Il Gran Premio del Brasile 2019 è stata la ventesima prova della stagione del campionato mondiale di Formula 1. La gara, corsa domenica 17 novembre 2019 sul circuito di Interlagos, a San Paolo del Brasile, è stata vinta dall'olandese Max Verstappen su Red Bull Racing-Honda, all'ottavo successo in carriera; Verstappen ha preceduto all'arrivo il francese Pierre Gasly su Scuderia Toro Rosso-Honda e lo spagnolo Carlos Sainz Jr. su McLaren-Renault, entrambi a podio per la prima volta in carriera.
Il britannico Lewis Hamilton su Mercedes, terzo all'arrivo, è penalizzato di cinque secondi sul tempo di gara per un contatto avvenuto con Alexander Albon. Scala pertanto in settima posizione.Lewis Hamilton penalizzato di cinque secondi sul tempo di gara per un contatto avvenuto con Alexander Albon. Giunto terzo all'arrivo, scala in settima posizione.
Con 23 anni, 8 mesi e 23 giorni di età media, la gara fissa il record del podio più giovane nella storia del mondiale di Formula 1, battendo il record di 23 anni, 11 mesi e 16 giorni stabilito nel Gran Premio d'Italia 2008, quando arrivarono sul podio Sebastian Vettel, Heikki Kovalainen e Robert Kubica.
Vigilia Sviluppi futuri La Scuderia Toro Rosso conferma per la stagione 2020 la coppia di piloti titolari, Daniil Kvjat e Pierre Gasly. La Red Bull Racing conferma, invece, che Alexander Albon farà coppia con Max Verstappen anche per la stagione successiva.
L'Alfa Romeo Racing conferma Antonio Giovinazzi, quale titolare, anche per il campionato 2020.
Aspetti tecnici La Pirelli, fornitrice unica degli pneumatici, porta per questa gara le mescole C1, C2 e C3, le tre più dure della gamma tra quelle disponibili.
La Federazione indica due zone per l'attivazione del DRS: la prima zona è fissata sulla Reta Oposta (tra le curve 3 e 4), con rilevazione del distacco fra piloti posto all'apice della "S" do Senna (la curva 2); la seconda zona è posta sul rettilineo d'arrivo e il detection point è stabilito dopo la curva 13.
La Ferrari decide di montare una nuova power unit sulla vettura di Charles Leclerc, che così è penalizzato di dieci posizioni sulla griglia di partenza. L'unità si era danneggiata nel corso delle prove libere del Gran Premio di Austin.Charles Leclerc penalizzato di 10 posizioni sulla griglia di partenza, per la sostituzione del motore a combustione interna.
Aspetti sportivi L'ex pilota di Formula 1 Emanuele Pirro è nominato quale commissario aggiunto per la gara. L'italiano ha svolto in passato, in diverse occasioni, tale funzione, l'ultima al Gran Premio di Russia.
Nel corso della prima sessione di prove libere del venerdì Nicholas Latifi ha preso il posto di Robert Kubica, alla Williams.
Prove Resoconto La prima sessione di prove libere del venerdì è caratterizzata dalla presenza di pista bagnata a causa della pioggia, tanto che i piloti utilizzano prima gomme da bagnato, per poi passare a quelle di mescola intermedia e, infine, a gomme slick, visto il miglioramento delle condizioni del tracciato.
Il più veloce è stato Alexander Albon su Red Bull Racing. Il thailandese ha preceduto, di mezzo secondo, Valtteri Bottas (che però ha ottenuto il tempo con gomme da bagnato intermedio) e di nove decimi Sebastian Vettel. Albon, nella parte finale di sessione, mentre stava provando le gomme soft, è uscito di pista alla curva 12, andando a sbattere contro le barriere. Nell'impatto la vettura ha danneggiato l'alettone e la sospensione anteriore destra. A causa dell'incidente la sessione è stata interrotta due minuti prima della sua fine programmata.
Non hanno ottenuto tempi validi né Lewis Hamilton, né Max Verstappen. Entrambi non avevano colto tempi nel primo periodo della sessione, caratterizzato da pista bagnata, e, una volta entrati in pista nella parte finale della sessione, sono stati penalizzati dal raccorciamento della sessione dovuta all'incidente di Albon. Verstappen è stato autore di un testacoda, mentre stava montando gomme slick.
La seconda sessione del venerdì ha visto prevalere le due Ferrari, con Sebastian Vettel più veloce di Charles Leclerc per 21 millesimi. Il monegasco ricorre a due giri di lancio, prima di cercare la prestazione, a differenza di Vettel, che si limita a un solo giro. A meno di due decimi dal tempo del tedesco si è posizionato Max Verstappen, che ha preceduto le due Mercedes. Hamilton è stato penalizzato da piloti più lenti, in entrambi i suoi tentativi veloci, ovvero sia da Pierre Gasly che da Valtteri Bottas. Il finlandese, a sua volta, è stato ostacolato da Leclerc che, uscendo dalla sua piazzola dei box, ha tagliato la strada alla Mercedes.
Gasly non ha potuto completare la sessione per un problema alla power unit, così come il suo compagno di team alla Toro Rosso, Daniil Kvjat, che è stato costretto a parcheggiare la sua monoposto contro le barriere. Ciò ha portato all'interruzione della sessione. Non è stata l'unica interruzione con bandiera rossa della sessione: la prima è stata esposta a causa di un incidente di Robert Kubica, che ha perso il controllo della sua Williams alla curva 3, per una perdita di aderenza dovuta all'acqua alzatasi da un cordolo su cui era passata un'altra vettura. Dopo l'incidente il pilota è stato portato, per precauzione, al centro medico del tracciato. I meccanici della scuderia hanno poi dovuto ricostruire la scocca della monoposto.
Lewis Hamilton ottiene il miglior rilievo cronometrico della sessione del sabato, anche se con un tempo più alto rispetto al miglior tempo dell'analoga sessione dell'anno precedente. Le condizioni atmosferiche sono diverse della giornata precedente, con un maggior caldo.
Il britannico precede di 26 millesimi Max Verstappen, che ottiene il tempo sfruttando la scia di un'altra vettura sul rettilineo. Le Ferrari hanno chiuso con il terzo e quarto tempo, concentrandosi maggiormente sulla ricerca dell'assetto per la gara. Albon chiude con il quinto tempo davanti a Bottas, penalizzato però da altre vetture nei suoi tentativi di giro veloce.
Risultati Nella prima sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 23 Alexander Albon Red Bull Racing-Honda 1'16"142 9 2 77 Valtteri Bottas Mercedes 1'16"693 +0"551 10 3 5 Sebastian Vettel Ferrari 1'17"041 +0"899 13
Nella seconda sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 5 Sebastian Vettel Ferrari 1'09"217 30 2 16 Charles Leclerc Ferrari 1'09"238 +0"021 35 3 33 Max Verstappen Red Bull Racing-Honda 1'09"351 +0"134 33
Nella sessione del sabato mattina si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'08"320 17 2 33 Max Verstappen Red Bull Racing-Honda 1'08"346 +0"026 18 3 16 Charles Leclerc Ferrari 1'08"611 +0"291 20
Qualifiche Resoconto Nella prima fase delle qualifiche sono i piloti della Ferrari a fare segnare i primi tempi di riferimento, tra le scuderie di punta. Sebastian Vettel prende la testa, con 1'08"556, 36 millesimi meglio del compagno di team Charles Leclerc. Poco dopo, si pone in vetta la Red Bull Racing di Alexander Albon, facendo segnare 1'08"503.
A metà della sessione la McLaren di Carlos Sainz Jr. subisce un problema tecnico, tanto che il pilota è costretto ad abbandonare la sessione, senza nemmeno un tempo cronometrato. La classifica vede ora al comando Max Verstappen, che ottiene 1'08"242. Alle sue spalle si piazza Lewis Hamilton, quattro decimi più lento dell'olandese. L'ultimo dei piloti delle scuderie più importanti a fare segnare un tempo è Valtteri Bottas, che è solo sesto, due decimi più rapido di Kevin Magnussen.
La lotta per l'accesso alla fase seguente è molto serrata. Nico Hülkenberg riesce a migliorarsi all'ultimo tentativo, così come Sergio Pérez, Daniel Ricciardo e Lando Norris. Si migliorano anche i piloti dell'Alfa Romeo, a differenza, invece, di Lance Stroll. Oltre al canadese, vengono eliminati Daniil Kvjat, e i piloti della Williams, nonché Sainz Jr..
La prima fase della Q2 non vede vetture in pista, fino ai primi tentativi delle Mercedes, che optano per le gomme morbide. Lewis Hamilton ottiene 1'08"088, davanti a Bottas, prima che Albon s'inserisca tra i due. Il monegasco Leclerc, che è penalizzato sulla griglia di partenza, opta per le gomme medie, ma ottiene comunque la miglior prestazione, battuta in seguito da Max Verstappen (1'07"503). L'altro pilota della Ferrari, Vettel, si piazza terzo, pur disponendo di gomme morbide.
A metà della sessione sarebbero fuori Norris, Ricciardo, Giovinazzi, Pérez e Hülkenberg; vi sono però solo 383 millesimi tra il settimo (Grosjean) e il quindicesimo (Hülkenberg). Gli ultimi tentativi sono, in parte, resi vani dalle bandiere gialle che vengono esposte per un testacoda di Antonio Giovinazzi. Hülkenberg migliora, ma resta in zona eliminazione, così come gli altri piloti già in zona di pericolo.
Anche in Q3 i piloti attendono qualche minuto prima di affrontare la pista. Dopo i primi tentativi, il primo è Romain Grosjean, che sopravanza Kimi Räikkönen e Pierre Gasly. Si pone al comando, in seguito, Lewis Hamilton, che batte Valtteri Bottas, per pochi millesimi, con 1'07"851. Vettel batte, a sua volta, il tempo dell'inglese, con 1'07"631. Poco dopo è Verstappen a porsi in testa, con un margine di soli otto millesimi sul tempo del ferrarista.
L'altro pilota della Ferrari, Leclerc, si piazza tra Vettel e le due Mercedes. Dietro alle vetture tedesche c'è Alexander Albon, che chiude il gruppo delle vetture più performanti, separato da soli 312 millesimi dal tempo del compagno di team. Nell'ultimo giro veloce Leclerc ottiene il record nel primo settore, mentre non si migliora Verstappen, che però, al termine del giro, lima la sua prestazione a 1'07"508. Anche il monegasco migliora, ma resta con il terzo tempo, prima di essere battuto da Lewis Hamilton.
Max Verstappen conquista la sua seconda pole position nel mondiale, venendo accompagnato in prima fila da Vettel; la seconda fila, a causa della penalizzazione di Leclerc, è monopolizzata dalla Mercedes. Il monegasco ottiene però la certezza matematica del Trofeo Pole FIA, quale pilota con il più alto numero di partenza al palo in stagione. È la prima volta da quando è stato istituito nel che la Ferrari conquista questo trofeo.
Risultati Nella sessione di qualifica si è avuta questa situazione: Pos Nº Pilota Costruttore Q1 Q2 Q3 Griglia 1 33 Max Verstappen Red Bull Racing-Honda 1'08"242 1'07"503 1'07"508 1 2 5 Sebastian Vettel Ferrari 1'08"556 1'08"050 1'07"631 2 3 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'08"614 1'08"088 1'07"699 3 4 16 Charles Leclerc Ferrari 1'08"496 1'07"888 1'07"728 14 5 77 Valtteri Bottas Mercedes 1'08"545 1'08"232 1'07"874 4 6 23 Alexander Albon Red Bull Racing-Honda 1'08"503 1'08"117 1'07"935 5 7 10 Pierre Gasly Scuderia Toro Rosso-Honda 1'08"909 1'08"770 1'08"837 6 8 8 Romain Grosjean Haas-Ferrari 1'09"197 1'08"705 1'08"854 7 9 7 Kimi Räikkönen Alfa Romeo Racing-Ferrari 1'09"276 1'08"858 1'08"984 8 10 20 Kevin Magnussen Haas-Ferrari 1'08"875 1'08"803 1'09"037 9 11 4 Lando Norris McLaren-Renault 1'08"891 1'08"868 10 12 3 Daniel Ricciardo Renault 1'09"086 1'08"903 11 13 99 Antonio Giovinazzi Alfa Romeo Racing-Ferrari 1'09"175 1'08"919 12 14 27 Nico Hülkenberg Renault 1'09"050 1'08"921 13 15 11 Sergio Pérez Racing Point-BWT Mercedes 1'09"288 1'09"035 15 16 26 Daniil Kvjat Scuderia Toro Rosso-Honda 1'09"320 16 17 18 Lance Stroll Racing Point-BWT Mercedes 1'09"536 17 18 63 George Russell Williams-Mercedes 1'10"126 18 19 88 Robert Kubica Williams-Mercedes 1'10"614 19Tempo limite 107%: 1'13"018 NQ 55 Carlos Sainz Jr. McLaren-Renault senza tempo 20Carlos Sainz Jr. non registra nessun tempo in qualifica. Viene autorizzato alla partenza da parte dei commissari. Penalizzato di 30 posizioni sulla griglia, per la sostituzione di diverse componenti della power unit. La penalizzazione non ha effetto pratico visto che lo spagnolo parte ultimo.
In grassetto sono indicate le migliori prestazioni in Q1, Q2 e Q3.
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