Fu precettore di retorica, assieme al latino Marco Cornelio Frontone, degli imperatori Marco Aurelio e Lucio Vero, e funzionario dell'Impero romano.
Biografia
Erode era un cittadino romano, figlio di Vibullia Alcia Agrippina e di Tiberio Claudio Attico, un banchiere ateniese arricchitosi anche grazie all'esercizio dell'usura; insegnò con notevole successo ad Atene, ed ebbe una reputazione tale che l'imperatore Antonino Pio lo scelse quale precettore dei suoi due figli adottivi, Marco Aurelio e Lucio Vero.
Erode visse a Roma e fu creato console da Antonino Pio nel 143, ed incaricato di governare la Grecia e una parte dell'Asia. Abbellì Atene di monumenti magnifici, quali il famoso teatro detto Odéion (dedicato alla moglie scomparsa, Annia Regilla, uccisa da un liberto forse per suo stesso ordine), tuttora ben visibile in posizione addossata all'Acropoli, e lo stadio dell'Ilisso.. In onore della moglie Annia, egli fece inoltre costruire un cospicuo sepolcro a forma di tempietto nei pressi del terzo miglio della via Appia, conosciuto ancora oggi dagli storici come uno dei più bei sepolcri dell'antichità, il cenotafio di Annia Regilla.
Fine sofista, Erode Attico eccelleva soprattutto nell'improvvisazione. Compose un gran numero di discorsi, nessuno dei quali si è conservato; una declamazione riferita a lui, ma la cui paternità è dubbia, si rinviene nelle raccolte di oratori greci.
Aulo Gellio, che ne fu amico,Aulo Gellio, Notti attiche, Liber I, 2, 1-2 riferisce questa scena a cui aveva assistito. Durante un convivio, giunse un importuno che, dandosi arie da filosofo, pretendeva gli fosse fatta la carità. Erode si lamentò a lungo di coloro che profanano il sacro nome della filosofia ma poi gli diede denari per trenta giorni di cibo e lo fece cacciare. "Gli ho dato - disse - perché sono un uomo, ma non perché è un uomo".Aulo Gellio, Notti attiche, Liber IX, 2, 1-7. In un altro episodio riferito da Gellio, Erode confuta uno stoico che sosteneva l'apatheia, affermando che nessuno può essere esente dalle emozioni e che comunque, anche se qualcuno riuscisse ad esserlo, ciò non sarebbe di alcun vantaggio, poiché le emozioni, purché regolate, sono necessarie alla mente.Aulo Gellio, Notti attiche, Liber XIX, 12.
Note
Bibliografia
Voci correlate Odeo di Erode Attico
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Collegamenti esterni
Sull'Odeion di Erode Attico ad Atene
Categoria:Consoli imperiali romani Categoria:Sofisti