è un GDR a turni sviluppato e pubblicato dalla SEGA per Microsoft Windows, PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One e Xbox Series X/S come settimo titolo principale della serie Yakuza. È uscito in Giappone il 16 gennaio 2020, ed è pubblicato nel resto del mondo il 10 novembre 2020. Avendo il gioco un nuovo protagonista e un cambio nel genere di gameplay, Yakuza: Like a Dragon è considerabile un reboot della serie.

Ambientazione Per la prima volta nella serie Yakuza, finora ambientata a Tokyo e a Kamurocho, ricreazione immaginaria di Kabukichō, gran parte del gameplay è ambientato nel distretto di Yokohama di Isezaki Ijincho, basato sul distretto reale di Isezakichō a Yokohama, ma conterrà anche Kamurocho e il distretto di Sotenbori di Osaka (altra area della serie Yakuza, basata sul distretto reale di Dōtonbori).

Yakuza: Like a Dragon è anche il primo gioco il cui protagonista non è Kazuma Kiryu, ma un nuovo personaggio, Ichiban Kasuga.

Trama Pur mantenendo una trama dai toni drammatici, il gioco introduce un registro narrativo più leggero e umoristico rispetto ai precedenti capitoli della serie, in linea con la personalità del nuovo protagonista Ichiban Kasuga.

Prologo e scarcerazione Nel dicembre del 2000, Ichiban Kasuga è un giovane membro della famiglia Arakawa del clan Tojo. Orfano e cresciuto nella soapland Shangri-La, deve la propria vita a Masumi Arakawa, che anni prima lo aveva accolto nella sua organizzazione. Profondamente leale al suo patriarca, Ichiban assiste anche il figlio di questi, Masato Arakawa, affetto fin dalla nascita da una grave malattia che lo costringe sulla sedia a rotelle.

La notte di Capodanno, Masumi racconta a Ichiban il proprio passato. Da giovane aveva avuto una relazione segreta con una donna di nome Akane, dalla quale era nato Masato. Quando il suo clan scoprì la vicenda, ordinò l'uccisione della donna e del bambino. Masumi riuscì a salvare il neonato, mentre Akane venne assassinata; in seguito si vendicò distruggendo la famiglia responsabile dell'agguato. Ichiban ricorda a sua volta la propria infanzia allo Shangri-La e rinnova la propria gratitudine nei confronti di Arakawa.

Il giorno seguente, Arakawa chiede a Ichiban di assumersi la responsabilità di un omicidio commesso dal suo luogotenente Jo Sawashiro, ritenuto indispensabile all'organizzazione. Convinto di poter ripagare il debito di riconoscenza verso il suo patriarca e di guadagnarsi il rispetto del clan Tojo, Ichiban accetta e viene condannato a diciotto anni di carcere.

Scarcerato nel 2019, Ichiban scopre che nessuno è venuto ad accoglierlo. L'ex detective Koichi Adachi gli rivela che durante la sua detenzione Masato è apparentemente morto di malattia e che Masumi Arakawa ha tradito il clan Tojo collaborando con la polizia, favorendo l'ascesa della rivale Alleanza Omi, della quale è divenuto il leader de facto. Determinato a ottenere spiegazioni, Ichiban affronta Arakawa, ma viene gravemente ferito da quest'ultimo con un colpo di pistola.

Ichiban si risveglia tre giorni dopo a Ijincho, un quartiere di Yokohama, dove è stato soccorso dall'ex infermiere e senzatetto Yu Nanba. Riunitosi con Adachi, apprende che il suo corpo era stato deliberatamente abbandonato fuori dalla giurisdizione dell'Alleanza Omi, in un territorio controllato dai cosiddetti Tre Ijin, un fragile equilibrio di potere tra le organizzazioni criminali dei Liumang, dei Geomijul e del Clan Seiryu. Inoltre scopre che qualcuno ha nascosto nei suoi abiti una banconota contraffatta, apparentemente priva di significato.

Privi di mezzi di sostentamento, Ichiban, Adachi e Nanba iniziano a svolgere lavori occasionali mentre aiutano gli abitanti più emarginati di Ijincho, entrando in conflitto con Bleach Japan, un movimento populista e xenofobo sostenuto dal governatore di Tokyo Ryo Aoki, deciso a eliminare dal quartiere ogni attività ritenuta indesiderabile.

vicende di Ijincho e cospirazione Stabilitosi a Ijincho, Ichiban entra progressivamente in contatto con le tre organizzazioni che controllano il quartiere. Insieme ad Adachi e Nanba indaga su una serie di episodi legati a Bleach Japan e presta aiuto agli abitanti della zona, guadagnandosi la fiducia di Saeko Mukoda, che si unisce al gruppo dopo l'omicidio del direttore della soapland in cui lavora.

Le indagini conducono il gruppo a scoprire un vasto sistema di contraffazione di banconote, gestito in segreto dai Tre Ijin per preservare l'equilibrio tra le rispettive organizzazioni e impedire all'Alleanza Omi di assumere il controllo di Ijincho. Dietro l'operazione si cela anche l'influente politico Yutaka Ogikubo, mentre il governatore di Tokyo Ryo Aoki sfrutta Bleach Japan e i propri legami con l'Alleanza Omi per smantellare il delicato equilibrio del quartiere e consolidare il proprio potere.

Nel corso delle indagini, Ichiban scopre che Aoki è in realtà Masato Arakawa, sopravvissuto e guarito grazie a un intervento chirurgico, il quale aveva simulato la propria morte per recidere ogni legame con il passato nella yakuza e intraprendere la carriera politica. Masato rivela inoltre di essere il vero responsabile dell'omicidio per il quale Ichiban aveva trascorso diciotto anni in prigione.

Dopo che Aoki rende pubblica l'esistenza dell'operazione di contraffazione, provocando il crollo dell'alleanza tra i Tre Ijin e favorendo l'offensiva dell'Alleanza Omi, al gruppo si uniscono l'ex capo dei Liumang, Tianyou Zhao, e l'agente dei Geomijul, Joon-gi Han. Nel frattempo, il capo del Clan Seiryu, Ryuhei Hoshino, rivela a Ichiban che la banconota contraffatta trovata nei suoi abiti era un messaggio lasciato da Masumi Arakawa: questi aveva inscenato la sua morte sparandogli affinché potesse sottrarsi ai piani dell'Alleanza Omi.

Per contrastare l'ascesa politica di Aoki, Ichiban decide di candidarsi alle elezioni locali contro Sota Kume, esponente di Bleach Japan sostenuto dal governatore. Contemporaneamente raggiunge Osaka, dove scopre che Arakawa aveva agito per anni come infiltrato all'interno dell'Alleanza Omi con l'obiettivo di indebolirla dall'interno. Insieme all'ex sesto presidente del clan Tojo, Daigo Dojima, e al presidente dell'Alleanza Omi, Masaru Watase, Arakawa annuncia lo scioglimento simultaneo delle due principali organizzazioni yakuza del Giappone per impedirne lo sfruttamento da parte del governo e della criminalità organizzata. L'annuncio scatena la ribellione di numerosi affiliati, ma Ichiban e i suoi alleati riescono a proteggere i leader con l'aiuto di Kazuma Kiryu, intervenuto come guardia del corpo di Watase.

Dopo lo scioglimento delle due organizzazioni, Ichiban e Arakawa riescono infine a riconciliarsi. Tuttavia, poche ore più tardi, Arakawa viene assassinato, mentre tutti gli indizi sembrano condurre ad Aoki.

Epilogo Sospettando che Aoki sia il mandante dell'omicidio di Arakawa, Ichiban tenta di impedirne i piani politici, ma non riesce a evitare l'assassinio di Ryuhei Hoshino per mano di Jo Sawashiro. Dopo lo scontro con Ichiban, Sawashiro si costituisce e gli rivela la verità sulla nascita di Masato: il neonato abbandonato nel 1977 in un armadietto della stazione di Shinjuku era suo figlio, che Arakawa aveva raccolto e cresciuto come proprio. Poco dopo, il proprietario dello Shangri-La trovò un altro bambino in un armadietto vicino e lo allevò nella soapland: quel bambino era Ichiban. La coincidenza aveva così portato allo scambio dei due neonati, facendo sì che Ichiban fosse il vero figlio biologico di Masumi Arakawa.

Determinato a fermare definitivamente Aoki, Ichiban e i suoi compagni attirano il governatore nel vecchio quartier generale della famiglia Arakawa con il pretesto di possedere prove compromettenti contro di lui. Il piano consiste nel costringerlo a ordinare il loro omicidio, registrando la conversazione e rendendola pubblica per smascherarne la corruzione. La strategia ha successo e Aoki perde ogni credibilità politica.

Ichiban raggiunge quindi Aoki nel luogo in cui Arakawa lo aveva trovato da neonato e lo convince ad assumersi le proprie responsabilità. Commosso dalle parole dell'amico, Aoki decide di costituirsi, ma viene improvvisamente pugnalato a morte da Sota Kume, incapace di accettare il crollo dell'immagine del leader che aveva idolatrato.

In seguito alla morte di Aoki, le prove raccolte da Ichiban permettono di arrestare i funzionari e i politici coinvolti nella cospirazione. Dopo aver partecipato ai funerali di Arakawa e Aoki, Ichiban rifiuta l'offerta di Masaru Watase e Daigo Dojima di unirsi alla loro nuova società di sicurezza, scegliendo invece di rimanere a Ijincho insieme ai suoi amici per contribuire alla rinascita della città.

Modalità di gioco L'elemento che distingue il gioco dal resto della serie principale di Yakuza è il suo sistema di combattimento, non più basato su lotte beat 'em up in tempo reale, ma sullo stile RPG. Il giocatore può formare una squadra, di massimo 4 componenti, scegliendo dai 8 personaggi sbloccabili nel corso della storia. Questi personaggi possono combattere o tramite le loro mosse o tramite gli oggetti circostanti che si possono trovare sui campi di battaglia, come biciclette (se vicino ai loro nemici), oppure tirando contro i nemici distanti piccoli oggetti se vanno incontro ad essi. Inoltre, i giocatori possono anche "evocare" degli assistenti, chiamati Pestamici, che possono aiutare la squadra di Kasuga o danneggiando i nemici o rafforzando la squadra con buff o indebolendo i nemici con i debuff; questi assistenti sono sbloccabili andando avanti nella storia o completando delle missioni secondarie.

Come tradizione della serie di Yakuza, è possibile intraprendere delle missioni secondarie (o sotto-storie) per ottenere ricompense aggiuntive, o campagne secondarie svincolate dalla storia come il management di una grande azienda. Tra le nuove attività secondarie troviamo il Dragon Kart, simile ad altri giochi in stile kart in termini di gameplay, e il pedalatta (minigioco in cui si raccolgono le lattine gettate via per strada per guadagnare gettoni da spendere in oggetti utili alla crescita dei personaggi).

Come elemento complementare del sistema di combattimento in stile RPG troviamo i Lavori, ovvero le reinterpretazioni in chiave JRPG dei vari lavori presenti nel mondo reale, come l'idol, l'agente di polizia e il cuoco. Ogni personaggio può cambiare lavoro passando da Hello Work, il luogo che permette al protagonista questa possibilità.

Doppiaggio Personaggio Voce giapponese Voce inglese Ichiban Kasuga Kazuhiro Nakaya Kaiji Tang Jo Sawashiro Shin'ichi Tsutsumi Brian Bloom Nanba Ken Yasuda Greg Chun Masumi Arakawa Kiichi Nakai George Takei Saeko Mukouda Sumire Uesaka Elizabeth Maxwell Kouichi Adachi Akio Ōtsuka Andrew Morgado Masato Arakawa Kōsuke Toriumi Will Yun Lee Mitsuo Yasumura Satoshi Tsuruoka SungWon Cho Yosuke Tendou Miō Tanaka John Eric Bentley Reiji Ishioda Shō Hayami Rino Romano Ryohei Hoshino Tetsuo Kanao JB Blanc Mamoru Takabe Daichi Endo Darin De Paul Seong-hui Hana Takeda Fiona Rene Joong-gi Han Yūichi Nakamura Keong Sim Tianyou Zhao Nobuhiko Okamoto Robbie Daymond Sumire Sawa Sumire Sawa Sumire Sawa Kazuma Kiryu Takaya Kuroda Darryl Kurylo Goro Majima Hidenari Ugaki Matthew Mercer Taiga Saejima Rikiya Koyama Ron Yuan Daigo Dojima Satoshi Tokushime Roger Craig Smith Osamu Kashiwagi ("Il barista") David Hayter

Note

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