Il governo Johnson II è stato il novantanovesimo governo del Regno Unito in carica per un totale di 2 anni e 9 mesi 21 giorni dal 16 dicembre 2019 al 6 settembre 2022. Boris Johnson ha ricevuto l'autorizzazione della Regina Elisabetta II a formare un nuovo governo in seguito all'esito delle elezioni anticipate.

Si è trattato di un governo monocolore conservatore.

Il 7 luglio 2022, a seguito di una crisi di governo, Johnson ha annunciato le proprie dimissioni dalla carica di Primo Ministro e da leader del Partito Conservatore, che hanno avuto effetto a partire dal 6 settembre 2022.

Situazione parlamentare Camera Collocazione Partiti SeggiCamera dei Comuni Maggioranza Conservatori (357) Opposizione LaburistiOriginariamente 202 (200), Partito Nazionale Scozzese (48), Liberal Democratici (Regno Unito) (11), Partito Unionista Democratico (8), Sinn Féin (7), Plaid Cymru (4), Partito Social Democratico e Laburista (2), AlbaIl partito non vinse le elezioni ma aderirono 2 Parlamentari (2), Partito Verde di Inghilterra e Galles (1), Partito dell'Alleanza dell'Irlanda del Nord (1) e Indipendenti8 Parlamentari abbandonarono i conservatori,invece 2 Parlamentari Laburisti (8)

Composizione Segretariato Titolare Partito Primo ministroPrimo lord del tesoroMinistro della funzione pubblicaMinistro dell'Unione Boris Johnson Conservatore Vice primo ministro del Regno Unito Dominic Raab(dal 15 settembre 2021) Conservatore Primo Segretario di StatoEsteri e Commonwealth Dominic Raab(fino al 15 settembre 2021) Conservatore Liz Truss(dal 15 settembre 2021) Conservatore Cancelliere dello ScacchiereSecondo lord del tesoro Sajid Javid(fino al 13 febbraio 2020) Conservatore Rishi Sunak(dal 13 febbraio 2020 al 5 luglio 2022) Conservatore Nadhim Zahawi(dal 5 luglio 2022) Conservatore Affari interni Priti Patel Conservatore Ministro di Stato per l'Ufficio di gabinettoCancelliere del Ducato di Lancaster Michael Gove Conservatore Lord cancelliereGiustizia Robert Buckland(fino al 15 settembre 2021) Conservatore Dominic Raab(dal 15 settembre 2021) Conservatore Difesa Ben Wallace Conservatore Uscita dall'Unione europea(soppresso) Stephen Barclay(fino al 31 gennaio 2020) Conservatore Salute Matt Hancock(fino al 26 giugno 2021) Conservatore Sajid Javid(dal 26 giugno 2021 al 5 luglio 2022) Conservatore Stephen Barclay(dal 5 luglio 2022) Conservatore Affari economici, energia e strategia industriale Andrea Leadsom(fino al 13 febbraio 2020) Conservatore Alok Sharma(dal 13 febbraio 2020) Conservatore Commercio internazionalePresidente del The Board of TradeSegretario per le donne e l'uguaglianza Liz Truss Conservatore Lavoro e pensioni Thérèse Coffey Conservatore Istruzione Gavin Williamson(fino al 15 settembre 2021) Conservatore Nadhim Zahawi(dal 15 settembre 2021 al 5 luglio 2022) Conservatore Michelle Donelan(dal 5 luglio 2022 al 7 luglio 2022) Conservatore James Cleverly(dal 7 luglio 2022) ConservatoreAmbiente, alimentazione e affari rurali Theresa Villiers(fino al 13 febbraio 2020) Conservatore George Eustice(dal 13 febbraio 2020) Conservatore Comunità e governo locale Robert Jenrick Conservatore Trasporti Grant Shapps ConservatoreSviluppo internazionale Alok Sharma(fino al 13 febbraio 2020) Conservatore Anne-Marie Trevelyan(dal 13 febbraio 2020) Conservatore Digitalizzazione, media, cultura e sport Baronessa Nicky Morgan(fino al 13 febbraio 2020) Conservatore Oliver Dowden(dal 13 febbraio 2020) Conservatore Scozia Alister Jack Conservatore Galles Simon Hart(fino al 7 luglio 2022) Conservatore Robert Buckland(dal 7 luglio 2022) ConservatoreIrlanda del Nord Julian Smith(fino al 13 febbraio 2020) Conservatore Brandon Lewis(dal 13 febbraio 2020 al 7 luglio 2022) Conservatore Shailesh Vara(dal 7 luglio 2022) ConservatoreMinistro senza portafoglioPresidente del Partito Conservatore James Cleverly(fino al 13 febbraio 2020) Conservatore Amanda Milling(dal 13 febbraio 2020 al 15 settembre 2021) Conservatore Oliver Dowden(dal 15 settembre 2021 al 24 giugno 2022) Conservatore Andrew Stephenson(dal 7 luglio 2022) Conservatore Leader della Camera dei lordLord del sigillo privato Baronessa Natalie Evans Conservatore Opportunità Brexit ed efficienza del governo Jacob Rees-Mogg(dall’8 febbraio 2022) ConservatorePartecipanti alle riunioni del GabinettoSegretario capo del Tesoro Rishi Sunak(fino al 13 febbraio 2020) Conservatore Stephen Barclay(dal 13 febbraio 2020) Conservatore Ministro per imprese, energia e strategia industriale Kwasi Kwarteng ConservatoreMinistro per edilizia abitativa e pianificazione Esther McVey(fino al 13 febbraio 2020) Conservatore Christopher Pincher(dal 13 febbraio 2020) Conservatore Leader della Camera dei comuniLord presidente del Consiglio Jacob Rees-Mogg(fino all’8 febbraio 2022) Conservatore Mark Spencer(dall’8 febbraio 2022) Conservatore WhipSegretario parlamentare del tesoro Mark Spencer(fino all’8 febbraio 2022) Conservatore Chris Heaton-Harris(dall’8 febbraio 2022) ConservatoreProcuratore generale per l'Inghilterra e il Galles Geoffrey Cox(fino al 13 febbraio 2020) Conservatore Suella Braverman(dal 13 febbraio 2020) Conservatore

Cronologia 2019 Dicembre 12: Il Partito Conservatore di Boris Johnson vince le elezioni anticipate e conquista la maggioranza assoluta in Parlamento (la più ampia dai tempi di Margaret Thatcher). 13: La Regina conferisce a Boris Johnson il mandato di Primo Ministro. 17: Boris Johnson presenta la lista dei Ministri. 2020 Gennaio

31: Il Regno Unito esce ufficialmente dall’Unione europea. Febbraio 13: Il premier Johnson effettua un rimpasto di governo, sostituendo i ministri Sajid Javid, Julian Smith, Esther McVey, Geoffrey Cox, Andrea Leadsom, Theresa Villiers e Chris Skidmore. 2022 Giugno 6: La direzione del Partito Conservatore mette ai voti una mozione di sfiducia nella leadership di Boris Johnson, che, se approvata, avrebbe privato il Primo Ministro del titolo di leader dei Conservatori. La rimozione di Johnson era stata richiesta da alcuni membri del partito a seguito della scoperta che quest'ultimo aveva partecipato a feste private durante la pandemia di Covid-19, contravvenendo alle restrizioni imposte dal suo stesso governo, e che aveva promosso ad una posizione di rilievo il parlamentare Chris Pincher, accusato in passato di molestie sessuali. La mozione é respinta con 148 voti favorevoli e 211 contrari. Luglio 5 e 6: Decine di membri del Governo lasciano il loro incarico, chiedendo le dimissioni di Boris Johnson, ritenendolo inadeguato a ricoprire la carica di Premier a causa dei molti scandali in cui è stato coinvolto. 7: Preso atto di aver perso il sostegno di una gran parte del suo stesso Governo, Boris Johnson annuncia le sue dimissioni da Primo Ministro e da leader dei Conservatori, che avranno effetto a partire da settembre, quando un nuovo leader sarà nominato dal partito. 18: La Camera dei Comuni approva con 349 voti favorevoli, 238 contrari e 50 astenuti una mozione di fiducia nel Governo, che, se respinta, avrebbe potuto portare alle elezioni anticipate o rendere immediate le dimissioni di Boris Johnson.

Settembre 5: Liz Truss viene eletta leader del Partito Conservatore. 6: Con la formalizzazione delle dimissioni di Boris Johnson in presenza della Regina, che di conseguenza conferisce il mandato di Primo Ministro a Liz Truss, termina ufficialmente il secondo governo Johnson.

Note Esplicative

Fonti

Voci correlate Governo Johnson I Brexit

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