Nel 2020 ha vinto la medaglia di bronzo ai Campionati dei Quattro continenti e si è laureato campione ai Giochi olimpici giovanili di Losanna, oltre a vincere pure un argento nella gara a squadre. Nel 2026 vince la medaglia d’argento alle Olimpiadi Milano Cortina.

Biografia Yūma Kagiyama è nato a Karuizawa, nella prefettura di Nagano. È figlio del pattinatore due volte olimpionico Masakazu Kagiyama e trae spunto da Shōma Uno e Nathan Chen, atleti che ammira.

Nel 2026 interpreta un pattinatore artistico nel video musicale del brano Last dance anata to, della cantante Misia.

Carriera Kagiyama ha iniziato a pattinare all'età di cinque anni ed è allenato dal padre Masakazu e, successivamente, anche dall'italiana Carolina Kostner.

Stagione 2018-2019 A causa dei problemi di salute del suo allenatore, il padre Masakazu, Kagiyama non si è potuto allenare sotto il profilo tecnico per parte della stagione. Durante questo periodo si è invece dedicato, insieme al coreografo Misao Satō, a migliorare la sua espressività.

Kagiyama apre la sua stagione partecipando all'Asian Open Trophy, aggiudicandosi il titolo juniores. Al suo primo evento del Grand Prix juniores, il JGP Canada 2018, si piazza al quarto posto. Vince la sua prima medaglia al Grand Prix juniores, un argento, nel corso dell'evento disputato in Armenia lo stesso anno.

Si piazza al quinto posto ai campionati giapponesi juniores 2018-19, e successivamente viene invitato a competere ai campionati nazionali senior, dove conclude in sesta posizione guadagnandosi un posto come prima riserva nella squadra giapponese impegnata ai campionati mondiali juniores del 2019. Nel 2019 prende parte a livello senior all'International Challenge Cup vincendo la medaglia d'argento dietro il connazionale Sōta Yamamoto.

Stagione 2019-2020

Kagiyama vince l'oro al JGP Francia 2019 stabilendo il nuovo record mondiale juniores col punteggio totale 234.87. Il suo quadruplo toe-loop eseguito durante il programma libero ha stabilito il record juniores per il salto singolo con più elevata valutazione, prima di essere superato dal quadruplo lutz eseguito da Daniel Grassl al JGP Italia 2019. Kagiyama stabilisce un nuovo record mondiale juniores nel programma libero al JGP Polonia 2019, oltre a superare il suo precedente record del punteggio totale. Ciononostante, alla fine viene superato dal russo Daniil Samsonov che riesce inoltre a migliorare i due record. Il risultato ottenuto da Kagiyama gli vale la qualificazione alla Finale Grand Prix juniores, dove termina al quarto posto.

Kagiyama diventa campione nazionale giapponese juniores con oltre 37 punti di vantaggio su Shun Satō. Viene quindi convocato per rappresentare il Giappone ai Giochi olimpici giovanili di Losanna 2020 e ai campionati mondiali juniores in programma a Tallinn. Inoltre viene invitato anche a competere ai campionati nazionali senior, insieme agli altri juniores giunti nelle prime sei posizioni.

Ai campionati giapponesi 2019-20 Kagiyama si piazza settimo nel programma corto e secondo in quello libero, ottenendo complessivamente il terzo posto. Non viene selezionato per i Mondiali di Montréal, ma ottiene un posto per i Campionati dei Quattro continenti.

Kagiyama viene scelto dal Comitato Olimpico Giapponese come portabandiera della nazionale giapponese ai Giochi olimpici giovanili di Losanna 2020. Ai Giochi vince la medaglia d'oro davanti ai russi Andrej Mozalëv e Daniil Samsonov, oltre a conquistare un argento nella gara a squadre.

Ai Campionati dei Quattro continenti Kagiyama realizza, con 91.61 punti, il suo miglior punteggio personale nel programma corto piazzandosi al quinto posto in questo segmento. Dopo il programma libero balza sul podio con il terzo posto, vincendo la sua prima medaglia internazionale in un campionato senior alle spalle del connazionale Yuzuru Hanyu e di Jason Brown.

La sua stagione si conclude al Campionato del mondo junior. Dopo il primo posto nel programma corto, un libero comprendente diversi errori lo ha fatto scivolare secondo posto alle spalle di Andrej Mozalëv e davanti all'altro russo Petr Gumennik.

Programmi Stagione Programma corto Programma libero Esibizione 2019–2020Concerto per pianoforte "Fate" (da Castle of Sand)di Akira Senju Tucker - Un uomo e il suo sogno (colonna sonora) di Joe Jackson Speedway The Trial Toast of the TownUptown Funk di Mark Ronson feat. Bruno Mars 2018–2019Let the Good Times Roll di Sam Theard e Fleecie Mooreeseguito da Fishbone Medley di Naoki Satō Ryōmaden Kaikoku

Palmarès Risultati Internazionali Evento 2016-17 2017-18 2018-19 2019-20 2020-21 2021-22 2022-23 2023-24 2024-25 2025-26 Giochi olimpici invernali 2º 2º Campionati mondiali 2º 2º 2º 3º 2º Campionati dei Quattro continenti 3º 1º GP Finale C 3º 2º 2º GP Cup of China C GP della Finlandia 1º 1º GP d'Italia 1º GP NHK Trophy 1º 1º 1º 1º GP Trophée Eric Bompard 1º R 3º GP Skate America R CS Lombardia Trophy 1º 2º 2º Asian Trophy 1º Asian Winter Games 2º Challenge Cup 2º Universiadi R 1º Internazionali: categoria Junior Giochi olimpici giovanili 1º Campionati mondiali 2º JGP Finale 4º JGP Armenia 2º JGP Canada 4º JGP Francia 1º JGP Polonia 2º Asian Trophy 1º Nazionali Campionati giapponesi 6º 3º 3º 3º 8° 2º 1º 1º Campionati giapponesi juniores 11º12º5º 1º Eventi a squadre Giochi olimpici invernali 2º S 1º P 2º S 1º P World Team Trophy 2º S 5º P Giochi olimpici giovanili 2º S 1º P Japan Open R GP = Grand Prix; JGP = Junior Grand Prix; S = risultato della squadra; P = risultato personale; C = Evento cancellato

Note

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