incentrato sul carteggio tra la madre e i suoi genitori, rimasti vittime delle persecuzioni naziste in Olanda. Nel 1945-49 vive con i genitori a Parigi, dove il padre era ritornato a lavorare come direttore della filiale francese della compagnia italiana di assicurazione RAS (Riunione Adriatica di Sicurtà). Dal 1950 vive a Milano, dove il padre è nominato direttore generale della stessa RAS. Sulla figura paterna pubblica nel 2019 il libro “Piero Sacerdoti. Un uomo di pensiero e azione alla guida della Riunione Adriatica di Sicurtà” che ne traccia il percorso di vita sulla base dei suoi carteggi.Giorgio Sacerdoti, Piero Sacerdoti. Un uomo di pensiero e azione alla guida della Riunione Adriatica di Sicurtà, Hoepli Editore, 2019

Dopo gli studi superiori al Liceo Parini (dove dirige il periodico studentesco La Zanzara) si iscrive a Giurisprudenza all'Università degli Studi di Milano, dove si laurea con lode nel 1965 con una tesi, pubblicata come monografia nel 1967, sui rapporti tra diritto italiano e diritto delle Comunità europee (caso Costa-Enel) con i professori Piero Ziccardi e Cesare Grassetti. Discute la tesina “Se sia ancora in vigore il reato di vilipendio della religione di Stato” con il Prof. Valerio Onida, allora assistente in diritto costituzionale,L'efficacia del diritto delle Comunità europee nell'ordinamento giuridico italiano, Giuffrè, Milano 1966, pp.175, con prefazione di P. Ziccardi. primo dei suoi studi in materia di tutela della libertà religiosa.

Terminato il servizio militare di leva come sotto-tenente degli alpini (1965-66), ottiene il Master di diritto comparato alla Columbia University di New York, frequentata grazie ad una borsa di studio Fulbright (1966-67), dove studia col prof. Richard N. Gardner già sottosegretario nell'amministrazione Kennedy e futuro ambasciatore americano a Roma nel 1977-1981.

Ritornato in Italia all'inizio del 1969 supera l'esame di procuratore legale (1969), diventando poi avvocato anche cassazionista (1978), iscritto all'Ordine degli Avvocati di Milano. A lato della prevalente attività scientifica e accademica opera come avvocato e ricopre cariche societarie nel mondo assicurativo (presidente della Norwich Union Vita e poi consigliere indipendente nelle società italiane del gruppo tedesco Ergo, 2001-9)

Nello svolgimento delle sue attività professionali ha sviluppato tre filoni di interesse e di impegno civile a livello nazionale e internazionale, collegati sia alla sua docenza universitaria che alla sua attività di volontariato nell'ambito delle comunità ebraiche italiane: Impegno a livello internazionale contro la corruzione: quale vice-presidente del Comitato dell'OCSE sulla corruzione nel commercio internazionale (1995-2001) e presidente del Comitato di redazione della Convenzione OCSE anti-corruzione (1997). Giustizia internazionale: quale giudice per l'Unione europea al Tribunale (Appellate Body) dell'Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO) dal 2001 al 2009 e suo presidente nel 2006-2007, nonché quale arbitro internazionale. Tutela costituzionale della libertà religiosa: quale negoziatore per l'Unione delle comunità ebraiche italiane dell'Intesa con lo Stato ex art. 8 della Costituzione (Accordo del 1987 e Legge 101/89) e impegno per la laicità dello Stato e il pluralismo confessionale.

Carriera Carriera accademica e pubblicazioni Inizialmente assistente di diritto internazionale all'Università Statale di Milano (1968-71). Libero docente nella stessa materia nel 1971, professore incaricato di diritto del commercio internazionale all'Università di Bari (1971-1975), poi ordinario di diritto internazionale nelle Università di Urbino (1976-77), di Bergamo (1977-1990), nella facoltà di Scienze politiche della Statale di Milano (1990-94) e infine chiamato all'Università Bocconi (1990) dove già insegnava la materia per incarico dal 1986. Qui tiene l'insegnamento anche di diritto europeo (cattedra Jean Monnet nel 2004) fino al termine della carriera nel 2013 ed è nominato successivamente professore emerito. All'Università Bocconi dà impulso agli studi del diritto internazionale dell'economia, in particolare attraverso la istituzione di un dottorato interdisciplinare in “International Law and Economics”, i cui ex–allievi, giuristi ed economisti, si sono inseriti nelle università, anche all'estero, in organismi internazionali, uffici studi, diplomazia.Lo studio del diritto internazionale dell'economia in Bocconi e il dottorato interdisciplinare in "International Law and Economics" (1990-2020), in Bocconi Legal Papers, n.13, settembre 2019, pp. 29-41.

I suoi studi si sono concentrati sul diritto europeo e i suoi rapporti con l'ordinamento italiano,Regioni, costituzione e rapporti internazionali (curatore con A. Mattioni), F. Angeli, Milano 1995, pp. 253Diritti fondamentali e necessità economica dello Stato tra giurisprudenza internazionale ed europea e giustizia costituzionale, in Scritti in onore di Giuseppe Tesauro 2014, p. 601-632La Carta Europea dei diritti fondamentali: dall’Europa degli Stati all’Europa dei cittadini, in Riv. dir. pubblico e europeo, 2000, p. 1389 ss. (prolusione all’Università Bocconi per l’anno accademico 2000-2001), anche in inglese The European Charter of Fundamental Rights: From a Nation States’ Europe to a Citizens’ Europe, in The Columbia Journal of European Law, vol. 8, 2002, p.37 ss. anche nella prospettiva “pan-europea” dopo la caduta del Muro di Berlino,Cfr. Diritto e Istituzioni della Nuova Europa. I testi normativi del nuovo assetto europeo con saggi introduttivi, Giuffrè, Milano 1995, pp 768. sulla tutela delle minoranze e della libertà religiosaCfr. New developments in group consciousness and the international protection of the rights of minorities, in Studi in onore di G. Sperduti, Milano 1984, p. 649 ss.Il regime delle confessioni prive di intesa tra normativa generale e modello concordatario, in Il pluralismo confessionale nella attuazione della Costituzione, Napoli 1986, p. 166 ss.Le minoranze nel diritto internazionale attuale, in Diritti umani, etnìe, minoranze, Milano 1992Leggi sulla cittadinanza: modelli europei a confronto, in DPCE 2013, p. 807 ss., sulle iniziative internazionali anti-corruzione e la loro attuazione in ItaliaLa Convenzione OCSE del 1997 sulla lotta contro la corruzione dei pubblici ufficiali stranieri nelle transazioni commerciali internazionali, in Riv. Italiana Dir. Proc. Penale, 1998, p. 1349 ss.; To Bribe or not to Bribe? in No Longer Business as Usual: Fighting Bribery and Corruption, OECD, Paris 2000, p. 29 ss. (anche in edizione francese), ed infine sul diritto e l'organizzazione internazionale dell'economia - commercio e investimenti - e la soluzione delle relative controversie private e inter-statuali.I contratti tra Stati e stranieri nel diritto internazionale, Giuffrè, Milano 1972, pp. 406; Diritto internazionale dell'economia (con Paolo Picone), F. Angeli, Milano 1982; La liberalizzazione internazionale dei servizi (curatore con G. Venturini), Giuffré, Milano 1996, pp. 295; Bilateral Treaties and Multilateral Instruments on Investment Protection, Hague Academy, vol. 269, 1998, pp. 255-460; The WTO at Ten: The Contribution of the Dispute Settlement System (Ed.), Cambridge 2006; General Interests of Host States in International Investment Law (Ed.) Cambridge 2014; L’arbitrato internazionale in materia di investimenti: l’arbitrato ICSID, in Arbitrato e impresa, Milano, 2019 pp. 47-64 È autore di oltre 200 pubblicazioni scientifiche in varie lingue (libri, curatele, articoli, relazioni) di diritto internazionale pubblico e privato, commercio e investimenti internazionali e sui rapporti tra diritto italiano ed europeo. Già docente all'Accademia della Guardia di Finanza di Bergamo, all'Institut des Hautes Etudes Internationales della Sorbona (1987), all'Accademia di diritto internazionale de L'Aia (1994), nelle Università di Gerusalemme (1997), Singapore e Melbourne (2011), Senior F. Braudel Fellow dell'Istituto Universitario Europeo (2012). Tra i fondatori della SIDI- Società italiana di diritto internazionale e dell'Unione europea (1995) e del CIDOIE – Centro interuniversitario per lo studio del diritto delle organizzazioni internazionali economiche (2003). Membro della direzione dell'Italian Yearbook of International Law e del comitato scientifico del Journal of World Investment and Trade. Chiamato spesso come conferenziere e relatore a convegni internazionali (così oltre che in Europa, in USA, Canada, Argentina, Cina, Giappone), organizzatore della conferenza per il decennale dell'Organizzazione Mondiale del Commercio-WTO a Stresa nel 2005 e di quella della SIEL-Society of International Economic Law alla Bocconi (2020). Si afferma così come uno dei massimi esperti del diritto internazionale dell'economia a livello mondiale grazie anche all'esperienza maturata in organizzazioni multilaterali quale giudice e arbitro internazionale. Sulla protezione degli interessi statali negli arbitrati sugli investimenti esteri ha diretto una ricerca finanziata dal Ministero dell'Università: il volume con i risultati “General Interests of Host States in International Investment Law”, contenente venti contributi di autori italiani e stranieri, è stato pubblicato da Cambridge University Press nel 2014.

L'Università Bocconi ha festeggiato i suoi ottanta anni il 24 marzo 2023 con un affollato incontro in suo onore con interventi del rettore Francesco Billari, del senatore Mario Monti, della senatrice Liliana Segre, dei colleghi Piergaetano Marchetti, Nerina Boschiero e Gadi Luzzatto Voghera.

Funzioni internazionali Partecipa come esperto del Ministero degli esteri dell'Italia a comitati dell'ONU in materia di cooperazione economica internazionale nel 1976-1980. Dal 1989 è delegato dell'Italia al neo-istituito Working Group dell'OCSE a Parigi sulla lotta alla corruzione nel commercio internazionale, di cui è nominato vicepresidente nel 1995. È presidente del comitato di redazione della Convenzione OCSE contro la corruzione (1997) e collabora con il Ministero della Giustizia per la sua attuazione in Italia con l'emanazione del Decreto legislativo n.231/2001 sulla responsabilità delle imprese per gravi reati. Promuove la conoscenza della Convenzione anche in collegamento con la ONG Transparency International.