__NOTOC__
La prima stagione della serie televisiva Marianne è stata pubblicata su Netflix il 13 settembre 2019. n.Titolo originaleTitolo italianoPrima TV1Tu les rêvesI tuoi sogni13 settembre 20192C'est coutume!Tradizione3Je ne suis pas un cadeauUna persona difficile4C'est un beau momentUn bel momento5Tu l'as laissée ...Tu l'hai lasciata6Pour les souvenirs?Ricordi7On était trop petitEravamo piccoli per certe cose8On est mardiMartedì
I tuoi sogni Caroline, una giovane donna sciatta e imbruttita, trova la madre intenta a mutilarsi con un coltello col quale si cava un dente, che consegna a Caroline con l'incarico di portarlo "a Emma". Si tratta di Emma Larsimon, amica d'infanzia di Caroline, divenuta scrittrice di successo con una serie horror che ha per protagonista Lizzie Larck e il suo scontro con la strega Marianne, moglie del Diavolo. Emma sta tenendo una conferenza relativa all'ultimo libro che chiude definitivamente la saga di Lizzie e, durante la firma delle copie, riceve la visita di Caroline. Questa la informa che sua madre crede di essere Marianne e vuole vederla. Quando Emma si rifiuta, affermando che Marianne è solo un personaggio nato dalla sua fantasia, Caroline le dà il cimelio insanguinato da parte della madre, mostrandole le incisioni che la donna le ha praticato sull'addome in una lingua misteriosa. Caroline viene portata via dalla sicurezza mentre ripete di "non voler essere la prossima". Emma, scossa dall'avvenimento, esce a ubriacarsi con la sua assistente Camille e le confessa che da bambina aveva incubi su Marianne che si sono interrotti quando ha iniziato a scrivere della strega. Tornata a casa, si infila nel letto dove c'è il suo fidanzato Pierre, con il quale aveva appuntamento a cena in un ristorante dove però non è andata. Quella notte Emma ha un altro incubo su Marianne e la mattina scopre che Pierre l'ha lasciata. Caroline si presenta alla casa editrice di Emma e si impicca davanti a tutti dopo averle detto che sua madre vuole che continui a scrivere altrimenti prenderà i suoi genitori e averle dato una croce che porta al collo. La scrittrice decide di tornare dai genitori, che da giorni sta cercando inutilmente di rintracciare al telefono, sebbene i loro rapporti si siano interrotti da anni, e fa riferimento a un fatto, risalente alla sua infanzia con gli amici, e a un faro. Accompagnata da Camille, Emma parte per raggiungere la madre e il padre a Elden, cittadina dove lei stessa ha vissuto da giovane; durante il viaggio Emma spiega anche a Camille che l'unica domanda a cui Marianne è obbligata a rispondere è quella relativa al suo nome, quindi la strega può eludere la domanda ma non mentire su chi effettivamente sia. Nei pressi del faro, Emma sente Marianne che la chiama e incontra Padre Xavier, una vecchia conoscenza del suo passato, il quale le dice di aver dato lui la croce a Caroline per proteggerla e le intima di andarsene perché lì nessuno la vuole. Emma e Camille visitano la signora Daugeron, madre della defunta Caroline, che sembra disinteressata alla morte della figlia. Vengono invitate per un tè dalla donna, che si comporta in modo chiaramente squilibrato e sembra conoscere informazioni personali su Emma. Le due ragazze fuggono e la signora Daugeron le insegue in strada ordinando nuovamente a Emma di scrivere ancora, altrimenti i suoi genitori saranno i prossimi. A casa dei genitori, Emma trova un altro cimelio insanguinato di Marianne attaccato alla porta ed entra temendo per la loro vita, ma li trova sulle scale completamente nudi intenti in un rapporto sessuale. La madre le invita a rimanere a cena, durante la quale il padre attacca duramente la figlia, mentre la madre si mostra più accondiscendente. Nella notte Camille si alza per andare in bagno e vede la signora Larsimon nuda all'ingresso di casa. Improvvisamente la donna inizia a vomitare e quando Camille le chiede se abbia bisogno di aiuto, viene assalita dal padre di Emma, anche lui nudo e pieno di segni sul corpo. L'uomo le dice "non siamo noi". Emma viene svegliata dall'allarme che scatta ed esce fuori casa dove vede i genitori avviarsi nudi nel bosco. Spaventata cerca di seguirli, chiedendo loro di perdonarla, ma viene assalita dal padre che le urla "Scrivi!". Emma sviene.
Tradizione Camille si ritrova sola in casa e riceve la telefonata di un presunto agente che chiama per il controllo dell'allarme. In effetti si tratta di Marianne che la blocca in soggiorno con un inganno per poi manifestarsi a lei. In quel momento Emma torna a casa ferita alla testa per la caduta e la mattina dopo l'ispettore Ronan si presenta per indagare sulla scomparsa dei signori Larsimon. Sulla porta della casa trovano un altro cimelio insanguinato probabilmente lasciato da Marianne, ma il poliziotto non può arrestare la signora Daugeron come richiesto da Emma perché tecnicamente non ha fatto nulla di male. Accetta comunque di interrogarla dopo aver chiesto a Emma e Camille di non uscire da casa. Le due decidono invece di introdursi in casa della Daugeron mentre questa è assente perché Emma è convinta che i genitori siano vittime di un suo incantesimo. Dentro casa trova alcune foto con il vecchio gruppo dei suoi amici e uno dei libri su Lizzie scarabocchiato in una lingua incomprensibile. Mentre con Camille cerca di forzare una porta chiusa dietro la quale sembra ci sia qualcuno, la Daugeron fa ritorno e inizia a mutilarsi un braccio con un coltello ordinando a Emma di scrivere; le due ragazze fuggono terrorizzate. Ronan visita Pat, un amico che gestisce un negozio di feticci magici, ma la vista del cimelio della strega scatena la sua reazione spaventata, dovuta al fatto che si tratta di una stregoneria pericolosa in quanto rende gli umani vulnerabili agli incantesimi. L'ispettore prende una collana contro i demoni, ma Pat afferma che non servirà a proteggere coloro che hanno ricevuto il cimelio perché ormai sono maledetti. Sulla scogliera Emma incontra Aurore, sua amica d'infanzia, con la quale parla di qualcosa accaduto quindici anni prima alla scuola del faro, qualcosa che ha sconvolto tutti, e che la invita ad andare al funerale di Caroline il giorno dopo, ma Emma dice che non ci andrà. Una volta a casa, sente suo padre che la supplica di scrivere o Marianne farà loro ancora del male. La ragazza ha una visione di Marianne in una buca nel terreno (che ritorna spesso in vari flash) che le dice di scrivere entro martedì. La signora Daugeron incontra Emma e la conduce al funerale di Caroline, dove sputa negli occhi del cadavere della figlia nella bara. Emma scappa dalla chiesa e viene raggiunta dal suo vecchio gruppo di amici, Aurore, Seby, Tonio e Arnaud. Poco dopo arriva anche Camille e con loro Emma si ubriaca ricordando i tempi passati insieme a Caroline. Arnaud invia a Camille un articolo molto duro che da giovane Emma ha scritto su sua madre per il giornale della scuola. Una volta a casa Camille legge l'articolo e chiede all'amica perché lo abbia scritto. Emma si arrabbia con lei per averlo letto nonostante alla scogliera avesse promesso di non farlo e si chiude in camera dove, incitata dalle voci, si mette a scrivere un nuovo libro intitolato "Rinascita" che inizia con la morte di cinque mucche annegate in mare e cinque bambini che si impiccano. A parlare è Lizzie, che risorge dalla tomba per continuare la sua lotta contro Marianne.
Una persona difficile Tonio e Arnaud sono al lavoro e parlano del loro amore giovanile per Emma, quindi scoprono che le loro nasse da pesca sono vuote e trovano inoltre cinque mucche annegate misteriosamente in mare. La madre di Emma fa ritorno a casa ma si chiude in bagno e quando arriva Ronan gli dice che la figlia ha spezzato il suo amore per lei e ormai sente solo un grande vuoto dentro. Emma se ne va su richiesta dell'ispettore. Con Camille si ubriaca al molo, quando vengono invitate a cena a casa di Seby, che presenta loro sua moglie incinta Sophie e il figlio della donna da un precedente marito, Hugo. Emma si comporta in modo pessimo, continuando a bere, facendo allusioni sulla giovanile relazione con Seby, mettendo in dubbio la paternità del bambino in grembo a Sophie e cercando di flirtare con lui nonostante venga respinta. All'improvviso Hugo scompare. Intuendo cosa sia successo, Emma porta Camille e Seby alla scuola del faro dove il bambino e altri quattro piccoli si sono impiccati a un'altalena; riescono comunque a salvarli in tempo. Tornate a casa, Camille decide di abbandonare l'amica, nonostante la sua richiesta di aiuto perché ormai ha capito che quello che scrive diventa reale. Emma si scusa con sua madre che la perdona, poi va in chiesa per rubare l'acqua santa e una croce di ferro. Quindi si dirige a casa della signora Daugeron dove riesce a legarla e cerca di esorcizzare Marianne, ferendola e costringendola a palesarsi. Mentre sta per finirla, riceve la telefonata di Ronan che le dice di aver trovato il padre. L'uomo è in coma all'ospedale, si trovava in un edificio abbandonato chino in mezzo a delle candele e attorniato da cimeli di strega. Emma lascia la signora Daugeron legata e va in ospedale dal padre. L'uomo è incosciente ma lei gli promette che gli porterà la moglie. Una volta tornata a casa, però, scopre che la madre è stata pugnalata a morte proprio dalla signora Daugeron, che ancora si nasconde in cima alle scale. Accecata dalla rabbia, Emma cerca di strangolarla ma viene fermata da Camille che è tornata dall'amica. Questa tenta di rianimare l'anziana signora, che assume l'aspetto di Marianne facendola cadere dalle scale per la paura. Lo spirito della strega abbandona il corpo della signora Daugeron.
Un bel momento