Il tetracloruro di osmio o cloruro di osmio(IV) è il composto binario con formula . In condizioni normali è un solido che dà luogo a due polimorfi: una forma ottenibile a bassa temperatura di colore marrone scuro, e una forma ottenibile ad alta temperatura di colore nero. In questo composto l'osmio ha stato di ossidazione +4.
Struttura Il tetracloruro di osmio si può ottenere in due forme differenti a seconda della procedura usata per la sintesi. Entrambe le forme risultano paramagnetiche. La forma ad alta temperatura è un solido nero con struttura cristallina ortorombica, gruppo spaziale Cmmm, con costanti di reticolo a = , b = e c = , due unità di formula per cella elementare. La struttura è composta da catene infinite di ottaedri uniti sui lati opposti, come illustrato nella figura iniziale. La distanza Os-Os risulta .
La forma a bassa temperatura è un solido marrone scuro con struttura cristallina cubica, gruppo spaziale P4332 o P4132.
Sintesi Il composto fu sintetizzato per la prima volta nel 1909 da Otto Ruff trattando osmio metallico con cloro a circa 700 ºC. Per questa via si ottiene la forma nera: Os + 2Cl2 -> OsCl4 Alternativamente la forma nera si può ricavare facendo reagire osmio metallico con cloruro di solforile o con tetracloruro di carbonio a 400-600 ºC. La forma marrone si ottiene invece dalla reazione a 80 ºC tra tetrossido di osmio e cloruro di tionile: OsO4 + 4SOCl2 -> OsCl4 + 2Cl2 + 4SO2
Reattività Il tetracloruro di osmio è un composto insolubile in solventi organici. In acqua e in acido cloridrico si idrolizza. Riscaldato oltre 400 ºC in presenza di ossigeno viene ossidato a .
Note
Bibliografia
Altri progetti
Categoria:Composti dell'osmio Osmio