Warhammer 40.000: Dawn of War è un videogioco strategico in tempo reale, ovvero in cui le mosse del giocatore e degli avversari vengono risolte contemporaneamente anziché a turni. Si può giocare in modalità Campagna, compiendo 11 missioni prestabilite, guidando una compagnia di Space Marine appartenenti al Capitolo dei Corvi Sanguinari, in schermaglia, contro il computer, scegliendo sia la razza che l'unità, oppure on line, sempre scegliendosi le truppe. Il gioco è stato pubblicato dalla THQ nel 2004, e successivamente la casa ha distribuito tre espansioni: Winter Assault nel 2005, Dark Crusade il 27 ottobre 2006, e Soulstorm nel marzo 2008. Dark Crusade e Soulstorm sono stand-alone, cioè possono essere giocate anche senza possedere il gioco originale.
Dawn of War è la riproposizione videoludica del famoso gioco strategico da tavolo Warhammer 40.000, e ne riprende appieno la storia e il background.
Caratteristiche importanti Dawn of War ha un gameplay profondamente differente dalla maggior parte degli RTS moderni, sia in termini di combattimento che gestionali.
Il sistema a squadre I combattenti vengono creati, si muovono, attaccano e sono collegati in squadre; solo alcune unità agiscono singolarmente. Le squadre possono essere rafforzate direttamente sul campo (aumento del numero di soldati, aggiunta di comandanti in seconda e di armi pesanti), rendendo la gestione del gioco improntata sul micromanagement. La possibilità di rinforzare la squadra durante la battaglia può causare situazioni interessanti con unità che vengono rinforzate sul posto piuttosto che rimpiazzate da nuove unità prodotte nella base del giocatore. Alcune squadre possono solo essere schierate in quantità limitata, solitamente sono unità d'elite. Il vincitore può spesso aspettarsi debole resistenza in difesa una volta sbaragliato l'esercito nemico, la fortificazione non è così importante e supportata come in altri giochi RTS.
I veicoli I veicoli sono unità meccanizzate leggere o pesanti, diverse per ogni popolo nell'aspetto e nell'utilità. Le caratteristiche che li accomunano sono l'invulnerabilità dagli attacchi di fanteria, e il dualismo anticarro-antifanteria che può essere più o meno accentuato e dipendente dal loro armamento e scopo in battaglia. Alcune unità finali vengono assimilate come veicoli (lo Squiggoth orkesko, il Demone maggiore di Khorne e l'Avatar elfico).
Il corpo a corpo Le unità di combattimento in corpo a corpo differiscono da quelle similari in altri giochi contemporanei. Mentre la concezione attuale di unità corpo a corpo risale a Warcraft, uno dei primi giochi RTS "moderni", Dawn of War implementa il corpo a corpo più realisticamente. La maggior parte delle unità di fanteria hanno armi da fuoco e armi corpo-a-corpo piuttosto che strettamente l'una o l'altra. L'attacco a distanza spesso può essere effettuato anche con l'unita in movimento, ogni ingaggio sarà sempre combattuto nel corpo-a-corpo. Alcune unità sono migliori negli attacchi in corpo a corpo, mentre altre lo sono nella distanza. Alcuni leader, eroi e robot hanno alcuni attacchi addizionali da corpo a corpo che possono avere effetti secondari al semplice danneggiamento (soppressione, demoralizzazione). In aggiunta, quando un'unità è sconfitta in corpo a corpo, l'unità vittoriosa ucciderà lo sconfitto con una spettacolare mossa finale, spesso di estrema violenza (le unità sono invulnerabili al danno durante queste animazioni): alcuni esempi riguardano il dreadnought (con la mano afferra e stritola il nemico), la Lattina azzazzina (con la sega taglia il nemico), lo spettro-custode (scaglia via il nemico con un calcio), l'Avatar di Khaine (conficca il nemico nella spada e lo fa scivolare per tutta la lama), il Demone maggiore di Khorne, lo Squiggoth (calpesta e incenerisce con i cannoni laser il nemico). Il gioco implementa anche la presenza di eroi, singole unità con forza e resistenza nettamente maggiorate che possono inoltre aggregarsi a squadre di sottoposti conferendo vari tipi di vantaggi. Tali eroi possono essere primari (impersonificano i comandanti dell'esercito) o secondari (semplici luogotenenti ed ufficiali).
Il morale Il morale è un sistema aggiuntivo simile al normale sistema dei punti vita. Mentre le singole unità di una squadra ricevono danni e ferite individualmente, il danno al morale è applicato alla squadra intera. Il morale può via via diminuire fintanto che la squadra è sotto il fuoco nemico, in presenza di un veicolo nemico o in inferiorità numerica). Quando il morale scende a zero, la squadra perde il 90 % di precisione con le armi a distanza e i suoi membri subiscono danni molto più pesanti, ma mantengono la postazione e continuano a combattere. Il morale aumenta evitando di subire danni. Ogni arma infligge differenti quantità di danno al morale e alla salute, ad esempio i lanciafiamme e i fucili da cecchino sono le armi che maggiormente intaccano il morale nemico.
Il sistema delle risorse Il gioco utilizza due tipi di risorse: la requisizione e lenergia: la requisizione è fornita continuamente da alcuni punti particolari della mappa, le "postazioni d'ascolto", mentre l'energia viene invece prodotta attraverso particolari edifici chiamati Generatori, che devono essere costruiti pagando in requisizione. Le postazioni d'ascolto devono essere possedute per produrre risorse e ciò può essere fatto da una squadra di fanteria, possono anche essere catturati dai nemici. Vi sono tre tipi differenti di punti:
I Punti Strategici sono i più comuni, rapidi da catturare, e hanno una visuale intermedia. Dopo la cattura, può essere costruito su di esso un punto d'ascolto, che può essere migliorato aggiungendo un armamento difensivo ed aumentando il guadagno di risorse. Gli Obiettivi Strategici sono quasi sempre presenti in numero dispari sulla mappa. Richiedono molto più tempo per la cattura e non è possibile costruire nulla su di essi e neppure nelle immediate vicinanze, ma hanno più visuale rispetto ai normali Punti Strategici e producono più risorse. Esiste la condizione di vittoria Conquista e Difendi, che permette ad un giocatore di vincere la partita mantenendo il controllo della maggioranza di questi Luoghi Critici della mappa per più di 8 minuti. Le Reliquie richiedono il tempo più lungo per la cattura e hanno una visuale minimale. Il loro possesso permette di sbloccare l'accesso alle unità finali di ciascun esercito, e su di esse è possibile costruire un Punto d'Ascolto come per i Punti Strategici.
Note: la costruzione di Punti d'Ascolto, Generatori avanzati e Basi Principali permette di estendere l'area entro cui è possibile costruire edifici. A differenza di altri giochi strategici, infatti, la costruzione degli edifici è possibile solo intorno ad altre strutture preesistenti, e non liberamente per tutta la mappa. Inoltre, i Punti Strategici, le Reliquie e i Luoghi Critici possono perdere gran parte della possibilità di generare introiti di risorse dopo un lungo tempo dalla loro ultima cattura.
L'energia viene generata da strutture chiamate Generatori; possono essere costruiti fino a sei per ogni centro di comando. Inoltre è possibile costruire dei Generatori Avanzati in alcuni punti particolari della mappa, detti Depositi di Scorie. Tali Generatori producono una quantità superiore di energia rispetto ai normali Generatori. Un Deposito non deve essere catturato dalle squadre di fanteria, basta inviare un'unità a costruire la struttura del Generatore Slag.
Come ultima nota, esistono due differenti tecnologie che permettono di velocizzare il ritmo dell'aumento delle risorse; esse servono a bilanciare eventuali sbilanciamenti nella produzione: per aumentare l'introito di requisizione è necessaria molta energia, e viceversa.
Modalità di gioco Con l'aggiunta di un sistema a squadre e di una dinamica di scontri ravvicinati più realistica, Dawn of War è realmente differente dalla maggior parte degli altri strategici. (vedi sezioni precedenti)
Il gioco è, in generale, molto orientato al micromanagement. Con il sistema dei rinforzi, gli armamenti extra per le truppe, e le uccisioni speciali, il giocatore è spesso forzato a far avanti e indietro tra differenti squadre e veicoli in maniera rapida, prendendo rapide decisioni per mantenere la propria efficacia nel combattimento al massimo. Il sistema a punti strategici favorisce il gioco aggressivo; nelle partite, schermaglie e battaglie fin dai primi minuti e con truppe esigue sono più che comuni. Le dinamiche del gioco offrono innumerevoli opzioni strategiche al giocatore, come per esempio mandare alcune squadre ben equipaggiate contro un nemico forte e poi rinforzarle sul posto man mano, prolungandone la vita abbastanza da raggiungere il proprio obiettivo.
Le unità di fanteria nel gioco riflettono molto bene una situazione di guerra; ogni squadra è composta da molti soldati, che agiscono e combattono indipendentemente ma che si muovono come un gruppo. Se un missile colpisce una squadra, i soldati sono sbalzati via. Se sopravvivono, si rimettono in piedi e ricominciano a sparare dalla loro posizione, lasciando la squadra sparpagliata, come succederebbe nella vita reale. Il giocatore può ordinare alla squadra di muoversi, per cercare di raggrupparli, o lasciarli così come sono, cosa che potrebbe creare uno svantaggio o, raramente, un vantaggio (contro fuoco di fila di artiglieria, per esempio). I soldati sparano in movimento piuttosto che essere costretti a fermarsi per sparare, come succede nella maggior parte degli altri giochi. Quando una squadra va in rotta e si ritira, tende ad agire in modo meno coesivo, con i soldati che si separano fra loro più facilmente, e non muovendosi in modo coordinato e stretto, riflettendo la natura del panico e della demoralizzazione del momento.
Lo scopo del meccanismo a squadre è teso a rendere il gioco strategico una parte importante del modo di affrontare una partita; mantenere una certa posizione strategica (non per forza uno dei Punti Strategici) come una particolare copertura data dal terreno, può fare la differenza fra la vittoria e la sconfitta.
Le Razze Gli eserciti con cui è possibile giocare in Dawn of War ovviamente riflettono la storia e l'ambientazione di Warhammer 40.000. In questa prima versione del gioco sono disponibili 4 scelte:
Gli Space Marine: sono i migliori combattenti dell'Imperatore dell'Umanità, suoi Figli devoti in senso letterale: l'Imperatore della Terra ebbe venti figli, i Primarchi, individui eccezionali quasi quanto lui; ognuno di essi si trovò a governare un pianeta guidando una Legione di Space Marine, superuomini modificati geneticamente con il dna del Primarca, e tuttora ogni Capitolo custodisce gelosamente il seme genetico che gli consente di trasformare le reclute in veri Space Marine. Il loro esercito è basato sui Marine stessi e su alcuni mezzi pesanti come supporto. Perfetti in ogni situazione, hanno una abilità particolare nel comparire alle spalle del nemico attraverso delle capsule orbitali. Hanno molto successo tra i giocatori sia nel gioco da tavolo che nel videogame, anche per la loro facilità di utilizzo e la loro versatilità, ma soprattutto perché sono i più conosciuti, visto che sono l'unica razza utilizzabile nella campagna a giocatore singolo.