Il suo culto come beato è stato confermato da papa Pio XI nel 1928.
Biografia Naccque nel 1239 e abbracciò giovanissimo la vita religiosa tra i monaci dell'abbazia di Cava. Succedette nel governo del monastero all'abate Amico il 25 gennaio 1268 e il 5 febbraio successivo ricevette la benedizione abbaziale a Benevento.Giovanni Mongelli, BSS, vol. VII (1966), col. 1282.
Nel 1274 presenziò al concilio di Lione, dove papa Gregorio X gli confermò i privilegi dei suoi predecessori, e visitò l'abbazia di Cluny.
Fece costruire una nuova chiesa, un nuovo chiostro e ampliò la biblioteca.
Morì nel 1295 in fama di santità.
Il culto Fu sepolto davanti all'altare maggiore della chiesa abbaziale, ma il suo corpo nel 1675 fu traslato nella grotta Arsicia
Papa Pio XI, con decreto del 16 maggio 1928, ne confermò il culto con il titolo di beato.Index ac status causarum (1999), p. 462.
Il suo elogio si legge nel martirologio romano al 19 agosto.Martirologio romano (2004), p. 651.
Note
Bibliografia Il martirologio romano. Riformato a norma dei decreti del Concilio ecumenico Vaticano II e promulgato da papa Giovanni Paolo II, LEV, Città del Vaticano 2004. Congregatio de Causis Sanctorum, Index ac status causarum, Città del Vaticano 1999. Filippo Caraffa e Giuseppe Morelli (curr.), Bibliotheca Sanctorum (BSS), 12 voll., Istituto Giovanni XXIII nella Pontificia Università Lateranense, Roma 1961-1969.
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