Daenerys Targaryen (pronuncia /deiˈnɛəɹɪs tɑɹˈgɛəɹien/) è un personaggio protagonista e narratore della saga fantasy Cronache del ghiaccio e del fuoco di George R. R. Martin. Appare sin dal primo romanzo, Il gioco del trono.

Caratteristiche Daenerys della Casa Targaryen è figlia del precedente sovrano Aerys II Targaryen e di sua sorella-moglie Rhaella. Venne portata in esilio appena nata insieme al fratello Viserys, col quale inizialmente progetta la riconquista di Westeros; dopo la morte sua e del marito khal Drogo, si autoproclama Regina dei Sette Regni e nel frattempo inizia una crociata contro la schiavitù nelle terre di Essos.

A causa della temibile influenza dell'opprimente e crudele fratello maggiore, Daenerys presenta in principio un carattere timido, fragile e insicuro, ma a causa delle avversità che le si presentano, tra cui le vessazioni a cui è sottoposta dal fratello, cambia radicalmente, diventando forte, risoluta e spietata quando necessario, rivelando spesso il tipico temperamento ostinato dei Targaryen.

All'inizio della saga ha tredici anni e presenta le fattezze tipiche dei membri della Casa Targaryen, di origine valyriana: ha la pelle molto chiara, quasi diafana, capelli di un biondo argenteo e profondi occhi viola. Viene descritta come una fanciulla di rara bellezza, quasi onirica, dal corpo minuto ed esile e viene spesso definita molto somigliante alla sua antenata Naerys.

Come tutti i Targaryen, è piuttosto resistente al calore e adora le alte temperature, da cui la sua abitudine a fare il bagno nell'acqua quasi bollente. Sembra anche essere immune alle malattie, visto che in tutta la sua vita non si è mai ammalata, come viene detto in Una danza con i draghi. Al termine del romanzo Il gioco del trono sopravvive alle fiamme dopo essersi gettata nella pira funeraria di khal Drogo: tuttavia, a differenza di quanto raffigurato nella serie TV, la Daenerys dei romanzi non è immune al fuoco e l'essere sopravvissuta in tale occasione costituisce, come spiegato dallo stesso George R. R. Martin, un evento magico, unico e probabilmente irripetibile.

Durante la saga acquisisce numerosi titoli e quando è annunciata il suo nome completo è: Daenerys della casa Targaryen, "Nata dalla tempesta", prima del suo nome, regina degli Andali, dei Rhoynar e dei Primi Uomini, signora dei Sette Regni, protettrice del Regno, principessa di Roccia del Drago, khaleesi del Grande Mare d'Erba, "la Non-bruciata", "Madre dei Draghi", regina di Meereen, "Distruttrice di catene".

Biografia del personaggio

Passato Daenerys nasce a Roccia del Drago nel 284º anno dopo la conquista dei Sette Regni ed è la minore nonché unica figlia femmina di re Aerys II Targaryen e della sua sorella minore e consorte la regina Rhaella, ed è la sorella minore dei principi Rhaegar e Viserys. Daenerys viene concepita durante uno dei tanti violenti stupri che Aerys infligge a Rhaella poco prima della ribellione di Robert Baratheon, conosciuta come la Guerra dell'Usurpatore, al cui termine seguirà la disfatta della Casa Targaryen. Prima della sua nascita, sua madre incinta e suo fratello Viserys cercano salvezza lontano da Approdo del Re, capitale del regno, trasferendosi nell'antica fortezza di famiglia dell'isola della Roccia del Drago.

Durante la nascita di Daenerys si abbatte sull'isola una terribile tempesta, e per questo viene soprannominata "Nata dalla Tempesta". Sua madre muore per le conseguenze del parto. Poco tempo dopo, la Roccia del Drago cade nelle mani delle forze ribelli di Stannis Baratheon. Daenerys e Viserys riescono a fuggire e vengono condotti clandestinamente nella città libera di Braavos da Ser Willem Darry, un cavaliere fedele alla casa regnante. Alla morte di ser Willem, i suoi servi cacciano Daenerys e Viserys dalla casa.

Negli anni che seguono, i due fratelli si muovono tra le nove città libere in cerca di aiuto, cosa che vale a Viserys il soprannome di Re Mendicante. Divenuto un giovane uomo, Viserys è spesso crudele e violento nei confronti di Daenerys, che vede come una “merce di scambio” per raggiungere il suo unico scopo: recuperare la corona. Questa maniacale ossessione fa sì che anche in Daenerys si generi la convinzione che riprendere possesso dei Sette Regni sia lo scopo della sua vita. Malgrado gli abusi subiti, Daenerys tuttavia ricorderà sempre che durante la sua infanzia Viserys la trattò bene, dimostrandole una certa dolcezza e per questo motivo deciderà, in seguito, di dare a uno dei suoi draghi il nome di suo fratello (Viserion).

Il gioco del trono Nella città libera di Pentos, Daenerys e suo fratello sono ospiti di Illyrio Mopatis, un magistro ricco e potente. Illyrio e Viserys prendono accordi per far sposare Daenerys a khal Drogo, un condottiero a capo di una tribù ("khalasar") di Dothraki. Viserys infatti spera di usare le armate dei Dothraki per riconquistare i Sette Regni. Daenerys, seppur timorosa e restia, non ha altra scelta che piegarsi alla volontà del fratello e sposare Drogo. Al suo matrimonio presenzia il cavaliere in esilio Jorah Mormont, che le offre i suoi servigi e le dona dei libri con le storie e i canti dei Sette Regni. Egli diventerà il suo amico e confidente più caro. Come doni di nozze, Daenerys riceve anche una puledra argentata da parte di Drogo e tre uova di drago pietrificate dal magistro Illyrio.

Il giorno successivo il khalasar parte per Vaes Dothrak, città sacra del popolo Dothraki affinché la nuova principessa sia presentata al dosh khaleen, gruppo di sacerdotesse Dothraki formato dalle vedove di precedenti khal. Il viaggio affligge la fanciulla: non avvezza alle lunghe cavalcate, è tormentata dalle piaghe sulle mani e sulle natiche, nonché dai dolori alle gambe ed alla schiena. La notte non porta alcun sollievo, poiché i rapporti con l'irruente marito le provocano dolore. Daenerys si trova a pensare al suicidio, ma una notte sogna un drago che avvolgendola con le sue fiamme la purifica. Dopo quel sogno Dany appare realmente più forte: le piaghe lasciano il posto ai calli, e pian piano riesce a diventare un'abile amazzone, si integra nella comunità Dothraki e comincia a trarre piacere dalle notti col marito. Nel frattempo i suoi rapporti con Viserys peggiorano, in quanto, avendo ormai acquistato più fiducia in se stessa, risponde alle violenze del fratello aggredendolo a sua volta o minacciandolo. Nel Mare Dothraki, il giorno del suo quattordicesimo compleanno scopre di aspettare un figlio dal khal.

A Vaes Dothrak, Daenerys partecipa a un rituale per assicurare forza e potere al figlio che aspetta da Drogo, in cui deve mangiare il cuore di uno stallone a mani nude, strappando ogni boccone con unghie e denti, senza vomitarlo. Daenerys supera la prova e le anziane profetizzano che suo figlio, che verrà chiamato Rhaego in onore del suo defunto fratello Rhaegar, diverrà lo stallone che monta il mondo, il conquistatore dothraki di cui parlano da tempo le profezie. Quella stessa notte viene festeggiato l'evento a cui prende parte anche ser Jorah al quale viene pure riservato un posto d'onore. Qui il cavaliere le riferisce che Viserys ha tentato di rubare le uova di drago, ma Jorah gliel'ha impedito, minacciando di ucciderlo. Quest'ultimo si presenta al banchetto ubriaco e, accecato dall'ira, sguaina la spada e si fa largo fino a Daenerys minacciando di morte quest'ultima e il figlio che porta in grembo, reclamando la corona dei Sette Regni, come in accordo. Drogo lo fa bloccare dai suoi cavalieri e fonde la propria cintura di oro massiccio in un calderone. Quando l'oro è fuso lo versa sulla testa di Viserys, incoronandolo come da lui richiesto. Ser Jorah implora Daenerys di distogliere lo sguardo, ma la khaleesi assiste alla morte brutale del fratello senza batter ciglio.

In seguito, dopo che il khalasar assedia un villaggio degli Uomini Agnello, Daenerys salva dallo stupro e dalla morte diverse donne, tra le quali Mirri Maz Duur, una "maegi", ossia una strega del sangue. In battaglia, Drogo riceve una grave ferita e Daenerys ordina a Mirri Maz Duur di guarirlo con la magia nera, accettando l'utilizzo di un rito che, come avverte la sacerdotessa, comporta la morte di qualcun altro. La maegi, dunque, le fa deliberatamente credere che a morire sarà il cavallo di Drogo. Durante il rito, invece, la ragazza perde il bambino che aspettava. Il rito salva la vita a Drogo, che però giace in stato vegetativo. Mirri Maz Duur confessa così a Daenerys di aver volontariamente ridotto Drogo a un vegetale e ucciso suo figlio non ancora nato per vendicarsi dell'assedio al suo villaggio. Pronuncia inoltre una profezia funesta, la quale lascia intendere che, in seguito all'aborto appena avvenuto, la capacità della ragazza di rimanere nuovamente incinta è per sempre compromessa.

Daenerys pone fine alle sofferenze del marito soffocandolo con un cuscino, mentre viene abbandonata da gran parte del khalasar. Al funerale di Drogo, ordina che Mirri Maz Duur sia arsa viva sulla pira del khal e si getta lei stessa tra le fiamme con le sue tre uova di drago. Questo rito ridà vita alle uova di drago che grazie all'intenso calore si schiudono dando alla luce tre draghi, uno color avorio e oro, uno verde e bronzo e uno color nero e rosso, i primi draghi a venire al mondo da più di un secolo. Daenerys esce dalle fiamme illesa e viene nominata "la Non Bruciata" e la "Madre di Draghi". Tre guerrieri di Drogo le giurano fedeltà come cavalieri di sangue e lei diventa così la prima donna a guidare un khalasar.

Lo scontro dei re Daenerys chiama i suoi tre draghi Viserion, Rhaegal e Drogon, in onore dei suoi fratelli e del marito. Insieme ai suoi draghi e quel poco che rimane del khalasar di Drogo, Daenerys vaga nella direzione di una cometa rossa, apparsa in cielo al momento dell'accensione della pira funeraria di Drogo; la comitiva cammina fino alle aride terre note come Desolazione Rossa, dove trova un'antica città abbandonata, nella quale decide di riposarsi. Daenerys invia esploratori in tutte le direzioni, e uno di questi torna con tre emissari dalla grande città di Qarth: lo stregone Pyat Pree, il principe mercante Xaro Xhoan Daxos e la sacerdotessa mascherata, Quaithe di Asshai delle Ombre. Daenerys decide di riaccompagnarli alla città, sperando in un aiuto da parte di questi. Dei tre, Xaro si offre di ospitarla, e lei viene informata della morte del re Robert Baratheon.

Daenerys viene accolta calorosamente dagli opulenti abitanti di Qarth. Tuttavia la loro cortesia è solo una facciata che cela secondi fini, in quanto i mercanti di Qarth sono solo interessati a ottenere i suoi draghi.

Daenerys si rivolge a Pyat Pree e, andando contro il parere dei suoi subordinati, acconsente a visitare i capi degli stregoni nella Casa degli Eterni, portando con sé solo il suo drago Drogon. Dopo aver assistito a varie misteriose visioni, Daenerys comprende che gli stregoni stanno complottando contro di lei e, con l'aiuto di Drogon, distrugge la Casa degli Eterni, non prima che questi le abbiamo concesso una profezia, nella quale le viene annunciato che dovrà accendere tre fuochi, uno per la vita, uno per la morte e uno per l'amore, cavalcare tre destrieri, uno per il piacere, uno per il terrore e uno per l'amore, e conoscere tre tradimenti, uno per il sangue, uno per il denaro e uno per l'amore. Daenerys non comprende appieno la profezia, ma intuisce che il primo dei tradimenti annunciatole ha già avuto luogo, trattandosi infatti del tradimento di Mirri Maz Duur. Rimasta senza altra scelta, Daenerys consulta Quaithe, e scopre che per conquistare i Sette Regni dovrà prima spostarsi presso altre città d'oriente.