Appartiene a quel gruppo di pittori paesaggisti dell'inizio del Novecento della Scuola bolognese di pittura, come Luigi e Flavio Bertelli, Antonino Sartini, Giovanni Secchi, Guglielmo Pizzirani e Alessandro Scorzoni che hanno dipinto spesso i paesaggi emiliano-romagnoli (non disdegnando però di rappresentare anche altre regioni), riproducendone le bellezze e testimoniandone, con il pennello, i cambiamenti nel tempo.

Biografia Si forma presso l'Accademia di Belle Arti di Bologna. È allievo di Augusto Majani, Enrico Barberi e Domenico Ferri.

Titolare in Figura disegnata e dipinta alla Scuola d'Arte di Ferrara dal 1934 al 1944, ha tra i suoi allievi più illustri: Umberto Sgarzi e Silvan Gastone Ghigi.

Appartiene a quel gruppo di pittori paesaggisti dell'inizio del Novecento della Scuola bolognese di pittura, come Luigi e Flavio Bertelli, Antonino Sartini, Giovanni Secchi, Guglielmo Pizzirani, Alessandro Scorzoni e Garzia Fioresi, che hanno dipinto i paesaggi emiliano-romagnoli, riproducendone le bellezze e testimoniandone, con il pennello, i cambiamenti nel tempo.

È sepolto nel Chiostro III della Certosa di Bologna..

Numerose sue opere sono conservate nelle collezioni della Fondazione Carisbo..

Fu fratello di Luigi Marzocchi, celebre fotografo italiano della prima guerra mondiale.

Esposizioni Espone alla Biennale di Venezia nel 1930, 1932 e 1934.

Ha partecipato, successivamente, a diverse edizioni della Quadriennale di Roma.

Nel 1936, al Teatro Comunale di Ferrara, espose a due con Giuseppe Virgili, del quale era stato allievo..

Nel 1937 è presente all'Esposizione Internazionale di Parigi.

Note

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