I coralli è una storica collana editoriale della casa editrice Einaudi nata nel 1947, dedicata a romanzi e racconti di scrittori contemporanei italiani e stranieri, curata da Cesare Pavese. In essa confluì la storica collana Narratori contemporanei.

Nel 1971 la collana è stata rinnovata una prima volta, ribattezzandola I Nuovi Coralli, e una seconda nel 1996 col titolo I coralli. Nuova serie.

Storia editoriale Fu lo scrittore Cesare Pavese - all'epoca dirigente presso la Einaudi - a inaugurare I coralli nel 1947, in sostituzione della precedente collana dei Narratori contemporanei, che si proponeva di «raccogliere senza alcun pregiudizio di scuola, narrazioni autentiche e impegnative». In questa prima collana vennero pubblicati 22 volumi, che poi confluiranno appunto nei Coralli.

La collana fu sempre gestita, nei primi decenni, da scrittori: a Pavese succedettero Elio Vittorini e Italo Calvino, infine Giulio Bollati (fino al 1979). Dal 1947 al 1976 la collana pubblicò 312 volumi.

Intanto, nel 1948, erano stati affiancati dai Supercoralli, una sorta di versione più grande degli stessi (i Coralli contenevano opere più brevi), che ne richiama la veste grafica (formato ridotto per i Coralli e dimensioni maggiori per i Supercoralli).

Nel 1971 vennero fondati i Nuovi Coralli, che continuarono sulla stessa linea pubblicando sia novità sia opere di autori ormai affermati e consolidati all'interno del catalogo Einaudi. Questi chiusero nel 1996 dopo 490 pubblicazioni.

È stata quindi inaugurata da Ernesto Franco (direttore editoriale della Einaudi) la nuova serie (I coralli. Nuova serie), rinnovata nella grafica e nel formato, che oltre a romanzi e racconti pubblica anche opere di poesia.

Grafica Dal punto di vista grafico, I coralli è stata una collana caratterizzata dalla contaminazione artistica (iniziata con Francesco Menzio e Cesare Peverelli nei Narratori contemporanei) e ha visto succedersi giovani artisti milanesi del Fronte nuovo delle arti (Ennio Morlotti, Renato Birolli, Renato Guttuso, Alfredo Chighine), un deciso rinnovamento grafico con il designer svizzero Max Huber, utilizzo per le copertine di opere di artisti quali Fernand Léger, Ben Shahn, Pablo Picasso, Marc Chagall, Paul Klee, Brueghel e Hieronymus Bosch e una riprogettazione di Bruno Munari con Calvino.

Graficamente i volumi dei Narratori contemporanei avevano una sovraccoperta con autore, titolo in grassetto vuoto e una grande immagine che occupava tutto il resto, con il nome di Einaudi sopra la stessa, in basso.

I primi Coralli erano in cartoncino, con coste in tela, e presentavano un'immagine che calava da in alto a destra, il nome dell'autore e il titolo dell'opera sotto, seguiti in basso dal nome dell'editore. Successivamente la disposizione degli elementi cambiò, con il nome dell’autore in alto, immagine al centro e poi titolo ed editore; nel dorso, la casa editrice era simboleggiata da uno struzzo disegnato da Picasso. Infine presero ad essere pubblicati con una copertina rigida rossa nascosta da una sovraccoperta bianca, che riportava autore, titolo e immagine, mentre nella costa lo struzzo picassiano veniva sostituito dal simbolo tradizionale della casa.

Con i Nuovi Coralli si passò alla brossura e i volumi acquisirono un'identità distinta da quella dei Supercoralli, caratterizzata da autore, titolo e immagine centrata e contornata da una doppia cornice colorata (nelle ristampe degli ultimi anni la cornice viene abbandonata e l'immagine si avvicina ai caratteri testuali).

Infine, la nuova serie dei Coralli apre ad immagini che fuoriescono da ogni incasellamento grafico, occupando la copertina al di sotto delle indicazioni di autore, titolo e editore. Nel 2006 la grafica viene rivoluzionata nuovamente: i libri sono stampati in carta rigata, autore e titolo sono colorati e l'immagine occupa completamente lo spazio.

Volumi pubblicati Narratori contemporanei Di seguito l'elenco dei titoli pubblicati in questa antecedente collana.

1. 1941 - Cesare Pavese, Paesi tuoi. 2. 1942 - Arrigo Benedetti, Le donne fantastiche. 3. 1942 - Natalia Ginzburg (come Alessandra Tornimparte), La strada che va in città. 4. 1942 - Giorgio Cabella, Alloggio del golfo. 5. 1942 - Giani Stuparich, L'isola. 6. 1942 - Pier Antonio Quarantotti Gambini, Le trincee. 7. 1942 - Fabrizio Onofri, Via del Maltempo. 8. 1945 - Vercors, Il silenzio del mare. 9. 1945 - Bonaventura Tecchi, L'isola appassionata. 11. 1946 - Cesare Pavese, Feria d'agosto. 12. 1945 - Francesco Jovine, L'impero in provincia. 13. 1945 - Giuseppe Dessí, Racconti vecchi e nuovi. 14. 1946 - Amedeo Ugolini, Uno come gli altri. 15. 1946 - Silvio Micheli, Pane duro. 16. 1946 - Ernest Hemingway, Fiesta. 17. 1946 - Ezio Taddei, Rotaia. 18. 1946 - Stefano Terra, Rancore (ristampa di La generazione che non perdona). 19. 1946 - Ernest Hemingway, Avere e non avere. 20. 1946 - Katherine Anne Porter, Bianco cavallo, bianco cavaliere. 21. 1946 - Konstantin Simonov, I giorni e le notti. 22. 1947 - Jean-Paul Sartre, Il muro. 23. 1947 - Raymond Queneau, Pierrot, amico mio.

I coralli (1947 - 1972)

1. Natalia Ginzburg, È stato cosí. 2. Ernest Hemingway, Avere e non avere. 3. Cesare Pavese, Il compagno. 4. Jean-Paul Sartre, Il muro. 5. Silvio Micheli, Un figlio, ella disse. 6. Richard Wright, Ragazzo negro. 7. Sherwood Anderson, Un povero bianco. 8. Pier Antonio Quarantotti Gambini, L'onda dell'incrociatore. 9. Aleksandr Fadeev, La disfatta. 10. Willa Cather, La mia Antonia. 11. Italo Calvino, Il sentiero dei nidi di ragno. 12. Robert Henriques, Capitano Smith. 13. Jean-Paul Sartre, La nausea. 14. Ernest Hemingway, Verdi colline d'Africa. 15. Angelo Del Boca, Dentro mi è nato l'uomo. 16. Ernest Hemingway, Fiesta. 17. Franco Fortini, Agonía di Natale (poi Giovanni e le mani). 18. Howard Fast, La via della libertà. 19. Konstantin Simonov, I giorni e le notti. 20. Fabrizio Onofri (con lo pseudonimo di Sebastiano Carpi)Così nella voce Fabrizio Onofri della Treccani, Manoscritto. 21. Vercors, Il silenzio del mare. 22. Raymond Queneau, [l pantano. 23. Elsa Triolet, Gli amanti di Avignone. 24. Silvio Micheli, Paradiso maligno. 25. Sheila Alexander, Una moglie racconta. 26. Langston Hughes, Nel mare della vita. 27. Francesco Jovine, Tutti i miei peccati. 28. José Revueltas, Il coltello di pietra. 29. Angelo Del Boca, L'anno del giubileo. 30. James F. Powers, Principe delle tenebre. 31. Stephen Crane, La prova del fuoco. 32. Carlo Musso Susa, Notte di Roma. 33. Pier Antonio Quarantotti Gambini, I nostri simili. 34. Cesare Pavese, Prima che il gallo canti. 35. Roger Peyrefitte, Le amicizie particolari. 36. James Joyce, Gente di Dublino. 37. Francis Scott Fitzgerald, Tenera è la notte. 38. Mario Vicentini, In principio era l'odio. 39. Michael Fessier, Nessuno l'avrebbe detto. 40. Anna Seghers, La rivolta dei pescatori di Santa Barbara. 41. Renata Viganò, L'Agnese va a morire. 42. Italo Calvino, Ultimo viene il corvo. 43. Jorge Icaza, I meticci. 44. Alfred Hayes, La ragazza della via Flaminia. 45. Andrew Lee, I figli indifferenti. 46. Richard Wright, I figli dello zio Tom. 47. Kenneth Patchen, Arrivederci a domani. 48. Cesare Pavese, La luna e i falò. 49. Sherwood Anderson, Racconti dall'Ohio. 50. Friedrich Torberg, Eccomi, padre mio. 51. Giuseppe Berto, Il brigante. 52. Nathanael West, Il giorno della locusta. 53. Jorge Amado, Jubiabá. 54. Cesare Pavese, Paesi tuoi. 55. Rex Warner, La caccia all'Oca selvatica. 56. Cesare Pavese, Feria d'agosto. 57. Thomas Mann, Cane e padrone e altri racconti. 58. Cesare Pavese, Notte di festa. 59. Erskine Caldwell, La via del tabacco. 60. Giuseppe Raimondi, Notizie dall'Emilia. 61. Thomas Mann, La morte a Venezia. 62. Heinrich Mann, Il suddito. 63. Mario Tobino, Il deserto della Libia. 64. Pier Antonio Quarantotti Gambini, Amor militare (poi L'amore di Lupo). 65. Il'ja Ehrenburg, Il disgelo, vol. I. 66. James M. Cain, Serenata. 67. Viktor Nekrasov, Nella città natale. 68. Horace McCoy, Le luci di Hollywood. 69. Giorgio Bassani, Cinque storie ferraresi. 70. Augusto Monti, Vietato pentirsi. 71. Mario Tobino, La brace dei biassoli. 72. Carlo Cassola, La casa di via Valadier. 73. Cesare Pavese, La spiaggia. 74. Pier Antonio Quarantotti Gambini, Il cavallo Tripoli. 75. Ôoka Shôhei, La guerra del soldato Tamura. 76. Marguerite Duras, Una diga sul Pacifico. 77. Il'ja Ehrenburg, Il disgelo, vol. II. 78. Italo Calvino, Il visconte dimezzato. 79. Italo Calvino, Il barone rampante. 80. Natalia Ginzburg, Valentino. 81. Manlio Cancogni, L'odontotecnico. 82. Carlo Cassola, Un matrimonio del dopoguerra. 83. Alberto Arbasino, Le piccole vacanze. 84. Alfred Hayes, Un amore. 85. Lalla Romano, Tetto murato. 86. Tibor Déry, Niki. Storia di un cane. 87. Roger Vailland, 325000 franchi. 88. Ugo Facco De Lagarda, La grande Olga. 89. Alain Robbe-Grillet, La gelosia. 90. Gian Carlo Fusco, Le rose del ventennio. 91. Giovanni Arpino, Gli anni del giudizio. 92. Giorgio Bassani, Gli occhiali d'oro. 93. Roger Peyrefitte, La morte di una madre. 94. Aldous Huxley, Giallo cromo. 95. Erich Kuby, Rosemarie. 96. Rex Warner, L'aerodromo. 97. Albrecht Goes, Prima dell'alba. 98. Michel Save, Lo splendore del deserto. 99. Juan Goytisolo, Fiestas. 100. Cesare Pavese e Bianca Garufi, Fuoco grande. 101. Maude Hutchins, Diario d'amore. 102. Wolfgang Koeppen, La morte a Roma. 103. Olivia di Olivia. 104. Kawabata Yasunari, Il paese delle nevi. 105. Robert Musil, I turbamenti del giovane Törless. 106. Leonardo Sciascia, Gli zii di Sicilia. 107. Giovanni Arpino, La suora giovane. 108. Italo Calvino, Il cavaliere inesistente. 109. Raffaello Brignetti, La riva di Charleston. 110. James Purdy, 63: Palazzo del Sogno. 111. Monique Lange, I pescigatto. 112. Alain Robbe-Grillet, Nel labirinto. 113. Pier Antonio Quarantotti Gambini, La rosa rossa. 114. Raymond Queneau, Zazie nel metró. 115. Jurij Kazakov, Alla stazione. 116. Camilo José Cela, La famiglia di Pascual Duarte. 117. Roger Vailland, Colpi pericolosi. 118. Saul Bellow, La resa dei conti. 119. Giorgio Bassani, Una notte del '43. 120. Robert Musil, Tre donne. 121. Henry Miller, Paradiso perduto. 122. Leonardo Sciascia, Il giorno della civetta. 123. Lalla Romano, L'uomo che parlava solo. 124. Luis Goytisolo, I sobborghi. 125. Augusto Monti, Ragazza 1924. 126. Alain Robbe-Grillet, Le gomme. 127. Arthur Miller, Gli spostati. 128. Jorge Luis Borges, Finzioni (La biblioteca di Babele). 129. Natalia Ginzburg, Le voci della sera. 130. Bruno Fonzi, Un duello sotto il fascismo. 131. Witold Gombrowicz, Ferdydurke. 132. Monique Lange, I platani. 133. Fukazawa Schichiro, Le canzoni di Narayama. 134. Béatrix Beck, Léon Morin, prete. 135. Viktor Nekrasov, Kira Georgievna. 136. Robert Walser, L'assistente. 137. Heimito von Doderer, Le finestre illuminate. 138. Alan Sillitoe, Sabato sera, domenica mattina. 139. Ana María Matute, Festa al Nordovest. 140. Alain Robbe-Grillet, L'anno scorso a Marienbad. 141. Fabrizio Onofri, Roma 31 dicembre. 142. Claude Simon, L'erba. 143. Vasilij Aksjonov, Il biglietto stellato. 144. Marcello Venturi, L'ultimo veliero. 145. Bianca Garufi, Il fossile. 146. Vladimir Tendrjakov, Tre sette asso e altri racconti. 147. Eugène Ionesco, Il rinoceronte. 148. Alain Robbe-Grillet, Il voyeur. 149. Mario Rigoni Stern, Il sergente nella neve. 150. Lucio Mastronardi, Il maestro di Vigevano. 151. Alfred Hayes, Il mio viso perché lo guardi il mondo. 152. William Styron, La lunga marcia. 153. Dante Troisi, Diario di un giudice. 154. Mario Rigoni Stern, Il bosco degli urogalli. 155. Juan García Hortelano, Temporale d'estate. 156. Stelio Mattioni, Il sosia. 157. Cesare Pavese, La bella estate. 158. Cesare Pavese, Il diavolo sulle colline. 159. Cesare Pavese, Tra donne sole. 160. Jorge Luis Borges e Margarita Guerrero, Manuale di zoologia fantastica. 161. Lucio Mastronardi, Il calzolaio di Vigevano. 162. Bernard Malamud, Il commesso. 163. Claude Simon, La strada delle Fiandre.