Biografia Nacque a Bologna il 30 novembre 1897, figlio di Callisto e Giulia Pezzoli.. Frequentava il Liceo Ginnasio "Galvani" quando, il 24 maggio 1915 avvenne l'entrata in guerra del Regno d'Italia. Nel 1916 si arruolò volontario nel Regio Esercito, assegnato al 6º Reggimento bersaglieri, lasciando poi il fronte ammesso a frequentare il corso per allievo ufficiale di complemento presso la Regia Accademia Militare di Fanteria e Cavalleria di Modena. Ritornato in zona di operazioni rimase gravemente ferito sul Monte Kuk il 16 maggio 1917, venendo decorato con una Medaglia d'argento al valor militare.
Promosso sottotenente fu dichiarato inabile al servizio attivo, ed assegnato ad un battaglione costiero, dove ottenne un Encomio Solenne per le sue opera. Divenuto tenente nel dicembre 1918, fu trasferito in servizio presso l'8º Reggimento bersaglieri venendo poi congedato nel corso del 1920. Durante il 1923 entrò a far parte della Milizia Volontaria Sicurezza Nazionale con il grado di seniore, cui rinunciava nel 1935 per essere assegnato ai reparti mobilitati per la guerra d'Etiopia con il grado di centurione. Partì per l'Eritrea in forza alla 114ª Legione CC.NN. "Garibaldina" della 2ª Divisione CC.NN. "28 ottobre", sbarcando nel porto di Massaua il 10 settembre 1935. Rimase ucciso il 27 febbraio 1936, durante il corso della seconda battaglia del Tembien. Per onorarne il coraggio fu decretata la concessione della Medaglia d'oro al valor militare alla memoria. Pochi anni dopo il figlio Giorgio riceverà lo stesso riconoscimento.
Onorificenze
Note Annotazioni
Fonti
Bibliografia
Collegamenti esterni
Categoria:Persone legate ai bersaglieri Categoria:Militari italiani della prima guerra mondiale Categoria:Ufficiali del Regio Esercito Categoria:Ufficiali della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale Categoria:Medaglie d'oro al valor militare Categoria:Decorati di Medaglia interalleata della vittoria Categoria:Decorati di Medaglia commemorativa della guerra italo-austriaca Categoria:Decorati di Medaglia commemorativa dell'Unità d'Italia