Biografia Beast, del quale non è pubblicamente conosciuta l'identità né la data di nascita, è lo pseudonimo di un artista urbano milanese, attivo dal 2009 in Europa, Stati Uniti d'America e Giappone, con oltre 200 installazioni in 40 città. Inizialmente ispirato dall'attività di Banksy e focalizzato sull'arte normografica, in seguito Beast ha sviluppato una propria riconoscibilità grafica, ed è passato alla creazione di collage digitali intesi a sottolineare problematiche politiche e sociali.
Ad inizio carriera i suoi collage (mash-up) incorniciati in foglia d'oro venivano liberamente collocati per le strade della sua città natale, da allora è passato ad installazioni di dimensioni maggiori, incollando poster giganti sui muri delle principali città europee e creando murales sulle facciate di edifici abbandonati in aperta campagna.
Opere Beast è autore di numerose opere d'arte pubbliche che ritraggono figure politiche conosciute, come ad esempio Donald Trump, Angela Merkel, Marine Le Pen, Matteo Renzi, Silvio Berlusconi, Matteo Salvini, e Mario Draghi. I suoi interventi provocatori fanno da commento alla cultura mass-mediatica contemporanea, mescolando i volti di noti politici con simboli radicati nell'immaginario collettivo. Nello spirito della guerrilla art infatti, Beast non ritiene di creare dell'arte ma dà vita a opere dall'effetto realistico il cui obiettivo è stimolare la riflessione sull'illusorietà di un sistema politico che vive di un flusso ininterrotto di immagini e messaggi che non trovano riscontro in azioni concrete.
Tutta la produzione di Beast è esposta sul territorio pubblico, con maggiore concentrazione nella natìa Milano. Le sue opere sono realizzate usando le tecniche del fotoritocco, la poster art, e il sabotaggio di manifesti (billboard hijacking).
Beast è considerato un "manipolatore visivo", tutti i suoi collage sono realizzati da centinaia di frammenti presi dall'archivio fotografico e combinati insieme per creare una nuova immagine, un "vero falso" che per quanto assurdo risulta plausibile all'occhio dello spettatore.
Evoluzione artistica A partire dai primi anni 2020, la pratica di Beast si è evoluta dal collage politico verso memoria e figure culturali. Introduce lavori su muri abbandonati. Integra figure culturali come scrittori e filosofi. Sviluppa una tecnica basata su fotografia del muro, fusione digitale e reinstallazione.
Mostre ed esposizioni principali
Anno Mostra Città 2026 Elements Contemporary Art Space Londra 2019 Spacejunk Art Center Lione 2019 Affordable Art Fair Milano 2018 Stroke Art Fair Monaco di Baviera 2017 Public Art Festival Atene 2017 Oxford International Art Fair Oxford 2016 H-Views Politics in Art Zurigo 2016 Grenoble Street Art Festival Grenoble 2016 Dream Factory Milano
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
Categoria:Artisti italiani del XXI secolo Categoria:Artisti contemporanei Categoria:Persone non identificate Categoria:Artisti di strada Categoria:Attivisti culturali