Biografia Figlio di Tagino dei Bonacolsi, co-signore di Mantova con il fratello Bardellone, bandito da Mantova a causa della sconfitta del padre e dello zio da parte del cugino Guido, poté tornare con il nella città virgiliana grazie all'editto di pacificazione voluto dall'imperatore Enrico VII di Lussemburgo nel gennaio 1311. La permanenza non durò molto e venne nuovamente allontanato dalla città lombarda.
Nel 1314, al termine della dedizione all'imperatore Enrico VII e al conseguente allontanamento di Uguccione della Faggiola dalla città, fu scelto come podestà di Genova..
Saraceno si impegnò a sedare gli scontri interni tra guelfi e ghibellini, fallendo nel tentativo anche a causa degli scontri avvenuti a Rapallo tra le due fazioni.
Discendenza Saraceno ebbe due figli:Pompeo Litta, Bonacolsi di Mantova, Ferrario, 1824. Filippo Corradino
Note
Bibliografia
Pompeo Litta, Bonacolsi di Mantova, Ferrario, 1824.
Sarraceno Bonacolsi