Biografia Alberto Segre nacque a Milano, secondogenito del cav. Giuseppe Segre e di Olga Loevy (Torino, 11 novembre 1878 - Auschwitz, 30 giugno 1944); l'anno precedente era nato il fratello Amedeo. La famiglia era ebraica non praticante. Nel 1910 si iscrisse alla I classe ginnasiale del liceo ginnasio "A. Manzoni" di Milano. Negli ultimi mesi della prima guerra mondiale fu chiamato alle armi come "ragazzo del ‘99"; nel frattempo nel luglio 1918 riuscì a diplomarsi. Successivamente si laureò all'Università Bocconi di Milano in scienze economiche e commerciali. Si sposò nel 1929 con Lucia Foligno, che morì nel 1931, dalla quale ebbe l'unica figlia, Liliana. Fu un convinto antifascista e, per ricordo della figlia, uomo di grande dolcezza e sensibilità.Alberto Segre, su CDEC Digital library, Fondazione centro di documentazione ebraica contemporanea

A seguito delle persecuzioni decretate dalle leggi razziali del 1938, nel 1943 si rifugiò con la figlia e i genitori a Inverigo. Il 10 settembre 1943, nel giorno del compleanno di Liliana, ricevette la visita dell'amico Giorgio Pontremoli, fratello di Aldo Pontremoli, il quale lo esortò a partire insieme a lui (era in compagnia della sua famiglia) per la Svizzera, dove sarebbero stati insieme presso la Casa Anatta. Egli inizialmente rifiutò, poiché non voleva abbandonare i vecchi genitori malati (il padre, in particolare, era affetto dalla malattia di Parkinson). In seguito, dopo un tentativo di fuga in Svizzera, venne arrestato a Selvetta di Viggiù (Varese) insieme alla figlia, l'8 dicembre del 1943. Dopo un periodo presso il carcere di San Vittore venne deportato da Milano il 30 gennaio 1944 e all'arrivo ad Auschwitz separato dalla figlia. Alberto Segre morirà il seguente 27 aprile.

La figlia Liliana, nominata senatrice a vita il 19 gennaio 2018, verrà liberata il 1º maggio 1945; ne manterrà vivo il ricordo diventando una delle principali testimoni della Shoah in Italia.E. Mentana, L. Segre, La memoria rende liberi. La vita interrotta di una bambina nella Shoah, Milano 2015

Note

Bibliografia E. Mentana, L. Segre, La memoria rende liberi. La vita interrotta di una bambina nella Shoah, Milano 2015 Archivio CDEC, Fondo fotografico Segre Belli Paci Liliana (n. 022) Il libro della memoria : gli ebrei deportati dall'Italia, 1943-1945 / Liliana Picciotto ; ricerca della Fondazione Centro di documentazione ebraica contemporanea. - Ed. 2002: altri nomi ritrovati. - Milano : Mursia, 2002, pp. 77–80, pp. 66–71. Il Libro della Memoria del Liceo Alessandro Manzoni, Milano 2007

Voci correlate Liliana Segre Giuseppe Segre Campo di concentramento di Auschwitz Olocausto in Italia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Alberto Segre, su CDEC Digital library, Fondazione centro di documentazione ebraica contemporanea Liceo Classico Manzoni, libro della memoria

Categoria:Deportati razziali italiani Categoria:Morti nel campo di concentramento di Auschwitz Categoria:Ebrei italiani Categoria:Studenti dell'Università commerciale Luigi Bocconi