Cambia la tua vita con un click (Click) è un film del 2006 diretto da Frank Coraci.

Trama Michael Newman è un architetto quarantenne di una grande azienda di New York, è felicemente sposato con la bellissima Dana, ha due figli piccoli che adora, Ben e Samantha, un cane di nome Schizzo e anche due simpatici genitori, Ted e Trudy, sempre molto presenti (sebbene lui li trovi un po' invadenti). Nonostante questo, Michael appare sempre nervoso e insoddisfatto della sua vita modesta, per cui lavora sodo anche quando è a casa, nella speranza di raggiungere una promozione, ma in questo modo finisce spesso per trascurare la famiglia.

Un giorno d'estate del 2006, Michael si trova, come sempre, a lavorare fino a tardi, ed ha appena discusso con Dana perché a causa di impegni di lavoro non manterrà la promessa di portare i figli in campeggio per il 4 luglio. Per sbollire la rabbia, esce a comprare un nuovo telecomando per la TV. Un commesso del Bed Bath & Beyond di nome Morty, dall'aria piuttosto bizzarra e simpatica, decide di aiutarlo regalandogli un telecomando universale.

Ben presto, Michael si rende conto che quello non è un semplice telecomando, in quanto può stoppare, accelerare o mandare avanti e indietro gli avvenimenti di tutta la sua vita. Con un solo click, Michael può quindi tenere sotto controllo la sua carriera e la sua routine quotidiana. Premendo "avanti veloce" riesce semplificarsi parecchio la vita: saltare le litigate con la moglie, le noiose cene in famiglia, i periodi di malattia, il traffico e tutti gli altri momenti difficili, potendo così concentrarsi meglio sul suo lavoro. Il suo intento è infatti quello di sfruttare il prodigioso apparecchio per arrivare in fretta alla tanto sospirata promozione a partner del suo datore di lavoro, John Ammer, e poter così dare una svolta alla sua vita.

Grazie al telecomando, all'inizio le cose vanno a gonfie vele: Michael riesce a concludere brillantemente un importante affare con una multinazionale giapponese e ciò potrebbe valergli la promozione, il che lo porta a festeggiare e sognare in grande. Ma il giorno dopo, Ammer gli comunica che dovrà aspettare ancora qualche mese prima di poter essere premiato. Deluso e arrabbiato, Michael, nonostante gli avvertimenti di Morty, decide di utilizzare il telecomando per saltare direttamente al giorno della promozione.

Da quel momento, le cose iniziano a complicarsi: il telecomando lo porta effettivamente al giorno della promozione, ma Michael scopre che è passato più di un anno, in cui, nel mentre, i figli sono cresciuti a vista d'occhio, il suo cane è morto e il suo matrimonio con Dana è in crisi. In tutto quel periodo, di cui non ha ricordo, Michael ha vissuto in modalità "pilota automatico", ovvero evitando ogni momento non indispensabile, trascurando sempre di più la famiglia in favore del lavoro. Il telecomando sfugge al suo controllo, andando avanti automaticamente a ogni desiderio già espresso una volta da Michael. Ad esempio, per aver voluto andare avanti nel tempo fino alla guarigione dal raffreddore, Michael ora salta avanti nel tempo ogni volta che si ammala, perdendosi intere giornate. E la crisi coniugale è proprio causata dall'aver ripetutamente "saltato" le litigate con la moglie, che non sono solamente una seccatura ma anche un modo per dialogare e risolvere i problemi.

Michael cerca allora di sbarazzarsi del telecomando, ma Morty (intervenuto all'improvviso in suo aiuto) gli ricorda che ormai non può farlo: infatti, per quanto provi a gettarlo o romperlo, il telecomando resta sempre intatto e funzionante.

Così, Michael cerca di correre ai ripari promettendo che ora si prenderà una pausa e starà più insieme alla famiglia. Al tempo stesso, però, Ammer è così soddisfatto di lui che decide di ritirarsi in Marocco ed affidargli una mansione più importante, con l'augurio di diventare presto un dirigente.

Prima che Michael possa impedirlo, il telecomando si attiva automaticamente, portandolo in un istante al giorno in cui Ammer lo nomina Direttore Generale.

Nel frattempo, però, sono passati altri dieci anni: Michael ora vive da solo in un moderno appartamento, è diventato obeso per aver continuato la sua dieta sregolata fra Twinkies e altri dolci vari e non ha potuto assistere alla crescita dei figli, che intanto conducono già una loro vita e lo trattano con distacco perché lui non ha mai rispettato le promesse fatte per pensare al lavoro. Inoltre, Dana lo ha lasciato per risposarsi con Bill, l'ex allenatore di nuoto di Ben.

Furioso di gelosia, Michael aggredisce Bill e fa un tentativo disperato di riconquistare Dana, ma lei gli confessa solamente il suo rancore ed il suo odio accumulato negli anni. Durante il litigio, Michael cade e sbatte la testa, entrando in coma.

Il telecomando lo porta nel futuro di altri sei anni, facendogli saltare tutti gli interventi e i problemi di salute avuti nel corso del tempo: il trauma cranico, il cancro, l'infarto, la riduzione dello stomaco e le liposuzioni.

Quando Michael si risveglia, ha ormai 57 anni, non è più obeso e si accorge di aver infine realizzato il suo obiettivo, ovvero essere un uomo di successo a capo della sua azienda. Dana, pur rimanendo in contatto con lui, lo tratta freddamente ed è sempre sposata con Bill, mentre sembra migliorato il rapporto con il figlio Ben, che ora è un promettente architetto e lavora alle sue dipendenze.

Ma la scoperta più tragica è che qualche tempo prima suo padre è morto di vecchiaia. Michael è sconvolto e si rammarica perché si rende conto di non essergli stato vicino per molto tempo, quando avrebbe potuto farlo, e non era nemmeno presente nel momento in cui è morto. Per poterlo rivedere, Michael si riporta col telecomando al giorno in cui lo vide per l'ultima volta, restando deluso di sé stesso per averlo totalmente ignorato e scacciato via mentre gli chiedeva di passare una serata insieme a lui e al figlio.

Tornato nel "presente", Morty rivela di essere l'angelo della morte, e Michael fugge usando il telecomando per arrivare ad un posto piacevole.

Il telecomando fa scorrere ancora gli anni, fino al matrimonio di suo figlio Ben. Qui, Michael incontra di nuovo sua madre ormai molto anziana, e soprattutto Dana, ancora bellissima nonostante l'età, che per l'occasione gli concede di ballare insieme sulle note di una vecchia canzone (la stessa del loro primo bacio). Michael è più tranquillo ed orgoglioso sia di Ben che di Samantha, diventata una donna affascinante, sebbene si sia col tempo molto affezionata a Bill. In quell'istante, Michael avverte un malore e viene ricoverato in ospedale. Ha speranza di salvezza, ma quando il figlio gli dice di aver annullato il viaggio di nozze per lavoro, egli si sente in dovere di richiamarlo sulla famiglia, spingendosi addirittura ad alzarsi dal lettino d'ospedale, nonostante Morty gli dica che "non è ancora il suo momento". Michael riesce a raggiungere il figlio, rinunciando a sopravvivere solo per dirgli di non fare i suoi sbagli e che la famiglia viene prima di tutto. Dopo aver abbracciato i figli e aver confessato a Dana di amarla ancora, muore per strada sotto gli addolorati sguardi della ex moglie e dei figli.

All'improvviso, Michael si risveglia sul letto del Bed Bath & Beyond dove ha incontrato Morty e la sua felicità è al massimo livello notando che è ancora giovane, che la sua famiglia è ancora quella di prima e che suo padre è ancora vivo. La storia si conclude con Michael che, notando che il telecomando esiste veramente e che gli è stato portato a casa da Morty (che lascia un biglietto di cordiali saluti), lo getta nella spazzatura, dopodiché corre entusiasta dalla sua famiglia.

Elenco dei "salti temporali" 1966: Mentre Morty gli spiega il funzionamento del telecomando, Michael torna all'anno della sua nascita e assiste all'avvenimento come spettatore esterno.

1976: Michael rivede la sua infanzia in un campeggio e qui si scoprono le ristrettezze economiche in cui viveva la famiglia Newman durante la giovinezza di Michael: ad esempio, mentre tutti i suoi amici avevano un camper, i genitori di Michael solo una tenda. Si capisce quindi che è questo il motivo per cui Michael vuole avere successo nella sua società di architettura.

1994: Michael ritorna indietro nel tempo a vedere il suo primo bacio con Dana per ricordarsi il titolo del brano che c'era nel locale quella sera, ovvero Linger dei Cranberries.

2006: è l'anno in cui inizia il film. Michael è un promettente architetto molto dedito al lavoro per ottenere la tanto sospirata promozione a partner del suo capo, John Ammer.

2007: Michael usa il telecomando per arrivare direttamente al giorno della sua promozione. Qui scopre che è già passato un anno, che la sua assistente è cambiata e che il suo matrimonio è in fase di crisi a causa delle sue frequenti assenze di casa per il lavoro. Michael decide di non usare più il telecomando e si reca in ufficio, dove Ammer gli dice che ha intenzione di mollare "baracca e burattini" per trasferirsi in Marocco e che intende promuovere un giorno Michael come direttore generale. Il telecomando fa quindi scattare l'avanti veloce automatico.

2017: Michael si risveglia nella sua nuova casa e riceve una videochiamata di Ammer dal Marocco, con tanto di barba e turbante, che gli annuncia che è diventato direttore generale. Una volta alzatosi, Michael scopre di essere diventato obeso e va a trovare la sua famiglia: Ben è diventato anche lui obeso, Samantha un'adolescente ribelle sempre fuori casa, mentre Dana ha divorziato e si è messa con Bill, l'ex allenatore di nuoto di Ben. Michael cerca di riconquistare Dana, ma il cane di famiglia lo atterra e batte la testa. Il telecomando riparte.

2023: Michael si risveglia in ospedale con a fianco Dana, scoprendo di aver saltato altri sei anni, durante i quali ha avuto un infarto, il cancro, e si è sottoposto a tre liposuzioni. Scopre inoltre che Dana ha sposato Bill. Michael si reca poi alla sua azienda e la trova totalmente nuova e moderna. Poi incontra Ben, che è dimagrito e lavora da qualche anno come architetto alle sue dipendenze. Nell'ufficio del figlio, scopre che suo padre è ormai morto da due anni. Si reca quindi al cimitero e usa il telecomando per riportarsi all'ultima volta in cui lo vide, restando deluso da sé stesso per aver totalmente ignorato e cacciato via suo padre mentre gli chiedeva di passare del tempo insieme. Tornato nel presente, Morty gli rivela di essere l'angelo della morte. Michael, spaventato, fa partire il telecomando chiedendogli di portarlo in un posto piacevole.

2030: Michael si ritrova al matrimonio di suo figlio Ben e come invitata c'è la cantante dei Cranberries. Mentre balla con Dana, Michael avverte un malore e viene ricoverato in ospedale. Qui arrivano Samantha e Ben, il quale annuncia di aver rimandato la luna di miele a causa di un certo "contratto Kensington", e poi esce dall'ospedale con la sorella. Michael, disperato, non vuole che il figlio commetta il suo stesso errore, così si alza dal letto per inseguirlo. Nonostante Morty lo avverta che sta rischiando la vita e che non è ancora il suo momento, Michael esce dall'ospedale e chiama il figlio, il quale lo soccorre insieme a Samantha, sua moglie Julia, Dana e Bill. Michael dice a Ben di non rimandare la luna di miele perché la famiglia viene prima, poi mostra a Dana un biglietto con la frase che le disse al loro primo appuntamento, facendole capire che il suo amore per lei non è mai svanito. Morty poi dice a Michael che "è ora di andare" e quest'ultimo si spegne tra le lacrime della sua famiglia. Segue poi un accecante lampo di luce.