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Biografia Nacque a Trapani in data imprecisata, nipote del giurista omonimo (morto a Palermo nel 1591).
Antonio Balli, ottenuto il dottorato in utroque iure, svolse l'incarico di giudice della Magna Curia a Palermo e lavorò inoltre come avvocato fiscale. Venne ricordato per essere stato "chiaro di dottrina, e integrità di costumi" e per la sua opera Variorum tractatuum libri sex (pubblicata postuma dal figlio Giovanni Andrea nel 1606 e ristampata nel 1646), la prima a trattare in modo sistematico il frammentato sistema legislativo penale del Regno di Sicilia. In essa Balli si dichiara contrario all'eccesso dell'uso della tortura a cui ricorrevano molti giudici del tempo.
Morì nel 1598 a Bisacquino e venne sepolto nella chiesa maggiore.
Fu forse un suo parente il Giovanni Battista Balli giudice del foro della Magna Curia nel 1575, 1593 e 1601.
Opere Variorum tractatuum libri sex omnem fere materiam criminalem iudiciorum et torturae complectentes... Cum argumentis, summariis et duplici indice quaestionum et omnium sententiarum per l. Andream authoris filium, Palermo, 1606.
Note
Bibliografia
Voci correlate Magna Curia
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