È considerato uno dei migliori latinisti della sua epocaVedi Sesto Prete, Adolfo Gandiglio, in Studia Picena, volume 50, anno 1985., p. 157-164..
Biografia Per molto tempo fu poco considerato dagli studiosi della filologia e della cultura classica, per il fatto che non fu un caposcuola e che i suoi studi di grammatica latina, pur essendo d'alto livello, avevano una destinazione prevalentemente didattica.
Ebbe una conoscenza piena della prosodia e della sintassi, acquisita tramite un'assidua frequentazione di tutta la latinità, a differenza del suo maestro Gandino.
Dal 1911 alla morte dedicò a Giovanni Pascoli un'attività che doveva portare sia alla definitiva edizione critica dei CarminaPer il cinquantenario della morte di Adolfo Gandiglio, Alfonso Traina sia alla fondazione dell'esegesi sotto forma di note e traduzioni.
Insegnò come professore di latino e greco al liceo classico Nolfi di Fano, città nella quale gli è stata intitolata una scuola secondaria di primo grado.
Opere principali Corso di lingua latina, Bologna, Zanichelli, 1936, volumi, 23 cm. Sintassi latina, in Per la terza classe ginnasiale, Bologna, Zanichelli, 1935. - XIV, 224 p., 24 cm. Cantores Euphorionis: sulle relazioni tra Cicerone e i poeti della nuova scuola romana, Bologna Nicola Zanichelli, 1904. V, 130 p. ; 23 cm. Osservazioni intorno alla sintassi di concordanza in latino, aggiunte e correzioni alle grammatiche.
Note
Bibliografia Lino Stablum, Il contributo di Adolfo Gandiglio agli studi della sintassi latina, Bologna, aprile-settembre 1938. Alfonso Traina, Adolfo Gandiglio, un "grammatico tra due mondi", Bologna, Pàtron, 01/01/2004.
Altri progetti