Grande esperto di Rinascimento lombardo e piemontese, fu a lungo professore dell'Università degli Studi di Torino e socio nazionale dell'Accademia delle Scienze di Torino.
Biografia Giovanni Romano era nato a Carmagnola, dove "ci sono più chiese che case", come amava dire, e proprio questo lo ha portato ad avvicinare i suoi interessi all'architettura e alla storia dell'architettura.. Ha approfondito i suoi studi in filologia iconografica seguendo il pensiero dello storico dell'arte Roberto Longhi.
Iniziò la sua carriera nel 1970 a Torino come funzionario presso la Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici del Piemonte, incarico che gli permise di curare molte mostre monografiche su tutto il territorio regionale, e che mantenne fino al 1986 quando diresse la collana editoriale Arte in Piemonte della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino.
In quegli anni, dal 1982, diede inizio a un progetto di riordino e ristrutturazione della Galleria Sabauda di Torino, progetto che fu poi proseguito dai direttori che gli sono succeduti.
Nel 1987 lasciò l'incarico di dirigente presso la Soprintendenza accettando quello di professore ordinario presso l'Università di Torino dove ha insegnato fino al 1990 Storia della Critica d'Arte prima, poi Storia dell'Arte medievale fino al 1997, e successivamente Storia dell'Arte moderna. , formando un gran numero di allievi. Fu socio effettivo della Deputazione Subalpina di storia patria, socio nazionale dell'Accademia delle Scienze di Torino. e componente del comitato editoriale de L'Indice dei libri del mese.
Giovanni Romano fu anche Accademico Clementino bolognese.
Si occupò soprattutto di arte nell'Italia settentrionale dal Romanico al Settecento. Sul Rinascimento lombardo, scrisse pagine fondamentali su Vincenzo Foppa, Bernardo Zenale e il Bramantino; a tal riguardo, pubblicò nel 2011 il vigoroso saggio Rinascimento in Lombardia. Sul versante del Rinascimento in Piemonte, incentrò l'interesse su Defendente e Gaudenzio Ferrari. Molti suoi libri sono tradotti anche in altre lingue.
È morto, dopo una lunga malattia, il 24 dicembre 2020, all'età di 81 anni, a Torino.
Opere [sul coro intarsiato della Cattedrale di Alba]
- col titolo Studi sul paesaggio. Storia e immagini, nuova ed. aumentata, Collana Saggi n.747, Einaudi, 1991, ISBN 978-88-061-2359-8; Collana Piccola Biblioteca, Einaudi, 1997, ISBN 978-88-063-1799-7.
Il libro è la trascrizione di una lezione di G. Romano del 1999 a un corso estivo di presentazione della Facoltà di Lettere di Torino; il testo è stato pubblicato per celebrare gli 80 anni dello storico dell'arte
Curatele
dal catalogo della mostra a Brescia, Santa Giulia, Museo della città, 3 marzo - 2 giugno 2002
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Membri dell'Accademia delle Scienze di Torino Categoria:Professori dell'Università degli Studi di Torino Categoria:Studenti dell'Università degli Studi di Torino