Il suo culto come santo è stato confermato da papa Leone XIII nel 1902.

Biografia Figlio di Vesta e Maithgenn, trascorse l'infanzia in Scozia e visse per quattordici anni a Roma, sotto il pontificato di Gregorio Magno. Ricevuti gli ordini sacri, rientrò in patria ed entrò nel monastero di Leighlin, dove l'abate Gobbano rinunciò in suo favore alla guida della comunità: Laisren preferì trasferirsi in un altro monastero, sempre a Leighlin.Leonard Boyle, BSS, vol. VII (1966), col. 1073.

In un sinodo irlandese del 630, difese il metodo romano di calcolare la data della Pasqua contro la tradizione celtica e fu inviato a Roma da papa Onorio I: riuscì a ottenere nell'Irlanda meridionale una certa conformità agli usi liturgici latini.

Il culto Papa Leone XIII, con decreto del 19 giugno 1902, ne confermò il culto con il titolo di santo.Index ac status causarum (1999), pp. 404, 597.

Il suo elogio si legge nel martirologio romano al 18 aprile.Martirologio romano (2004), p. 335.

Note

Bibliografia Il martirologio romano. Riformato a norma dei decreti del Concilio ecumenico Vaticano II e promulgato da papa Giovanni Paolo II, LEV, Città del Vaticano 2004. Congregatio de Causis Sanctorum, Index ac status causarum, Città del Vaticano 1999. Filippo Caraffa e Giuseppe Morelli (curr.), Bibliotheca Sanctorum (BSS), 12 voll., Istituto Giovanni XXIII nella Pontificia Università Lateranense, Roma 1961-1969.

Categoria:Santi canonizzati da Leone XIII