La nazionale maschile di calcio di Capo Verde (Seleção Cabo-Verdiana de Futebol in portoghese) è la rappresentativa nazionale calcistica di Capo Verde ed è posta sotto l'egida della Federação Caboverdiana de Futebol. I giocatori di Capo Verde sono soprannominati Crioulos (creoli) e Tubarões azuis (squali blu).

Ha partecipato a un'edizione del campionato del mondo, nel 2026, e a 4 fasi finali della Coppa d'Africa, dove ha raggiunto i quarti di finale nel 2013 (alla prima partecipazione) e nel 2023. La nazionale capoverdiana vanta un trofeo a livello continentale, la Coppa Amílcar Cabral, vinta nell'edizione casalinga del 2000 ai danni del , sconfitto per 1-0 in finale.

Nella graduatoria FIFA, in vigore da agosto 1993, il miglior posizionamento raggiunto da Capo Verde è stato il 27º posto del febbraio 2014,Cape Verde, su ilcalcio.net - URL consultato il 16 novembre 2023. mentre il peggiore è stato il 182º posto dell'aprile 2000; a luglio 2026 la squadra occupa il 64º posto della graduatoria.

Storia

Le origini e i primi passi (1975-2002) Resasi indipendente dal Portogallo nel 1975, la Repubblica di Capo Verde dovette attendere fino al 1978 per esordire in campo internazionale, con una sconfitta per 1-0 contro la . In questi anni i calciatori erano tutti rigorosamente dilettanti locali. Molti match casalinghi venivano disputati allo storico Estádio da Várzea di Praia, all'epoca un rettangolo di terra vulcanica e sassi privo di erba, dove il vento incessante dell'Oceano Atlantico rendeva le traiettorie della palla imprevedibili. Nel 1982 venne fondata la Federazione calcistica di Capo Verde, affiliata alla FIFA dal 1986. Non avendo i mezzi economici per viaggiare in tutto il continente per le qualificazioni della Coppa d'Africa, la squadra si concentrò sulla Coppa Amílcar Cabral, un torneo regionale per le nazioni dell'Africa occidentale. Nel 1991 a Dakar, la nazionale ottenne il suo primo exploit, raggiungendo la finale del torneo e arrendendosi solo al Senegal per 1-0. Forte dei progressi, la squadra si iscrisse per la prima volta alle qualificazioni per la Coppa d'Africa 1992, venendo però eliminata subito nelle fasi preliminari. Nel 2000 vinse la Coppa Amílcar Cabral nell'edizione casalinga, battendo per 1-0 in finale il . Il 2 novembre 2002 affrontò per la prima volta una compagine non africana, il in amichevole, in una partita conclusasi con il risultato di 0-0.

L'ascesa in Coppa d'Africa (2010-2024) La svolta avvenne nel nuovo millennio, quando la federazione iniziò a mappare e reclutare i talenti della vastissima diaspora capoverdiana in Europa (soprattutto in Portogallo, Paesi Bassi e Francia). Il 24 maggio 2010 a Covilhã la nazionale dell'arcipelago africano riuscì a strappare un lusinghiero 0-0 in casa del , in un'amichevole di preparazione giocata dai lusitani in vista del . Nel 2011 sfiorò la qualificazione alla Coppa d'Africa 2012, sfumata a causa della peggiore differenza reti rispetto a (vincitore del gruppo A) e (seconda migliore tra le seconde). L'anno dopo, sotto la guida dell'ex controllore di volo Lúcio Antunes, Capo Verde conseguì la qualificazione all'edizione 2013 della Coppa d'Africa, per la prima volta. Tale risultato fu ottenuto grazie alla vittoria nel doppio confronto contro il favorito , guidato da Samuel Eto'o. Un 2-0 casalingo nella partita di andata a Praia e una sconfitta per 1-2 al ritorno a Yaoundé permisero alla nazionale dell'arcipelago di ottenere per la prima volta l'accesso alla massima competizione per nazionali del continente africano. Alla prima esperienza nella fase finale della Coppa d'Africa, Capo Verde superò il girone come seconda classificata, merito la vittoria in rimonta per 2-1 contro l'Angola, e ottenne l'accesso ai quarti di finale, dove gli squali blu furono battuti per 2-0 dal .

I buoni progressi mostrati furono confermati nelle successive qualificazioni al campionato mondiale del 2014. I capoverdiani, inseriti in un girone di qualificazione con , e , chiusero al primo posto, con 4 vittorie e 2 sconfitte, grazie alla decisiva vittoria esterna per 2-0 sul campo della Tunisia del 7 settembre 2013. Poco dopo, però, la nazionale dell'arcipelago fu ufficialmente sanzionata dalla FIFA per aver schierato lo squalificato Fernando Varela proprio nella gara decisiva in casa dei tunisini. Il massimo organismo internazionale decretò l'assegnazione della vittoria a tavolino per 3-0 alla nazionale tunisina, ponendo fine alle speranze di Capo Verde di qualificarsi al mondiale e mandando gli avversari a disputare i play-off di qualificazione al posto dei capoverdiani.

Nel novembre 2014 la nazionale dell'arcipelago si qualificò alla Coppa d'Africa 2015 in Guinea Equatoriale, chiudendo al primo posto il girone di qualificazione che includeva anche , e . La seconda partecipazione di fila alla fase finale del massimo torneo continentale si risolse per i capoverdiani in un'eliminazione al primo turno, a causa di un minor numero di reti fatte rispetto alla , che pure aveva ottenuto tre pareggi come i crioulos. Il 31 marzo 2015 Capo Verde batté clamorosamente il in amichevole: la selezione allenata da Rui Águas si impose per 2-0 grazie ai gol siglati da Odaïr Fortes e Gegé, marcature realizzate entrambi nel corso della prima frazione. Nelle qualificazioni al la squadra giunse alla terza fase in un girone contro , e , ma chiuse al terzo posto con due vittorie (entrambe contro i sudafricani) e quattro sconfitte.

Tornata a qualificarsi alla fase finale della Coppa d'Africa in vista dell'edizione 2021, la nazionale capoverdiana uscì agli ottavi di finale del torneo, contro il poi vincitore della competizione.

Qualificatasi alla Coppa d'Africa 2023, superò il girone con una giornata di anticipo, battendo per 2-1 il Ghana e per 3-0 il Mozambico. Dopo il pareggio per 2-2 contro l'Egitto nell'ultima gara della fase a gruppi, affrontò la Mauritania agli ottavi di finale. Gli squali blu si imposero per 1-0, superando gli avversari nel finale grazie a un calcio di rigore, ma ai quarti di finale furono eliminati ai tiri di rigore dal Sudafrica, dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari.

L'exploit al mondiale del 2026 La storia calcistica della piccola nazione africana fece registrare il suo picco sotto la guida del CT Bubista. Inserito nel girone di qualificazione insieme al favorito Camerun, il sodalizio capoverdiano compì un'impresa storica. Il 13 ottobre 2025, a seguito della vittoria casalinga per 3-0 contro eSwatini a Praia grazie alle reti di Livramento, Semedo e del veterano Stopira, vinse il gruppo D dei gironi di qualificazione per il , guadagnando per la prima volta nella storia l'accesso alla massima competizione per le nazionali di calcio. Si presentò così al mondiale da debuttante come la terza nazione più piccola di sempre a parteciparvi, dopo Curaçao, anch'essa debuttante, e l'Islanda nel 2018https://www.givemesport.com/smallest-countries-ever-qualify-world-cup-population/.

Giunta in Nord America come cenerentola del girone H, composto dalla Spagna futuro oro mondiale, dall'Uruguay e dall'Arabia Saudita, la selezione africana ribaltò le attese: il 15 giugno 2026, nella partita d'esordio ai mondiali, Capo Verde riuscì contro ogni pronostico a ottenere un punto in un pari a reti bianche contro la Spagna, futura vincitrice del torneo, poi fermò sul pari anche l'Uruguay (2-2), dove Kevin Pina e Hélio Varela realizzarono i primi storici gol della nazionale nella rassegna, e pareggiando per 0-0 contro l'Arabia Saudita l'ultima gara, chiusero il gruppo al secondo posto, che garantì la qualificazione ai sedicesimi di finale, dove i capoverdiani tennero testa all' campione del mondo in carica e futura seconda classificata al mondiale, cedendo solo nel secondo tempo supplementare per 3-2.

Colori e simboli Divise storiche Coppa d'Africa 2013CasaTrasfertaTepaCoppa d'Africa 2015CasaTrasfertaLacatoniCoppa d'Africa 2021CasaTrasfertaTempo

Palmarès Coppa Amílcar Cabral: 1 Capo Verde 2000

Partecipazioni ai tornei internazionali

Statistiche dettagliate sui tornei internazionali Mondiali Anno Luogo Piazzamento V N P Gol 1930 Non partecipante - - - - 1934 Non partecipante - - - - 1938 Non partecipante - - - - 1950 Non partecipante - - - - 1954 Non partecipante - - - - 1958 Non partecipante - - - - 1962 Non partecipante - - - - 1966 Non partecipante - - - - 1970 Non partecipante - - - - 1974 Non partecipante - - - - 1978 Non partecipante - - - - 1982 Non partecipante - - - - 1986 Non partecipante - - - - 1990 Non partecipante - - - - 1994 Non partecipante - - - - 1998 Non partecipante - - - - 2002 / Non qualificata - - - - 2006 Non qualificata - - - - 2010 Non qualificata - - - - 2014 Non qualificata - - - - 2018 Non qualificata - - - - 2022 Non qualificata - - - - 2026 / / Sedicesimi di finale 0 3 1 4:5

Coppa d'Africa Anno Luogo Piazzamento V N P Gol 1957 Non partecipante - - - - 1959 Non partecipante - - - - 1962 Non partecipante - - - - 1963 Non partecipante - - - - 1965 Non partecipante - - - - 1968 Non partecipante - - - - 1970 Non partecipante - - - - 1972 Non partecipante - - - - 1974 Non partecipante - - - - 1976 Non partecipante - - - - 1978 Non partecipante - - - - 1980 Non partecipante - - - - 1982 Non partecipante - - - - 1984 Non partecipante - - - - 1986 Non partecipante - - - - 1988 Non partecipante - - - - 1990 Non partecipante - - - - 1992 Non partecipante - - - - 1994 Non qualificata - - - - 1996 Ritirata - - - - 1998 Non partecipante - - - - 2000 / Non qualificata - - - - 2002 Non qualificata - - - - 2004 Non qualificata - - - - 2008 Non qualificata - - - - 2010 Non qualificata - - - - 2012 / Non qualificata - - - - 2013 Quarti di finale 1 2 1 3:4 2015 Primo turno 0 3 0 1:1 2017 Non qualificata - - - - 2019 Non qualificata - - - - 2021 Ottavi di finale 1 1 2 2:4 2023 Quarti di finale 3 2 0 8:3 2025 Non qualificata - - - -

Tutte le rose Mondiali

Coppa d'Africa

Rosa attuale Lista dei 26 giocatori convocati per la Coppa del mondo FIFA 2026 a giugno 2026 e per l'amichevole pre-torneo contro la Serbia il 31 maggio 2026.

Statistiche aggiornate al 3 luglio 2026, al termine della gara contro l' che ha sancito l'eliminazione dal Mondiale.

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Record individuali Statistiche aggiornate al 29 settembre 2026.

In grassetto i giocatori ancora in attività con la maglia della nazionale

Classifica presenze Pos.GiocatorePresenzeRetiPeriodo1Ryan Mendes103222010-2Vozinha9402012-3Garry Rodrigues64102013-4Babanco6252007-2019Stopira42007-6Jamiro Monteiro5952016-7Héldon Ramos52152008-2019Marco Soares32006-2021Fernando Varela32008-201910Pico5002019-

Classifica reti +Pos.GiocatoreRetiPresenzePeriodo1Ryan Mendes221032010-2Héldon Ramos15522008-20193Caló 11271995-20074Garry Rodrigues10642013-5Julio Tavares8482012-20226Lito7472002-2012Dailon Livramento262024-Gilson Benchimol252020-9Djaniny6352012-2020Antonio Duarte121992-2002Bebe272022-2024

Note

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