Angelo Carrano (1940) – allenatore di calcio ed ex calciatore italiano Francesco Paolo Carrano (1841-1915) – di famiglia nobile arcivescovo cattolico italiano, Arcivescovo di Taranto, Trani, L'Aquila. Patrizia Carrano (1946) – giornalista, scrittrice autrice radiofonica e sceneggiatrice televisiva italiana Giacomo Carrano (1470-1525) di famiglia nobile e patrizia di Diano, fu Signore di Corsano, è stato giudice a contratto, Notaio per tutto il Regno di Napoli e Sicilia, tra i più importanti Notai del Regno di Napoli, ha stipulato il 27 novembre 1497 l'atto della pace nella Congiura dei Barboni tra Alfonso d'Aragona e Antonello Sanseverino principe di Salerno. Umberto Carrano (1895-1937) – militare italiano, medaglia d'oro al valor militare Francesco Maria Carrano Vairo (1750-1822) di famiglia nobile e patrizia di Diano, ufficiale Borbonico di cavalleria e magistrato presidente di Gran Corte Criminale di Salerno Cavaliere dell'Ordine Costantiniano di San Giorgio. Francesco Carrano:(1751+1815?) di famiglia nobile e patrizia di Diano, Avvocato dei Poveri del Tribunale di Campagna. Francesco Carrano(1815-1890) , di famiglia nobile e patrizia di Diano. Generale Capo di Stato Maggiore di Garibaldi, Tenente Generale Italiano, deputato al Parlamento Nazionale Italiano, Medaglia d'argento al valore militare, Aiutante di Campo Onorario di Vittorio Emanuele II re d'Italia, Cavaliere Ordine Militare Savoia. Giuseppe Carrano(1748-1808) di famiglia nobile e patrizia di Diano. Arcivescovo Italiano della chiesa cattolica, Vescovo titolare di Traianopoli in Rodope, Consigliere a latere di Re Ferdinando IV di Borbone, Cavaliere Gran Croce dell'Ordine Gerosolimitano di Malta e Cavaliere Gran Priore dell'ordine Costantiniano di San Giorgio, assistente al Soglio Pontificio. Giuseppe Carrano(1814-1890) di famiglia nobile e patrizia di Diano. Vescovo italiano di Cava e Sarno, della chiesa Cattolica, Barone di Sant' Arsenio, cavaliere dell'Ordine di SS Maurizio e Lazzaro. Massello Carrano (1465-1520) nobile di Diano, nobile di Taranto, cavaliere decorato del Cingolo Militare d'Aragona, Capitano di Sorrento, Ariano e Brindisi, Visitatore economico dei Terra d'Otranto e di Bari, magistrato, vicepresidaneo del Sacro Regio Consiglio Napoletano dal 1515 al 1520, Barone di Cannole.