Le planarie sono i più noti tra i platelminti che conducono vita libera. Si tratta di organismi simili a vermi, di pochi centimetri, che vivono nel fondo sabbioso o fangoso degli stagni.
Il loro corpo è appiattito o allungato. Nel capo presentano ocelli molto semplici e una fossetta con recettori per le sostanze chimiche.
L'apparato digerente è ramificato e fornito di un'apertura ventrale, unica, all'estremità di una corta proboscide. Il sistema nervoso centrale è costituito da due cordoni longitudinali, uniti da collegamenti simili ai pioli di una scala, e da due gangli cefalici.
L'apparato escretore è formato da canalicoli che drenano il liquido intercellulare e da semplici protonefridi che lo filtrano.
L'apparato riproduttore comprende sia testicoli sia ovaie e gonodotti.
In alcune specie la fecondazione avviene mediante una sorta di spina che inietta gli spermatozoi nel corpo della femmina.
Lo strato esterno del corpo è formato da un sacco muscolare ricoperto da un tegumento.
Le planarie hanno una notevole capacità rigenerativa: se se ne taglia una a metà si rigenerano due individui distinti. La planaria è capace di rigenerare più della metà del suo corpo.
Essendo animali molto sensibili agli agenti inquinanti, la presenza di planarie in uno specchio d'acqua è indice di assenza di inquinamento chimico nelle acque stesse.
Schmidtea mediterranea La Schmidtea mediterranea è una Planaria (triclads), essi sono vermi piatti della classe Turbellaria che vivono in acqua dolce, è tipico dell'Europa meridionale e della Tunisia. È un modello animale usato per studiare la rigenerazione, le cellule staminali e sviluppo di tessuti come il cervello e germinabilità.Salo E, Baguñà J: Regeneration in planarians and other worms: New findings, new tools, and new perspectives. Journal of Experimental Zoology 2002, 292(6):528-539.Reddien PW, Sanchez-Alvarado A: Fundamentals of planarian regeneration. Annu Rev Cell Dev Biol 2004, 20:725-757.
La Schmidtea mediterranea si trova in alcune zone costiere e isole del Mediterraneo occidentale (Catalogna, Minorca, Maiorca, Corsica, Sardegna, Sicilia e Tunisia)).Benazzi M, Baguñà J, Ballester R, Puccinelli I, Papa RD: Further Contribution to the Taxonomy of the Dugesia lugubris-polychroa Group with Description of Dugesia mediterranea n. sp. (Tricladida, Paludicola). Bolletino di zoologia 1975, 42(1):81-89.Ribas M: Cariologia, sistematica i biogeografia de les Planaries d'aigues dolces al Països Catalans. 1990.Baguñà J. Carranza S, Pala M, Ribera C, Giribet G, Arnedo M, Ribas M, Riutort M: From morphology and kariology to molecules. New methods for taxonomical identification of asexual populations of freshwater planarians. A tribute to Professor Mario Benazzi. Italian Journal of Zoology 1999, 66:207-214.De Vries EJ, Baguñà J, Ball IR: Chromosomal polymorphism in planarians and the plate tectonics of the western Mediterranean. Genetica 1984, 62:187-191.
Note
Voci correlate Rigenerazione (biologia) Tenia (zoologia)
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Categoria:Platelminti