L'OTR-21 Točka (in cirillico: OTP-21 Точка; nome in codice NATO: SS-21 Scarab A), anche noto come 9K79, è una famiglia di sistemi missilistici balistici tattici a corto raggio (SRBM) di fabbricazione sovietica, sviluppata negli anni 1960 dal KBM Kolomna in risposta al MGM-52 Lance statunitense ed entrata in servizio a partire dal 1975 presso le forze armate sovietiche prima, in cui ha sostituito il 9K52 Luna-M, e russe poi.

Concepito per neutralizzare sistemi di difesa, aeroporti e fortificazioni avversarie, il Točka è stato disegnato anche per sferrare un attacco nucleare a livello divisionale. Impiegato attivamente nei conflitti ceceni, siriano e del Nagorno-Karabah, ha ricevuto il battesimo del fuoco nella guerra civile dello Yemen del 1994.

Dispiegati dalle forze sovietiche nella Germania dell'Est, è stato sviluppato in due ulteriori versioni caratterizzate da gittata e carico utile maggiori denominate rispettivamente Točka-U (nome in codice NATO: SS-21 Scarab B) e Točka-P (nome in codice NATO: SS-21 Scarab C).

Nel 2020 i Točka erano stati ritirati dal servizio dai ranghi delle Forze armate russe, nelle quali venivano sostituiti dai più moderni sistemi 9K720 Iskander. Ma nel corso del conflitto in Ucraina, durante il 2022, le Forze armate russe hanno nuovamente reimmesso in servizio tali missili, come accertato da fonti occidentali.

Al 2021 prestava servizio attivo, nelle sue diverse versioni, in numerose forze armate delle ex-Repubbliche sovietiche.

Storia Sviluppo Il missile balistico tattico a corto raggio OTR-21 Točka, designazione NATO SS-21 Scarab, fu sviluppato come sostituto del precedente razzo non guidato FROG-7 a partire dal 1968.. Il nuovo ordigno poteva trasportare una testata convenzionale, nucleare, chimica, biologica o a EMP. La produzione iniziò nel 1973, ma il sistema d’arma entrò ufficialmente in servizio nelle Forze Armate Sovietiche nel corso del 1976, con la prima versione Scarab A, gittata di 70 km, in dotazione alle forze sovietiche di stanza nella DDR nel corso del 1981. I principali obiettivi assegnati ai missili SS-21 erano aeroporti, posti comando, batterie antiaeree, ponti e concentramenti di truppe. Il sistema d’arma fu presentato durante la parata militare sulla Piazza Rossa il 9 maggio 1985. Nel 1988 erano in servizio 140 sistemi d’arma presso il Gruppo di forze sovietiche in Germania ripartiti tra l'8ª Armata della Guardia con Quartier generale a Weimer-Nohra, la 1ª Armata Corazzata della Guardia a Dresda, la 3ª Armata d'Urto nel Magdeburgo, la 2ª Armata Corazzata della Guardia a Neubrandenburg e la 20ª Armata della Guardia a Eberswalde.

Caratteristiche Il 9K79 Točka è un missile monostadio a propellente solido del peso di 2.000 kg, dotati di vari tipi di testate incluse la 9N123F (alto esplosivo a frammentazione) da 120 kgDotata di sistema di guida Terrain Following Radar con un CEP di 30m. AA60 nucleare tattica, 9N123K (a submunizioni), e chimica. Il propulsore, del peso di 926 kg, eroga una potenza di 9.788 kg/s che consente una gittata massima di 70 km. con 926 kg di propellente.

Il veicolo lanciatore ruotato 6x6 è il BAZ-5921 (9P129) pesante 18.150 kg, lungo 9,48 m, largo 2,78 m e alto 2,35 m. Il motore Diesel 5D-20B-300, da 300 CV garantisce una velocità su strada di 60 km/h, e un’autonomia di 650 km. Il veicolo può superare una pendenza massima del 60%, una laterale del 40%, una trincea di 1,2 m, e un ostacolo verticale di 0,50 m. Il mezzo è dotato di completa protezione NBC per l’equipaggio ed è anfibio. Grazie alla presenza di due idrogetti può muoversi in acqua ad una velocità di 8–10 km/h.

Durante il trasporto il missile è completamente nascosto all'interno del TEL, con la testata racchiusa in un apposito vano climatizzato a temperatura controllata, ed è protetto da colpi diretti. Il sistema d'arma può essere dispiegato rapidamente. All'atto del ricevimento dell’ordine di lancio il missile è pronto in circa 20 minuti, eretto in posizione quasi verticale, e una volta avvenuto il lancio il veicolo trasportatore può lasciare l’area in 1,5 minuti, allontanandosi a grande velocità. Il veicolo TEL è supportato da un veicolo completamente anfibio 6x6 BAZ-5922 (9T218) che trasporta due missili di riservaLe cui testate sono coperte da un apposito scudo termico al fine di evitare sbalzi di temperatura. ed è dotato di gru per il trasferimento del missile. Inoltre vi è un camion ZIL-137T con rimorchio portamissili (9T238) con altri due missili di riserva trasportati negli appositi contenitori. Il sistema d’arma SS-21 può operare senza preparazione, sia di giorno che di notte in qualsiasi condizione meteorologica, con temperature variabili da -40° a +50°. Esso e composto dai seguenti veicoli: veicolo lanciatore (TEL) 9P129, veicolo trasporto missili 9T218, veicolo trasporto missili di riserva 9T238, veicolo per controllo automatico del missile 9V819, veicolo manutenzione 9V844 su telaio ZIL-131, veicolo trasporto munizioni 9F370, veicoli trasporto missili 9Ya234 e testate 9Ya.

Impiego operativo La distribuzione del missile in seno all'Armata Rossa avveniva a livello di brigata, ognuna delle quali dotata di 18 lanciatori. Il sistema d'arma è stato largamente esportato, dapprima nei Paesi del Patto di Varsavia, quali Bulgaria, Cecoslovacchia, DDR, Polonia, e Ungheria. In seguito allo disfacimento dell'Unione Sovietica, avvenuto nel 1991, è poi entrato in servizio negli eserciti dell'Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Kazakistan, e Ucraina e ceduto da alcuni di essi a Libia, Siria e Yemen. Con la suddivisione della Cecoslovacchia il missile ha brevemente prestato servizio negli eserciti della Repubblica Ceca e della Slovacchia.

Il missile SS-21 è stato utilizzato in combattimento dalle forze armate russe durante le guerre cecene e in almeno 15 esemplari durante la guerra nell'Ossezia del Sud.

L'esercito siriano ne ha utilizzato alcuni nel corso della guerra civile, e secondo fonti della CNN l'esercito ucraino ha utilizzato tale sistema d'arma durante la crisi con la Russia del 2013-2014.

Altro impiego operativo è avvenuto durante la guerra civile dello Yemen del 1994. e poi in quella del 2014 da parte delle unità ribelli e della commissione popolare (Houthis) il 4 settembre 2015 con un lancio contro la base di Safer, un accampamento della coalizione araba che si trova nel governatorato del Ma'ribL'attacco ha causato 67 vittime tra le forze della coalizione, 52 degli Emirati Arabi uniti, 10 sauditi e 5 del Bahrein e nuovamente nella notte tra il 20 e il 21 settembre 2015 con un altro lancio contro Safer intercettato da un missile superficie-aria MIM-104 Patriot.

Nel corso dell'invasione russa dell'Ucraina del 2022, il sistema Tochka è stato ampiamente impiegato dalle forze in conflitto nel colpire obiettivi militari e civili.

Il 14 marzo 2022 è stata riportata l'esplosione sul centro città di Donec'k, nella regione separatista del Donbass, di un missile del sistema Tochka-U dotato di testata a frammentazione. L'attacco, ha provocato una strage in cui 23 civili hanno perso la vita e 18 sono rimasti feriti.

Nel mese di aprile 2022, una strage simile si è consumata nella cittadina di Kramatorsk, nel Donbass. La stampa occidentale, attribuendo all'esercito russo la responsabilità dell'accaduto, ha avanzato l'ipotesi che i lanciatori Tochka-U fossero tornati in servizio nelle forze russe dopo la loro radiazione nel 2020. Le autorità russe hanno negato tale affermazione, attribuendola ad un tentativo di disinformazione.

Composizione

Un sistema missilistico Točka è solitamente composto dai seguenti elementi:

1 veicolo lanciatore 9P129 o 9P129-1M 1 veicolo da trasporto e ricarica 9T218 or 9T128-1 1 veicolo da trasporto 9T222 or 9T238 1 veicolo per il supporto tecnico V844 or 9V844M Missili 9M79 (9M79-1 per i Točka-U)

Versioni OTR-21 Točka (SS-21 Scarab A): versione originale entrata in servizio nel 1975, con gittata massima di 70 km e CEP stimato in 150 metri OTR-21 Točka-U (SS-21 Scarab B): versione aggiornata del sistema, designata 9K79-1, ed introdotta in servizio nel 1989. Gittata aumentata a 120 km, CEP di 95 metri OTR-21 Točka-P (SS-21 Scarab C): versione aggiornata in servizio negli anni novanta, gittata di 185 km, CEP 70 metri

Tabella comparativa Nome9K79 Točka9K79-1 Točka U9K79M Točka M9K79P Točka P Codice NATO SS-21 Scarab A SS-21 Scarab B SS-21 Scarab C SS-21 Scarab B Tipo balistico a corto raggio-SRBM balistico a corto raggio balistico a corto raggio balistico a corto raggioMissile9M799M79-19M79KU9M79RLunghezza6,40 m6,40 m6,40 m6,40 mDiametro650 mm650 mm650 mm650 mmApertura alare1.350 m1.440 m1.440 m1.440 mPeso al lancio2.000 kg2.010 kg1.800 kg non notoTestata da guerraNucleare 100 kTframmentazionea sub munizioniNucleare, frammentazionea sub munizionichimicabiologicaSPBE-ENuclearea frammentazioneGittata massima70 km120 km 185 km120 kmVelocitànon nota1.036 m/sec (3,1 Mach) non notanon notaSistema di guidanavigazione inerzialenavigazione inerzialenavigazione inerzialenavigazione inerziale e radar passivaAccuratezza (CEP)50–250 m10–165 m80–100 m20–45 m

Utilizzatori

Presenti (al 2022)

L'Haykakan banak ha ricevuto otto veicoli lanciatori e una quantità imprecisata di missili; al 2020, quattro lanciatori in servizio.

L'Azərbaycan Silahlı Qüvvələri Quru Qoşunları ha ricevuto tre veicoli lanciatori e quattro missili.

Le Forze armate bielorusse dispongono, nel 2020, di 36 veicoli lanciatori e una quantità imprecisata di missili, impiegati anche nell'ambito dell'esercitazione congiunta Russia-Bielorussia Determinazione alleata svoltasi nel febbraio 2022.

L'Suhopătni vojski na Bălgarija ha ricevuto 18 veicoli lanciatori e un numero imprecisato di missili.

Le Forze terrestri della Repubblica del Kazakistan hanno ricevuto un numero imprecisato di lanciatori e missili.

Nel 1994 l'esercito libico ha ricevuto sei complessi di lancio con una dotazione imprecisata di missili..

Nel 2010 l'esercito russo aveva in servizio 200 veicoli lanciatori Točka che nel 2004 erano stati sottoposti a programma di ammodernamento con l'installazione di un nuovo sistema di controllo automatico. Nel 2019 nell'esercito russo risultavano presenti 24 veicoli lanciatori, progressivamente sostituiti dal sistema 9K720 Iskander, sono stati ritirati dal servizio nel 2020 - Armyrecognition.com, 28 November 2016 e il loro uso è da allora ufficialmente negato dalle autorità russe. Tuttavia, nonostante queste affermazioni, varie riprese apparse sui notiziari russi e sui social media hanno mostrato missili Tochka esibiti dall’Esercito russo anche in occasione di eventi pubblici svoltisi nel 2021, come alla parata per il Giorno della Vittoria tenutasi a Krasnodar. Inoltre, durante l'invasione russa dell'Ucraina del 2022, sulla base di prove documentali fra cui immagini dei convogli russi, è accertato che i lanciatori Točka-U, ancora presenti nei magazzini delle forze armate russe, siano stati mantenuti in servizio.Lanciatori e veicoli da carico TRK per "Tochka-U" via Repubblica Popolare di Lugansk e arrivati a Melitopol: ;; canale Telegram: Военный Осведомитель (Informazioni Militari) via e .

Nel 1983 l’esercito siriano ha ricevuto 24 complessi di lancio con una dotazione di 36 missili 9K79 Točka (Scarab A), assegnati in dotazione a una brigata d'artiglieria. Si suppone che tali missili fossero equipaggiati anche con testate chimiche contenenti gas nervino sarin o VX..

Le Forze armate dell'Ucraina, nel 2022, disponevano di 90 veicoli lanciatori con un numero imprecisato di missili.

L'esercito yemenita ha acquistato circa 40 missili dall'Ucraina, che hanno avuto impiego durante la guerra civile del 1994 e in quella del 2015.

Passati

L'esercito cecoslovacco aveva ricevuto un numero imprecisato di veicoli lanciatori e missili radiati all'atto della divisione del paese.