Biografia Marie Harriet Brenner è nata a San Antonio nel 1949.
Figlia di Milton Conrad Brenner, proprietario di una catena di discount in Texas, ha compiuto gli studi all'Università della Pennsylvania e all'Università del Texas ad Austin ottenendo un master's degree in cinematografia all'Università di New York.
Nel 1976 ha pubblicato il suo primo romanzo, Tell Me Everything ed è entrata nello staff del settimanale New York prima di lavorare come corrispondente per l'estero a Londra e, tornata negli States nel 1979, diventare la prima giornalista di baseball per il Boston Herald.
Assunta da Tina Brown nel 1984 al Vanity Fair, è diventata nel corso degli anni una delle più apprezzate giornaliste investigative della testata.
I suoi articoli hanno spesso fornito il soggetto per trasposizioni per la televisione e il cinema come per Insider nel 1999, A Private War nel 2018 e Richard Jewell l'anno successivo.
Un suo articolo del 1990, After the Gold Rush, sul difficile rapporto tra Donald Trump e l'allora moglie Ivana, non piacque al futuro presidente che le versò un bicchiere di vino sulla schiena durante una cena di gala.
Opere Romanzi Tell Me Everything (1976) Saggi Going Hollywood: An Insider's Look at Power and Pretense in the Movie Business (1978) Intimate Distance (1983) House of Dreams: the collapse of an American dynasty (1988) Great Dames: What I Learned from Older Women (2000) A Private war: Marie Colvin and other tales of heroes, scoundrels and renegades (2018)
Memoir Apples and Oranges: My Brother and Me, Lost and Found (2008) Antologie Art at Our Doorstep: San Antonio Writers and Artists di AA. VV. (2008)
Adattamenti Cinema Insider, regia di Michael Mann (1999) (soggetto dall'articolo The Man Who Knew Too Much) A Private War, regia di Matthew Heineman (2018) (soggetto dall'articolo Marie Colvin’s Private War) Richard Jewell, regia di Clint Eastwood (2019) (soggetto dall'articolo American Nightmare: The Ballad of Richard Jewell) Televisione Obsessed film TV, regia di John Badham (2002) (soggetto dall'articolo Erotomania)
Note
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