Biografia Nato in una famiglia di appassionati di musica, si avvicina alla musica a 6 anni studiando pianoforte, organo e chitarra. Nel 1975 diventa direttore di coro e organista alla Pieve di Sant'Alessandro a Giogoli dove dirige la sua prima messa in canto gregoriano. Nel 1976 anni diventa organista e direttore del coro della Certosa di Firenze. Nello stesso periodo inizia lo studio del violoncello presso il conservatorio Cherubini di Firenze sotto la guida di Giovanni Bacchelli conseguendo il diploma. Nel 1981 fonda insieme ad altri soci l'Orchestra da Camera Fiorentina mentre nel 1987 inaugura una nuova stagione di concerti alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, sospesi dopo l’alluvione del 1966, che porterà avanti negli anni grazie alla collaborazione con Maria Adelaide Bacherini Bartoli, direttrice della Sala Musica. Nello stesso anno inizia a collaborare con varie formazioni come l'Orchestra Toscanini di Parma, l’ORT - Orchestra della Toscana, l’Istituzione Sinfonica Abruzzese e le compagini orchestrali della Scuola di Musica di Fiesole. Sempre nel 1987 prosegue gli studi con André Navarra all'Accademia Musicale Chigiana di Siena mentre nel 1989 inizia a studiare composizione con Carlo Prosperi e Roberto Becheri, oltre che direzione corale con Roberto Gabbiani e Peter Phillips. Presso l’Accademia Chigiana studia direzione d'orchestra con Myung Whun Chung. Nel 1993 si diploma in direzione d'orchestra e inizia ad approfondire lo studio della musica barocca, seguendo le produzioni di Philippe Herreweghe con il Collegium Vocale Gent e l'Orchestra La Chapelle Royale. Studia canto gregoriano all'AISCGre di Cremona con Nino Albarosa, Johannes Göschl e Franz Praßl. Nel frattempo intraprende gli studi di musica corale, direzione di Coro e viola da gamba presso il Conservatorio Cherubini e l'Università di Tor Vergata di Roma. Nel 1993 costituisce il Coro e l’Orchestra dell’Accademia San Felice, diventato successivamente Ensemble San Felice. Nel 1995 collabora come direttore di coro alla Euridice di Jacopo Peri nella coproduzione di Teatro Comunale di Firenze e Provincia di Firenze, con la direzione di Alan Curtis e la regia di Luciano Alberti. Dal 1997, in seguito alla perdita del figlio Emanuele di cinque anni, si dedica per un decennio alla musica sacra e intraprende un percorso artistico orientato verso la musica medievale e il canto gregoriano. Durante gli anni duemila si andrà a consolidare nell’Ensemble San Felice un nucleo di strumentisti e solisti quali il flautista Marco Di Manno, il clavicembalista Dimitri Betti, il polistrumentista Fabio Tricomi, il liutista Giangiacomo Pinardi, il violinista barocco Fabrizio Cipriani, l’organista Elena Sartori, i soprani Barbara Zanichelli e Giulia Peri, il tenore Leonardo De Lisi.

Opera

Nel 1995 dirige Acis e Galatea in coproduzione con Kammeroper Frankfurt e la regia di Reiner Pudenz; l’opera viene rappresentata anche all’Astronave del Centro Popolare Autogestito Firenze Sud. Nel 2000 dirige la produzione dell'opera Tamerlano di Händel a San Gimignano con la regia di Giancarlo Cauteruccio mentre nel 2008 dirige Rodrigo dello stesso autore al Lufthansa Festival di Londra con la regia di Luciano Alberti e la partecipazione tra gli altri di Susanna Rigacci, Leonardo De Lisi, Laura Cherici; la produzione viene presentata nel 2009 al Teatro della Pergola di Firenze. Nel 2010 dirige Giustino di Händel a Genova e Brescia. Nel 2013 e nel 2014 dirige in coproduzione con il Teatro Verdi di Pisa Il Flaminio di Pergolesi con la regia di Marcello Lippi e nello stesso anno al Teatro Goldoni di Firenze dirige Fairy Queen di Purcell per il Maggio Fiorentino Formazione. Nel 2015 dirige Il trionfo dell'onore di Scarlatti e il Don Giovanni o sia il convitato di pietra di Gazzaniga al Festival Don Giovanni di Marcello Lippi al Teatro Verdi di Pisa. Nello stesso anno dirige Suor Angelica di Puccini e Il barbiere di Siviglia per la regia di Ellen Williams. Nel 2018 si occupa dell'opera Motezuma di Galuppi di cui cura la trascrizione con Veronica Nosei; l’opera va in scena al Festival Pucciniano e al Mozarteum di Salisburgo con la Mozarteumorchester Salzburg. Nel 2019 dirige L’incoronazione di Poppea di Monteverdi con la regia di Marcello Lippi. Nel 2020 presenta in coproduzione con il Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano il Don Giovanni di Mozart - Gazzaniga basandosi sulla versione parigina curata da Luigi Cherubini.

Con l’inizio della pandemia nel 2020 si dedica alla transizione digitale nel settore dell'opera e sviluppa il concept Virtual Stage di Carla Zanin per un nuovo format di produzione, ricerca e formazione nel teatro lirico sostenuto dall'Unione europea. Le principali produzzioni realizzate sono L'Orfeo (2021), Il ritorno di Ulisse in patria di Claudio Monteverdi (2022/2023), Don Giovanni (2021), Le nozze di Figaro di Mozart presentate nel 2022 a Foggia e successivamente riprese in Croazia e in Piazza del Duomo a Firenze nel 2023, La Cenerentola di Rossini (2022) e L’elisir d’amore di Donizetti (2022). Nel 2023 dirige ad Atene Maria Callas: The Immortal Heroine, opera multimediale di Carla Zanin successivamente riproposta in forma immersiva all’XR Festival Florence 2025 con un'orchestra digitale implementata mediante sistemi di intelligenza artificiale.

L'Orfeo viene successivamente presentato a Lione (2023), Malaga (2024), al Naxos Festival nella Torre Bazeos e ad Atene (2024) Teatro Apollon di Syros (2025), fino alla nuova versione realizzata nel 2026 in Polonia, nella quale l'opera monteverdiana viene posta in dialogo con la Divina Commedia attraverso tecnologie e contenuti VR sviluppati in collaborazione con l'Academy of Arts di Szczecin.

Nel 2023 dirige a Nairobi, nell’ambito del Progetto europeo CAPHE - Communities and Artistic Participation in Hybrid Environment, Orfeo & Lwanda, in cui sono posti in relazione il mito di Orfeo e la leggenda di Lwanda Magere della comunità dei Luo in uno spettacolo con sperimentazioni VR trasmesso in diretta streaming in ambiente virtuale su Second Life. Lo spettacolo viene successivamente presentato a Firenze nell’ambito dell’XR Festival Florence presso la Cattedrale dell’Immagine in una versione immersiva con 28 videoproiettori e audio spazializzato e, nel 2026, evolve nella prima versione di VR Opera, presentata in Polonia in collaborazione con Kenyatta University di Nairobi quale prototipo conclusivo e deliverable finale del progetto europeo CAPHE.

Musica sacra e barocca Nel 1995 recupera negli archivi della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze San Filippo Neri le opere di un autore anonimo del XVII secolo che trascrive e dirige in prima esecuzione per i 400 anni dalla morte del santo, insieme a Oratorio di Andrea Cavallari. Dal 1996 si dedica alle produzioni bachiane con strumenti barocchi, quali la Messa in si minore e l’integrale dei Mottetti. Nel 1997 incontra il compositore Arvo Pärt al quale si ispira nella realizzazione di un programma incentrato sul Magnificat; il repertorio è costituito dalle Sieben Magnificat Antiphonen di Pärt e da Magnificat provenienti dal medioevo armeno e georgiano, passando per Palestrina, Monteverdi, Gabrieli, fino ai contemporanei dello stesso Pärt e di Andrea Cavallari. Il programma viene eseguito in occasione di una tournée in Germania. Sempre nel 1997 produce Apocalisse di Andrea Cavallari con le coreografie e la danza di Virgilio Sieni e dirige il Requiem di Mozart in una versione curata attraverso l’analisi della versione storica di Joseph Eybler e di quelle contemporanee di Richard Maunder, Franz Beyer e Robert Levin. La partitura viene proposta in tandem con Requiem for a friend di Andrea Cavallari e con le installazioni dell’artista steineriana Simona Lotti. Nel 1998 inizia il lavoro sugli oratori di Carissimi Nel 1999 propone il progetto di musica medievale El cant de la Sibilla. Sempre nel 1999 è invitato a dirigere nel Battistero di Firenze la Messa sopra l’Aria di Fiorenza di Frescobaldi per O flos colende, festival di musica Sacra dell’Opera di Santa Maria del Fiore. Successivamente dirige le Kirchenmusik di Johann Sebastian Bach: nel 2003 e 2004 le Messe Luterane in fa maggiore e in sol minore; sempre nel 2004 esegue a Firenze la Berliner Messe nella versione orchestrale con la Puchheimer Jugendkammerorchester all’Auditorium Santo Stefano al Ponte e, nello stesso anno, nella Basilica di Santa Trinita, nella versione per organo con Cristina Bagnoli e la ricostruzione della liturgia gregoriana. Nel 2005 e 2007 si occupa della Johannespassion e della Matthäuspassion, nel 2006 e 2008 del Weihnachtsoratorium e dellÖster oratorium. Nel 2008 propone la prima esecuzione in tempi moderni dei Vespri di Stiava, ancora una volta con la ricostruzione della liturgia dell’epoca in canto gregoriano; il concerto ha luogo nella Basilica di San Lorenzo per gli Amici della Musica di Firenze e viene replicato a Brescia. Si dedica inoltre a diverse versioni delle Leçons des ténèbres: di Couperin nel 2004 e 2005, di Michel Richard Delalande nel 2007, proposte con la ricostruzione liturgica attraverso l’inserimento della salmodia e dei responsori gregoriani; in questo filone si inserisce nel 2008 l’esecuzione delle Lamentationes di Jan Dismas Zelenka. Nel 2009 fonda l’Ensemble Barocco di Maggio Fiorentino Formazione, che ha come cardini i violinisti Petru Ladislau Horvath, Luigi Cozzolino e Anna Noferini, dell’Orchestra del Maggio; dirige quindi l’integrale dei Concerti Brandeburghesi di Bach con l’Orchestra da Camera Fiorentina. Nel 2010 realizza, in collaborazione con Alessandra Petrina dell’Università di Padova, un programma di musiche Rinascimentali scozzesi tratte da un manoscritto di Thomas Wode: il concerto viene replicato negli anni successivi in diversi festival e congressi in Italia e all’estero. Nel 2011 al Teatro della Pergola per gli Amici della Musica di Firenze dirige il Vespro della Beata Vergine di Monteverdi presentato con la ricostruzione della liturgia in canto gregoriano. Nello stesso anno si dedica al canto fratto, realizzando con Gabriele Giacomelli all’organo un programma monografico su Frescobaldi con i canti della liturgia tratti dai manoscritti del Trecento custoditi a Santa Felicita a Firenze. Nel 2012 dirige per Maggio Fiorentino Formazione il Messiah di Händel; nello stesso anno O flos colende lo invita nel Duomo di Firenze a eseguire nuovamente la Messa sopra l’aria di Fiorenzadi Frescobaldi, questa volta con la ricostruzione della liturgia in canto gregoriano. Nel 2012 ripropone Membra Jesu Nostri di Buxtehude nel Duomo di Massa. Nel 2013 e 2014 dirige nuovamente il Messiah in Polonia e Ungheria; l’oratorio händeliano sarà riproposto nel 2019 a Firenze. Nel 2017 realizza la Petite Messe Solennelle di Rossini con Giuseppe Bruno e Giacomo Benedetti al pianoforte, Dimitri Betti all’Harmonium e il Coro Ensemble Capriccio Armonico di Gianni Mini.

Musica medievale e canto gregoriano