Sostenitore del suffragio universale e dell'elezione annuale del Parlamento è soprattutto ricordato in riferimento al Massacro di Peterloo.

Biografia Fu un acceso sostenitore della riforma elettorale in Gran Bretagna, per l'eliminazione dei cosiddetti borghi putridi (), per l'introduzione del suffragio universale maschile e per il rinnovo annuale del Parlamento. Per la sua oratoria trascinatrice meritò il soprannome di Orator.

Il 16 agosto 1819 presiedette una adunata di circa 80.000 persone a St. Peter’s Fields (Manchester) per la riforma parlamentare. Nonostante la dimostrazione fosse pacifica, venne sciolta con la forza dall'esercito. 15 dimostranti rimasero uccisi, 500 feriti, tra cui lo stesso Hunt. L'episodio è passato alla storia come Massacro di Peterloo.

Nel 1820 venne arrestato e condannato a due anni di reclusione per le sue idee politiche. In carcere scrisse un saggio sulle condizioni di vita nella prigione di Ilchester, intitolato A Peep into Prison. Dopo il rilascio proseguì nell'agitazione per la riforma e nel 1830 venne eletto in Parlamento. Nel 1832 il Reform act eliminò alcune delle storture più gravi del sistema elettorale e aumentò il numero degli elettori (senza eliminare tuttavia il criterio censitario). Paradossalmente, Hunt non venne rieletto a causa delle nuove regole elettorali.

Nella finzione cinematografica Nel film Peterloo (2018) di Mike Leigh viene messo in rilievo il ruolo di Hunt, interpretato da Rory Kinnear.

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