Biografia Nato a Tripoli nel 1894 da un'abbiente famiglia di ebrei italiani originaria di Livorno, si trasferì a Roma all'età di sedici anni e ottenne il diploma all'Accademia di belle arti. Dopo avere combattutto nella prima guerra mondiale, ottenne la laurea in ingegneria civile.

Nel 1923 realizzò la nuova sinagoga Dar Bishi a Tripoli. Nel 1933 espose alla V Triennale di Milano il progetto di case popolari per gli ebrei da realizzarsi a Tripoli; nel 1934 prese parte alla Fiera di Tripoli esponendo al padiglione dell'ingegneria coloniale italiana.

Progettò l'albergo delle Gazzelle, voluto da Italo Balbo, nella piazza principale di Zliten; tra le altre opere di rilievo, si segnalano gli edifici dell'amministrazione giudiziaria realizzati a Tripoli (centro di rieducazione, aula giudiziaria, sanatorio), il palazzo di Giustizia di Misurata e quello di Garian con il carcere. Progettò residenze private e alloggi popolari a Tripoli e numerosi borghi di fondazione: i villaggi Beda Littoria e Berta nella provincia di Derna; i villaggi Bianchi (1936), Oliveti (1938), Giordani Ovest (1939), Micca (1939), Tarhuna (1939) e Tazzoli (1939) nella provincia di Tripoli; i villaggi Breviglieri (1936), Gioda (1938) e Crispi (1938), in collaborazione con Giovanni Pellegrini, nella provincia di Misurata.

Il 21 aprile 1941 la sua abitazione venne colpita durante il bombardamento alleato di Tripoli. Quando gli inglesi entrarono in città nel gennaio 1943, riprese l'attività professionale, progettando il cinema Odeon e curando il restauro del teatro Alhambra. In quel periodo si occupò anche dell'assistenza ai reduci di guerra e organizzò le emigrazioni verso Israele degli ebrei libici. Lasciò la Libia nel 1948 e si trasferì in Israele l'anno successivo con il figlio, raggiunto in seguito dalla moglie e dalle figlie. Stabilitosi a Natanya, lavorò presso l'ufficio tecnico comunale. Affetto dal morbo di Parkinson, Di Segni morì il 22 marzo 1958 all'età di 63 anni.

Opere (parziale) Sinagoga Dar Bishi (1923) a Tripoli Stabilimento di Mussolinia Terme (1932) a Sidi Mesri Casa del fascio (1932) a Fornaci di Tripoli (al-Fornaj) Palazzo di Giustizia (1932-33) a Misurata Alloggi per gli impiegati (1932-34) a Misurata Case popolari (1933) a Tripoli, con Silvio Camilletti Caserma dei carabinieri (1934) a Giado Residenze per gli impiegati della Cassa di risparmio (1935) a Tripoli Albergo delle Gazzelle (1936) a Zliten Centro di rieducazione del Tribunale minorile (1936-37) a Tripoli Aula giudiziaria (1936-37) a Tripoli Sanatorio giudiziario (1936-37) a Tripoli Villino Siniscalchi (1936-37) a Tripoli Villa Lanino (1936-37) a Tripoli Palazzo di Giustizia (1936-37) a Garian Carcere (1936-37) a Garian Ambulatorio sanatoriale (1936-37) a Garian Palazzo dell'agenzia distrettuale (1937) a Sorman Scuola italo-araba "Benito Mussolini" (1937) a Zawiya Residenza del delegato (1937) a Iefren Villette per i mutilati di guerra (1937) a Tripoli Facciata della Casa del fascio (1937) a Derna

Note

Bibliografia

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