Scherzi da disegnatore (Rabbit Rampage) è un film del 1955 diretto da Chuck Jones. È un cortometraggio d'animazione della serie Looney Tunes uscito negli Stati Uniti l'11 giugno 1955. Il film, che ha per protagonista Bugs Bunny tormentato da un misterioso animatore, è ispirato dal corto Pennelli, rabbia e fantasia (1953), sempre diretto da Jones e scritto da Michael Maltese. Dal 1998 viene distribuito col titolo Non innervosite il coniglio.
Trama Un animatore disegna la tana di Bugs Bunn, ma la cancella per poi ridisegnarla in cielo. Il coniglio protesta e dichiara che intende andare fuori dal cartone, ma quando riprova a entrare nella tana essa viene cancellata e Bugs sbatte a terra. Quest'ultimo esclama allora di non voler più lavorare, ma l'animatore gli pittura una striscia gialla sulla schiena. Dopo aver spezzato in due il pennello, Bugs esclama che parlerà con la Warner Bros., ma l'animatore, tramite dei cartelli, gli rinfaccia quanto da lui dichiarato prima. Subito dopo l'animatore disegna una serie di cappelli in testa a Bugs, con suo disappunto, finché il coniglio spazientito dichiara nuovamente che ha chiuso. Bugs si allontana, ma l'animatore, modificando la scenografia con un gioco di prospettive, fa sì che Bugs si ritrovi in un bosco ruotato sottosopra. Mentre quest'ultimo cerca di rientrare nella tana, l'animatore gli lega sulla coda un'incudine e lo fa precipitare su una strada.
Furioso, Bugs si chiede cosa si sia messo in testa l'animatore, il che porta quest'ultimo a disegnargli un Jack-o'-lantern al posto della testa e poco dopo una di piccole dimensioni. Ottenuta la testa di prima, Bugs esige che l'animatore gli metta anche le orecchie, ma prima gli aggiunge delle orecchie umane e poi delle orecchie da coniglio troppo lunghe. Ridisegnate correttamente le orecchie, l'animatore cancella la coda di Bugs e gliene mette una da cavallo. Il coniglio spiega che la coda che ha sta bene addosso a un cavallo e l'animatore lo trasforma in tale animale. Bugs afferma che il suo contratto stabilisce che lui è un coniglio e l'animatore ridisegna Bugs come un soggetto astratto. Il coniglio però avverte l'animatore che quest'ultima presa in giro può portare a gravi conseguenze per entrambi, il che porta l'animatore a disegnarlo di nuovo normale.
Bugs chiede quindi se può essere amico con l'animatore, che disegna due copie di Bugs, le quali vengono scacciate via dall'originale. Bugs esige allora di parlare col grande capo. Dichiara che non intende muoversi finché l'animatore non l'avrà chiamato, ma è costretto a farlo quando l'animatore disegna una ferrovia con un treno in arrivo. Il coniglio afferma che c'è sempre una via di uscita e abbassa un cartello con scritto "The end". Si scopre poi che l'animatore è Taddeo, felice di essersi preso la rivincita su Bugs.
Distribuzione Edizione italiana Il corto fu doppiato negli anni '80 dalla Effe Elle Due per la trasmissione televisiva, con la direzione di Franco Latini e dialoghi a opera di Maria Pinto in alcune occasioni differenti dagli originali. Nel 1998, per l'uscita nella VHS Carota party con Bugs Bunny & Titti, fu eseguito un nuovo doppiaggio dalla Angriservices Edizioni, su dialoghi più corretti.
Edizioni home video VHS Carota Party con Bugs Bunny & Titti (1998) Bugs Bunny: Big Top Bunny (maggio 2000)
Note
Voci correlate Filmografia di Looney Tunes e Merrie Melodies (1950-1959)
Collegamenti esterni
Categoria:Cortometraggi Looney Tunes Categoria:Cortometraggi di Bugs Bunny