Biografia

Il marchese Ippolito Bentivoglio d'Aragona in vita fu noto come autore di libretti. I suoi testi furono trasformati in opere presentate per la prima volta a Ferrara all'Accademia dello Spirito Santo, fondata dai Bentivoglio nel 1597, con musiche di Giovanni Legrenzi per Nino il giusto (1662), Achille in Sciro (1663, di nuovo eseguita nel 1664 e 1665 a Venezia ) e Zenobia e Radamisto (1665). Il suo oratorio Oratorio del giuditio, anch'esso con musica di Legrenzi, fu presentato per la prima volta in Austria nel 1665. Nel 1664 scrisse La Filli di Tracia che fu messo in musica da Andrea Mattioli.

Matrimonio e figli

Ippolito Bentivoglio sposò nel settembre 1658Donato Mele, L'Accademia dello Spirito Santo. Un'istituzione musicale ferrarese del sec. XVII, Accad. delle Scienze di Ferrara, 1990, p.55. la cugina Lucrezia, figlia di Ascanio Pio di Savoia, Principe di S. Gregorio, e di Beatrice BentivoglioMarchese Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana. Volume 3, 1930, p.65.. La coppia ebbe i seguenti figli:Lanfranco Berti, Giovanni II Bentivoglio. Il potere politico a Bologna nel secolo decimoquinto, Ponte nuovo, 1976, pp.202-204. Maria Teresa, monaca; Beatrice (13 maggio 1661 - 5 aprile 1718), che il 2 febbraio 1676Maria Grazia Accorsi, La Colonia Renia: Momenti e problemi, Mucchi, 1988, p.26. sposò il conte Ercole II Pepoli; Isabella (10 marzo 1665 - ?), che sposò il marchese Giovanni Rondinelli Luigi (1666 – 1744), che sposò Marianna Pepoli; Cornelio (1668 - 1732), che in seguito divenne cardinale; Matilda (6 novembre 1671 - 13 marzo 1711), che sposò il marchese Mario Calcagnini; Ascanio (12 luglio 1673 - 5 agosto 1719), cavaliere nell'Ordine di Malta.

Ascendenza

Note

Bibliografia Litta, Pompeo (1835), Famiglie celebri d'Italia - Bentivoglio di Bologna, Torino.

Collegamenti esterni

Ippolito II Categoria:Librettisti italiani Categoria:Accademici della Crusca