Il suo culto come santo è stato confermato da papa Leone XIII nel 1902.

Biografia Secondo la tradizione agiografica, era seguace di san Patrizio e aveva il compito di trasportarlo quando era necessario guadare corsi d'acqua o attraversare luoghi impervi: divenuto troppo anziano per svolgere tale compito, si lamentò con Patrizio di essere l'unico suo discepolo a non avere ancora una propria Chiesa, così il maestro lo inviò a fondarne una a Clogher.Leonard Boyle, BSS, vol. VIII (1966), col. 439.

Il culto Papa Leone XIII, con decreto del 19 giugno 1902, ne confermò il culto con il titolo di santo.Index ac status causarum (1999), pp. 404, 597.

Il suo elogio si legge nel martirologio romano al 24 marzo.Martirologio romano (2004), p. 279.

Note

Bibliografia Il martirologio romano. Riformato a norma dei decreti del Concilio ecumenico Vaticano II e promulgato da papa Giovanni Paolo II, LEV, Città del Vaticano 2004. Congregatio de Causis Sanctorum, Index ac status causarum, Città del Vaticano 1999. Filippo Caraffa e Giuseppe Morelli (curr.), Bibliotheca Sanctorum (BSS), 12 voll., Istituto Giovanni XXIII nella Pontificia Università Lateranense, Roma 1961-1969.

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