Skitskij o Ėrakkosaari (in russo Скитский, Эраккосаари; in finlandese Erakkosaari "isola degli eremiti"Il termine russo Скит significa eremo o monastero.) è la seconda isola per grandezza dell'arcipelago di Valaam, situato nella parte settentrionale del lago Ladoga. Amministrativamente fa parte del Sortaval'skij rajon della Repubblica di Carelia, nel Circondario federale nordoccidentale, in Russia.

Geografia Skitskij si trova direttamente sulla costa nord-occidentale dell'isola di Valaam di cui geograficamente sembra fa parte. È separata da essa a sud-ovest dallo stretto Moskovskij (Московский пролив), a sud-est dallo stretto Srednij (Средний пролив) e a nord-est dalla baia Monastyrskaja (бухта Монастырская).

L'isola è collinosa, coperta da una foresta di conifere. Nella parte settentrionale dell'isola l'altezza arriva a 51,8 metri. La costa è prevalentemente rocciosa, frastagliata, con numerose baie. Un ponte e una strada la collegano all'isola di Valaam.

Storia Il suo nome deriva dal Monastero di Tutti i Santi (Скит Всех Святых) o Monastero Bianco (Белый скит) che sorge sull'isola. Il monastero fu costruito sull'isola (nel 1789-1793) sul presunto sito di una cella del monaco Aleksandr Svirsky.

Nel XVIII secolo fu costruita una chiesa di legno dedicata a Sant'Aleksandr Svirskij. A metà del XIX secolo il monastero fu ricostruito dal famoso architetto russo Aleksej Maksimovič Gornostaev. Gli edifici, il recinto e le torri del monastero erano dipinti di bianco, da cui il secondo nome (Bianco).

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Arcipelago di Valaam