Membro del Partito Repubblicano e presidente della Trump Organization dal 1971, il suo patrimonio stimato ammonta attorno ai 5,9 miliardi di dollari nel 2025. Le sue strategie di gestione del marchio, i libri da lui scritti e pubblicati ed il suo stile di vita lo hanno reso un personaggio celebre, la cui fama è stata accresciuta da camei e partecipazioni in film e trasmissioni televisive.
Candidato alle elezioni presidenziali del 2016, ha battuto la sfidante del Partito Democratico Hillary Clinton. Le posizioni politiche di Trump sono state descritte come populiste, protezionistiche, isolazioniste, nazionalisteVedi:, razziste o di natura discriminatoria. Durante la prima campagna elettorale e la prima presidenza, Trump ha fatto largo uso dei social network per diffondere teorie cospirazioniste e notizie non supportate da fonti.
In politica estera e migratoria Trump ha assunto posizioni isolazioniste, imponendo il divieto di accesso negli Stati Uniti a cittadini provenienti da diversi Paesi a predominanza musulmana, promuovendo il rafforzamento del muro eretto al confine tra Messico e Stati Uniti, rinegoziando l'Accordo nordamericano per il libero scambio e quello tra Stati Uniti-Messico-Canada, avviando una guerra commerciale con la Cina e ritirandosi dal Partenariato Trans-Pacifico, dall'Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici e dall'Accordo sul nucleare iraniano. Nel 2019 è stato coinvolto in uno scandalo denominato Ucrainagate per il quale viene messo in stato d'accusa dal Congresso, mentre l'anno successivo ha affrontato la pandemia di COVID-19 sottovalutando i rischi per la salute, ignorando o contestando le raccomandazioni di medici ed esperti e promuovendo false informazioni su trattamenti medici alternativi.
Ricandidatosi alle elezioni del 2020, viene sconfitto dal rivale democratico Joe Biden, ma si rifiuta di riconoscere l'esito delle votazioni e la vittoria dello sfidante, annunciando ricorsi legali per presunti brogli. Tutti i ricorsi, tra cui il caso Texas contro Pennsylvania, sono stati respinti dagli organismi giudicanti di competenza. Per aver sobillato i manifestanti che, il 6 gennaio 2021, hanno messo in atto l'assalto del Campidoglio viene nuovamente messo in stato d'accusa per "incitamento all'insurrezione", diventando l'unico presidente nella storia del paese ad essere stato sottoposto a due procedure di impeachment, seppur uscendone assolto in entrambi i casi. Tuttavia, nel dicembre 2022, la commissione d'inchiesta sui fatti di Capitol Hill ha raccomandato di perseguire penalmente Trump con l'accusa di aver ostacolato un procedimento ufficiale, di aver cospirato contro gli Stati Uniti e di aver incitato a un'insurrezione.
Nel novembre 2022 ha annunciato la candidatura per le primarie repubblicane alle elezioni presidenziali del 2024. Nel marzo 2023, un gran giurì di Manhattan lo ha incriminato per 34 capi d'accusa per falsificazione di documenti aziendali, e a giugno un gran giurì federale lo ha incriminato per 37 capi d'accusa relativi al furto di documenti presidenziali contenenti informazioni nucleari e top-secret, che avrebbe dovuto consegnare al National Archives and Records Administration dopo il termine del suo mandato presidenziale, avvenuto il 20 gennaio 2021. Trump è il primo ex presidente nella storia americana ad essere stato incriminato.
Viene nuovamente eletto presidente in seguito alla vittoria nelle elezioni del 2024, sconfiggendo la candidata democratica Kamala Harris (già vicepresidente nell'amministrazione uscente), e divenendo al contempo, 132 anni dopo Grover Cleveland, il secondo presidente degli Stati Uniti (e il primo repubblicano) a essere eletto per due mandati non consecutivi; è stato anche il primo candidato repubblicano a vincere il voto popolare dalle elezioni del 2004. Con la sua vittoria alle elezioni del 2024, Trump è diventato il primo pregiudicato eletto alla presidenza.
Biografia Primi anni, studi e New York Military Academy
Nacque il 14 giugno 1946 a Jamaica Estates nel Queens, sobborgo di New York, quarto di cinque figli: ha due sorelle maggiori, Maryanne (1937-2023) ed Elizabeth (nata nel 1942), e due fratelli, Robert (1948-2020), ed il fratello maggiore, Fred Jr. (1938-1981), che morì a causa di problemi legati all'alcolismo, fatto che spinse lo stesso Trump a rifuggire dal consumo di alcool e sigarette.
Trump proviene da antenati tedeschi per parte di padre e scozzesi per parte di madre; tutti e quattro i suoi nonni nacquero in Europa: il nonno Frederick Trump (nato come Drumpf). Gritquoy. Genealogy., cugino dell'imprenditore alimentare Henry John Heinz, fu il capostipite della famiglia Trump. Nacque a Kallstadt in Renania nel 1869 e nel 1885 emigrò negli Stati Uniti, lavorando a New York come barbiere. Nel 1891, coi soldi guadagnati, aprì hotel e ristoranti sulle spiagge dell'oceano Pacifico e nello Yukon, durante la corsa all'oro del Klondike. Ritornato a New York, sposò Elizabeth Christ, dalla quale ebbe, in ordine cronologico, Elizabeth Trump Walters, Fred Trump e John George Trump.
Il padre Fred (1905-1999), nato nel Queens, divenne uno dei più noti immobiliaristi di New York. Sua madre, Mary MacLeod (1912-2000), era nata nel villaggio di Tong, presso Lewis, in Scozia. I due si erano incontrati a New York e si sposarono nel 1936, andando a vivere insieme nel Queens. Suo zio John George Trump, professore al Massachusetts Institute of Technology dal 1936 al 1973, fu coinvolto nelle ricerche sul radar per gli Alleati nella seconda guerra mondiale, aiutando l'esercito a progettare le prime macchine radiografiche a raggi X, che consentirono di salvare diverse vite di pazienti affetti da cancro, tanto che nel 1943 l'FBI gli chiese di esaminare le carte di Nikola Tesla e l'equipaggiamento ritrovato nella stanza d'albergo del New Yorker Hotel in cui era morto. Lo zio è stato spesso citato da Trump anche durante la sua campagna elettorale.
Il cognome originario della famiglia, Drumpf, in tedesco è molto simile a "Trumpf", che significa "carta vincente" o "risorsa preziosa" (come l'inglese "Trump").. Bustle. “Drumpf” si evolse in Trump durante la guerra dei trent'anni nel XVII secolo. Trump si è detto più volte orgoglioso delle sue origini tedesche; nel 1999 fu nominato gran maresciallo alla German-American Steuben Parade tenutasi a New York. Nel 1987 pubblicò il libro Trump: L'arte di fare affari, dove fu obbligato a scrivere che suo padre fosse di origini svedesi: in realtà, entrambi i nonni paterni di Donald Trump erano nati in Germania, ma il padre di Donald, negli anni dopo la seconda guerra mondiale, preferì affermare una discendenza da antenati svedesi per allontanare dalla famiglia l'onta di un'associazione alla Germania nazista; secondo un parente, John Walter, il padre di Trump "aveva diversi tenutari di origine ebraica e per l'epoca non era buona cosa dirsi di parentela tedesca".
La famiglia di Trump viveva in una villa di stile Tudor revival a Wareham Place, presso Jamaica Estates, dove lo stesso Trump visse frequentando la Kew-Forest School. Nel 1983, Fred Trump dichiarò in un'intervista che Donald "era una piccola peste da bambino". Su spinta del padre, Trump lasciò la Kew-Forest a tredici anni e si iscrisse presso la New York Military Academy (NYMA), dove compì tutti gli studi fino al diploma delle superiori; a dispetto del nome, la NYMA era un collegio privato non affiliato direttamente con le forze armate statunitensi, che ricalcava però l'ambiente militare con uniformi, disciplina e regolamenti. Entro il sistema di "gradi" in uso all'interno del collegio, Trump raggiunse quello di capitano. Nel 2015 ha dichiarato al suo biografo che l'esperienza alla NYMA gli diede "ben più di un semplice allenamento militare, come accade [invece] a tanti ragazzi che si buttano nell'esercito".
Trump frequentò quindi la Fordham University nel Bronx per due anni, incominciando gli studi nell'agosto del 1964, per poi trasferirsi alla Wharton School of Finance and Commerce dell'Università della Pennsylvania, dove frequentò una delle migliori facoltà di economia fra tutte le università statunitensi. Durante questi anni di studio incominciò a lavorare nell'industria di famiglia, la Elizabeth Trump & Son, che prendeva il nome da sua nonna paterna. Trump conseguì a Wharton, nel maggio del 1968, il baccalaureato in economia.
Trump non partecipò alla guerra del Vietnam e non ha mai fatto parte ad alcun titolo delle forze militari statunitensi. Mentre era al college dal 1964 al 1968 ottenne il rinvio (deferment) dell'arruolamento coatto, dal momento che risultava in corso di studi superiori. Nel 1966 fu ritenuto idoneo al servizio dall'apposita commissione medica, ricevendo un giudizio di codice "1-A", "abile a tutti i servizi", valutazione che fu dapprima confermata a una nuova visita nel 1966, ma che, nello stesso anno, fu poi riformata in "1-Y", codice che lo rendeva soggetto ad arruolamento solo in caso di emergenza. In un'intervista concessa nel 2015 per una sua biografia, attribuì questa revisione medica alla presenza di una «spina calcaneare» della quale, a suo dire, avrebbe continuato a soffrire anche in seguito. La lotteria della leva del 1969 - un sistema che a ciascun giorno dell'anno associava un numero progressivo da 1 a 366, stabilendo la priorità di chiamata dei nati in ciascun giorno (quelli con i numeri minori per primi) - riservò al 14 giugno, data di nascita di Trump, il numero 356, il che rendeva pressoché impossibile la sua coscrizione.
Carriera imprenditoriale Un'analisi della carriera imprenditoriale di Trump fatta da The Economist nel 2016 ha concluso che i suoi risultati dal 1985 al 2016 sono stati mediocri se paragonati a quelli di altri proprietari di New York, ma nemmeno tanto bassi da portarlo al fallimento; tuttavia, un'analisi completa non può essere fatta perché, come sottolineato dalla stessa rivista, "le informazioni sugli affari del signor Trump sono appena abbozzate. Egli non è solito farne pubblicità..."; è certo è che i primi successi di Trump furono collegati essenzialmente all'attività già avviata dal padre, sebbene il giornale economico ritenga che "il miglior periodo per Trump possa essere considerato quello dal 1985 in poi, cioè quando Trump incominciò ad agire senza la figura di suo padre". Una successiva analisi condotta dal Washington Post suggerì un'immagine di Trump come "un misto di millanteria, fallimenti in affari e reale successo".
Fin dal 2006 è il più importante testimonial della multinazionale delle telecomunicazioni e dell'energia ACN, Inc.
Inizio della carriera
Incominciò la sua carriera lavorativa, prima ancora di diplomarsi al college, nell'azienda del padre, la Elizabeth Trump & Son, che era focalizzata sul mondo dell'edilizia borghese a New York e nei sobborghi di Brooklyn, Queens e Staten Island. Uno dei primi progetti di Trump quando era ancora al college fu il rilancio del complesso Swifton Village a Cincinnati, dove nel 1962 suo padre aveva investito 5,7 milioni di dollari. Nel progetto furono coinvolti Fred e Donald Trump e, con cinquecentomila dollari d'investimento, entro due anni riuscirono ad azzerare il tasso di sfitto dei 1.200 appartamenti, che inizialmente era pari al 66%. Nel 1972 la Trump Organization vendette Swifton Village per 6,75 milioni di dollari. All'età di ventitré anni fu coinvolto in un progetto commerciale per sostenere, come produttore, una commedia di Broadway, Paris Is Out!, con un investimento di settantamila dollari.
Nel 1971 divenne presidente della società e uno dei suoi primi atti fu rinominarla come The Trump Organization. In quell'anno si trasferì inoltre a Manhattan e fu coinvolto in un grande programma di costruzione e si servì di quel progetto architettonico per ottenere riconoscimento pubblico. Comprò e valorizzò l'Old Penn Central per sessanta milioni di dollari .