Biografia Nato a Roma nel 1922, suo nonno paterno era il pittore omonimo Pietro Barucci. Laureatosi nel 1946, dopo essere stato assistente presso la cattedra di composizione architettonica con Arnaldo Foschini e Adalberto Libera, iniziò sul finire degli anni quaranta un'intensa attività professionale in particolare nel campo dell'edilizia residenziale, partecipando a vari concorsi e conseguendo importanti riconoscimenti. Negli anni sessanta e settanta si occupò di piani urbanistici in Tunisia ed Etiopia.
Tra i progetti: il quartiere INA e il complesso residenziale al quartiere La Rosa a Livorno, il piano straordinario per l'edilizia residenziale di Napoli (1982-92) con gli interventi di riqualificazione dei quartieri di San Giovanni e di Barra (premio IN/Arch). Tra le sue opere romane: l'Istituto industriale a Pietralata (1961-70); la sede ENPAM (Ente Previdenza Medici) in via Torino (1962-65); il nucleo direzionale di piazzale Caravaggio (1963-69, in collaborazione); il complesso ISES-IACP di Spinaceto (1965-77, in collaborazione); i quartieri residenziali IACP Laurentino (1971-84) e Torrevecchia (1978-84, in collaborazione); il quartiere residenziale Quartaccio (1978-84, in collaborazione); il complesso residenziale "Il serpentone" a Tor Bella Monaca (1980-81, in collaborazione).
Barucci è morto il 6 maggio 2023, all'età di 100 anni.
Note
Bibliografia Giuseppe Cuccia, Urbanistica, edilizia, infrastrutture di Roma Capitale 1870-1990, Roma-Bari, Laterza, 1991. Irene De Guttry, Guida di Roma moderna dal 1870 ad oggi, Roma, De Luca Editori d'Arte, 1989. Achille Maria Ippolito, Mauro Pagnotta, Roma costruita. Le vicende, le problematiche e le realizzazioni dell'architettura a Roma dal 1946 al 1981, Roma, Fratelli Palombi, 1982. Ruggero Lenci, Pietro Barucci architetto, Milano, Electa, 2009. Giorgio Muratore, Alessandra Capuano, Francesco Garofalo, Ettore Pellegrini, Italia. Gli ultimi trent'anni, Bologna, Zanichelli, 1988. Piero Ostilio Rossi, Roma. Guida all'architettura moderna 1909-2000, Bari, Laterza, 2000, schede 158, 183, 191, 199.
Collegamenti esterni
Categoria:Centenari italiani Categoria:Studenti della Sapienza - Università di Roma